L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha reso noto uno studio dal quale emerge un dato preoccupante: ogni anno, il numero dei suicidi supera quello degli omicidi, considerando anche le operazioni militari.
La cosa ecologicamente triste è che il metodo più usato per por fine alla propria esistenza è l’ingestione di pesticidi. Una buona parte dei disperati che vogliono farla finita vive in zone rurali, conosce la tossicità dei pesticidi e li sceglie coscientemente.
Una percentuale che varia tra il 60 e il 90 % dei suicidi in Cina, Malaysia, Sri Lanka e Trinidad ha ingerito pesticidi. Il fenomeno si sta espandendo anche in Sud America.
Avevamo trattato il problema dei suicidi tra coloro che credono nella reincarnazione qualche mese fa, ma allora era in uso un metodo più naturale: ingerire un seme di oleandro. Adesso mi sembra che tutto sia più triste, moderno, chimico. L’agricoltura non ha più molto a che fare con le piante, ormai è un business.
vaf fa n
13 set 2006 - 20:07 - #1scrivete sempre solo un mucchio di cazzate sui pesticidi…armi di distruzione di massa per voi , uniche armi per la sopravvivenza degli agricoltori…
perchè nn scrivete anche che gran parte degli agricoltori aderisce ai progetti come le certificazioni ecc. che sono MOLTO restrittive in materia di fitofarmaci
di per se anche l’unione europea ne a aboliti parecchi lasciando in alcuni casi nessuna alternativa agli agricoltori
ps : il vostro caro biologico viene fatto con l’uso di fitofarmaci ( naturali però)a base di Rame il quale è stato recentemente segnalato perchè inquina le falde.Gli agricoltori che fanno biologico sono pero costyretti ad utilizzarlo ogni volta che piove…..