La prima di una lunga serie di stazioni delle metropolitane di Londra è stata dotata di un sistema di produzione energetica che sfrutta i passi delle persone che le attraversano a piedi, attraverso un pavimento costituito da attuatori idraulici, che forniranno ben 7 watt (!!!) ogni volta che saranno calpestati.
Sembra inoltre che questa sia solo la prima di una serie di idee nate per cercare di “rubare” energia agli spostamenti dei londinesi: successivamente sarannò prese di mira le vibrazioni di treni e auto, che verranno utilizzate per l’illuminazione pubblica della città.
Regalare 7 watt della propria forza quando si cammina sopra ad un generatore non ci può certo dare fastidio e non ci crea problemi di approvigionamento di energie, resta però da capire come funzioneranno i sistemi che raccoglieranno l’energia da auto e treni. L’energia infatti non si crea dal nulla, ma si trasforma in elettricità energia già esistente. Nel caso delle auto ad esempio, generare corrente significherebbe utilizzare l’energia del carburante utilizzato da quell’auto, ed andrebbe probabilmente ad aumentarne i consumi con costi in termini di inquinamento. Un sistema che sfrutta il traffico
abbiamo (e avete) già avuto modo di criticarlo. Se però i generatori sfruttassero inerzie o altri tipi di energia dispersa sarebbero sicuramente utili.
Alex
07 set 2006 - 10:13 - #1le soluzioni relativamente semplici sono sempre le migliori, fino ad ora la “nostra” società “supertecnologica” per lo meno a livello energetico è sempre rimasta mooolto legata al “passato”, comportamento tipico dei “conservatori” ? o forse cospirazione della mafia petrolifera internazionale ?
altro che libertà,liberismo e democrazia, la società occidentale è stata sottomessa per più di un secolo al monopolio energetico dei petrolieri, l’energia era ed è ancora nelle loro mani ! per tutto questo tempo questi figli di puttana hanno ricevuto i maggiori benefici dello sviluppo economico, sono loro che più di tutti ci hanno guadagnato ! sono stati loro fino ad ora nella scala più alta della lista dei privilegiati, favorendo conflitti, povertà e distruzione ambientale, a scapito di un vero sviluppo tecnologico e sociale realmente democratico. Ma vi rendete conto, la stessa società che oggi ha creato supercomputers, studia il sistema solare direttamente con satelliti, ha creato supertelescopi che riesce ad esplorare i confini del cosmo….produce energia, bruciando gasolio,carbone o attraverso centrali nucleari precarie,pericolose e altamente inquinanti che continuano a produrre pericolosissime scorie ogni giorno che passa ! che non sappiamo dove mettere in sicurezza !!! tutto ciò ha dell’incredibile ! ma è realtà nella società capitalista di oggi, fatta di corruzione, monopoli e mafia. Quano poi il monopolio petrolifero non serve più (come in questi anni) perchè si è arrivati veramente al picco di estrazione, allora si scopre che produrre energia è più facile del previsto… ma non preoccupatevi i poteri forti continuano a lavorare per mantenere o creare nuovi monopoli. E’ questo il loro vero lavoro, sottomettere la società internazionale !
bezerker
07 set 2006 - 10:43 - #2leggendo questa news mi viene in mente: “ma se un uomo su una piastrella produce 7 watt, quanto può produrre il passaggio di un automobile?” sò che il ticket in entrata nelle città serve a disincentivare il movimento individuale, ma se invece di un ticket le auto attuvassero questi attuatori per “regalare” energia alla città?
resto comunque a favore del ticket di entrata nelle città..
USATE I MEZZI DI TRASPORTO SE POTETE io abito a 30km da Milano e mi trovo benissimo
antonio
07 set 2006 - 13:51 - #3E’da vedere quanta energia realmente producono simili sistemi, quale è il guadagno netto di energia tra quella necessaria al funzionamento e quella ricavata e soprattutto i costi.
Non mi riferisco solo e non tanto ai costi in termini assoluti, ma soprattutto agli impieghi alternativi di quelle somme, ad esempio da utilizzare in energie rinnovabili.
Nel link che porta alla notizia di un sistema che sfrutta il traffico, si chiarisce bene il problema.
Ad esempio non ho mai capito perchè i semafori non utilizzano al posto delle lampadine dei led che consumano una frazione dell’energie di quelle utilizzate normalmente e durano enormemente di più.
Ma forse la spiegazione c’è, se non si rompono e non li cambi mai e consumano poco, ci perdono le ditte che hanno gli appalti di manutenzione e ci perde chi vende l’energia elettrica….
antonio
07 set 2006 - 14:00 - #4So che sto andando OT ma volevo allacciarmi all’invito di bezerker.
Io i mezzi di trasporto urbano, credo ti riferisca a quelli, li userei anche se garantissero un servizio accettabile.
Con l’autobus, unico mezzo utilizzabile nella mia zona, per recarmi al lavoro servono 1h30′all’andata e altrettanti al ritorno (1 cambio con coincidenza), senza tenere conto delle volte che ritarda.
In auto ci metto 45′ ed il viaggio e di gran lunga più confortevole e mi costa poco di più al mese visto che la macchina va a GPL.
Credo che in tanti utilizzerebbero volentieri di più i mezzi pubblici, per inquinare meno e ridurre il traffico, ma spesso semplicemente non si può, purtroppo…
bezerker
07 set 2006 - 15:29 - #5antonio sono dalla tua parte… io ho la fortuna di poter usare i mezzi, ma quanti di quelli che conosco vanno in macchina.. mi sembrano delle pecore….(con rispetto per gli ovini) hanno la possibilità di usare i mezzi e invecespendono anche il doppio sei soldi pur di andare in macchina… e poi parliamoci chiaro.. il pullman è sempre una buona scusa per andarsene dal lavoro entro limiti umani
antonio
07 set 2006 - 16:30 - #6Lo so, per molti l’auto è una propagazione di se stessi, la vogliono portare ovunque vanno a prescindere.
Faccio un esempio: vicini di casa, scuola a 350MT da casa, zona poco trafficata (per fortuna)per portare i figli tutte le mattine parte col fuoristrada (un freelander) a prescindere che fuori piova, faccia freddo o caldo o sia una bellissima giornata. Ne conoscerete certo anche voi situazioni del genere…..chiudo qui con l’OT.
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