Cibo per uccelli selvatici

casetta / mangiatoia per uccellini. Foto Beauty is within graspNel Nord Europa, dove nevica forte, si usa lasciare fuori dalla porta di casa un mazzo di graminacee per gli uccelli selvatici. Questo aiuta gli uccelli a superare l'inverno e la gente apprezza la visita dei piccoli pennuti.

L'ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali) ha messo on line un pdf in cui si spiegano le funzioni delle diverse forme delle mangiatoie e le ricette più adatte alle varie specie di uccelli: croste di formaggio per i merli, semi di girasole per i fringuelli, arachidi non salate per le cinciallegre e carne per i picchi (che essendo insettivori gradiscono le proteine animali). In caso di gelo e neve, l'ENPA propone la ricetta di una pallina energetica a base di grassi e semi.

Tra le critiche al fatto di nutrire artificialmente i selvatici si sente spesso che, così facendo, si alterano gli equilibri naturali e si permette la sopravvivenza di animali che l'ambiente non era in grado di sostenere. Ora, in linea teorica questa affermazione e' giusta, ma si basa sull'assunto di operare in un equilibrio governato da soli fattori naturali e che l'unica azione perturbante sia l'alimentazione degli uccelli selvatici. Se uno mette i semi nel suo giardino, e' perché di fianco al giardino c'è casa sua. C'è la strada che porta a casa sua, ci sono i campi coltivati, le infrastrutture e un sacco di altri fattori che quanto meno alterano gli equilibri naturali.

Io credo che se uno capace di distinguere un picchio da un pettirosso si prende la briga di studiare le abitudini alimentari degli uccelli che vede dalla finestra e di apparecchiare per loro, allora ha semplicemente diminuito il danno che gli uccelli selvatici subiscono.

Foto | Beauty is within grasp

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