Il disboscamento dell'amazzonia sta diminuendo

deforestazioneNell'ultimo anno si stima che l'opera di dispoboscamento sia scesa del 11%, grazie alla prevenzione del governo Lula e al calo del prezzo della soia.

Nell'Amazzionia brasiliana negli ultimi 12 mesi sono stati disboscati 11 mila chilometri quadrati di foresta, un'enormità pari a 3 milioni di camion carichi di legna, ma la flessione a due cifre percentuali è un importantissimo dato per la salute della forestapluviale, tanto pùi se si considera che è il secondo anno consecutivo in cui si registra il calo di abbattimenti, dopo un decennio di continui aumenti dell'attività.

''Al contrario delle valutazioni fatte da molti pessimisti, la riduzione registrata l'anno scorso non e' stato un episodio isolato - ha dichiarato il ministro dell'Ambiente Marina Silva - Rappresenta una risposta alla politica di stretto controllo governativo varata negli ultimi anni''

La situazione è migliorata soprattutto grazie ad un rafforzato controllo delle aree interessate, che ha permesso di sgominare organizzazioni clandestine e malavitose del commercio illegale del legno e ha portato all'arresto di funzionari statali corrotti. Un'altro fattore è stato il forte abbassamento del prezzo pagato per la coltivazione di soia, responsabile da sola della scomprasa di 3/4 della foresta.

Roberto Smeraldi, direttore di 'Amici della Terra', ha commentato però questi dati con poco entusiasmo, perché anche se i controlli hanno portato un miglioramento, la foresta soffre di croniche lacune strutturali nell'amministrazione della foresta, come la mancanza di un vero e proprio catasto.

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