Prima di tutto capiamo di che si tratta. La solar tower è un tipo di solare termico che utilizza il calore per produrre elettricità. Al centro di una distesa di pannelli che si occupano di riscaldare l’aria in essi contenuta, si trova una torre, anzi una ciminiera, in cui l’aria riscaldata viene convogliata che tenderà ad uscire dall’alto per effetto del riscaldamento stesso. Questo crea un flusso di aria calda all’interno della ciminierà in cui vengono posizionate una serie di turbine che ne sfruttano la corrente per produrre energia.
Fin’ora è stata costruita soltanto una solar tower nel mondo, ed è quella della prima immagine del post. Fu costruita in Spagna agli inizi degli anni 80 e produceva 50 kwatt. Si trattava di un progeto pilota e inoltre le sue dimensioni non permettevano un corretto sfruttamento del calore.
Ora il Ministro dell’Ambiente australiano Ian Campbell, mentre si gongola per il fatto di riuscire a rispettare il protocollo di Kyoto (nonostante l’australia non sia uno dei Paesi firmatari) sta costruendo una Solar Tower nel deserto autraliano del Buronga.
Conun asuperficie complessiva dei pannelli di 5 kmq e una torre alta 1000 metri, che grazie alle 65 turbine che saranno posizionate al suo interno sarà in grado di raggiugnere una potenza di 200MW.
La EnviroMission, che detiene i brevetti di questa tecnologia ha intenzione di costruire 4 impianti entro il 2010 e si è già assicurata l’esclusiva per la produzione di questi impianti in Cina, India, Sri Lanka, Pakistan, Canada e Egitto ed esporterà il modello pure negli Stati Uniti, Canada e Messico.
fuzzy
14 set 2006 - 12:36 - #1per forza l’Australia rispetta Kyoto, sono un terzo degli europei su un territorio grande dieci volte!!! in realtà le proporzioni precise sono ancora maggiori…
vaf fa n
14 set 2006 - 13:56 - #2ma questo articolo lo lessi 4 ANNI FA
cmq il problema è sempre quello… tenere puliti i pannelli costa!
pero essendo fissi è sicuramente + facile rispetto ad altri progetti di centrali che sfruttano il sole
plastico
14 set 2006 - 14:31 - #3pittosto che occupare terreno, magari sottraendolo all’agricoltura, non sono impotizzabili mini impianti sui tetti dei condomini?
Giuseppe Napoli
14 set 2006 - 14:52 - #4Mi chiedo se qualcuno ha calcolato quanto tempo sara’ necessario affinche’ sia recuperata l’energia necessaria alla costruzione di un’opera cosi’ ciclopica…mi viene in mente vededendola la solita angoscia da castrazione da cui l’uomo moderno è affetto.
Mi sono divertito a calcolare la potenza di una centrale fotovoltaica che occupi una superficie analoga.
Supponiamo che occorrano 8,45 m2 per ogni kilowatt installato (media della superficie di un pannello fotovoltaico in silicio monocristallino).
5 kmq equivalgono a 5.000.000 di m2, che fornirebbero 590 MW (basta una divisione) ad un costo di circa 3 miliardi di euro. Non sarebbe forse una soluzione piu’ conveniente??
Quanto cosa questa struttura???
Sat
14 set 2006 - 15:33 - #5La struttura costa 340 milioni €, quasi 10 volte di meno del costo del fotovoltaico di pari superficie, anche se meno potente di quasi 2/3.
Sat
14 set 2006 - 15:36 - #6Dimenticavo, meno potente di quasi 2/3 è vero, ma se si calcola che il fotovoltaico di notte non produce la differenza diventa minima poichè la torre solare funziona sempre.
samilcontadino
14 set 2006 - 15:44 - #7Agricoltura? In mezzo al deserto?
Alessio Proietti
14 set 2006 - 15:47 - #8Solo in Australia possono permettersi questi “lussi” visto che di spazio ne hanno in grossa quantità!
Bruno
14 set 2006 - 16:23 - #9Se c’è una cosa al mondo che non manca è lo spazio, sopratutto nei deserti.
Non capisco le critiche, mi sembrate quelli contro l’energia eolica perche deturpa il paesaggio.
Alex
14 set 2006 - 21:13 - #10accidenti ! non credevo fosse possibile costruire una torre di quelle dimensioni !!! pare quasi di aver scoperto il moto perpetuo, l’energia infinita ! incredibile ! a proposito…ma la centrale spagnola è ancora in funzione ? se no, perchè ?
In effetti sento dire di tanti prototipi con il solare o fotovoltaico (soprattutto in Italia) che poi sono stati abbandonati o lasciati alla rovina, perchè ? se non funzionavano bene (perchè mal progettati) non potevano essere migliorati ? la centrale solare “archimede” di Rubbia costruita in Sicilia è in funzione ?
Luca B
15 set 2006 - 08:11 - #11Il solare termico anche di tipo diverso rispetto a questo è utilizzato da diversi anni in paesi con una buona esposizione solare, ce ne sono in particolare in California.
come sottolineato da sat queste strutture costano meno del fotovoltaico e se hanno serbatoi di accumulo calore (in genere a sali) possono funzionare oltre che di notte anche a regime meggiore quando ci osno picchi di consumo. In virtù di questo sono molto più sfruttabili del fotovoltaico.
I costi comunque rimangono molto superiore a qualsiasi altro tipo di centrale convenzionale e anche nei confronti dell’eolico.
carlo
15 set 2006 - 08:20 - #12Meno male c’è qualcuno che ha il coraggio di realizzare questi progetti . L’idea non è nuova e sfrutta (oltre all’aria calda) la differenza di pressione nell’aria: è per questo che la fanno così alta.
Sandro kensan
15 set 2006 - 12:07 - #13Mi chiedo quanta energia produca una centrale di questo tipo. Nel testo si parla di una potenza di 200 Mw ma mi chiedo se viene erogata 24 ore su 24.
I pannelli solari hanno un numero di ore di funzionamento sulle 1500-3000 ore in Italia, la torre per quante ore all’anno eroga 200Mw?
Sandro kensan
15 set 2006 - 15:04 - #14Leggendo la presentazione del progetto sul sito del prof €chos ho notato che il funzionamento è discreto pure di notte. Se non ricordo male il numero di ore all’anno è sulle 8 mila o 9 mila ore, questa torre solare ha le capacità di fornire 200 Mw per 4 mila ore che è il doppio delle ore di una pala eolica ed è il triiplo di un impianto solare fv italiano. Credo anche superi il numero di ore di un impianto fv messo nello stesso sito.Ovviamente sto tentando di stimare i valori.
Visitiamo una torre solare
17 apr 2007 - 21:46 - #15[…] Il principio è semplice: si fa accumulare aria calda sotto un telone di plastica esposto al sole. L’aria calda tende a salire, ma ha un’unica via d’uscita possibile: un lunghissimo camino che ha al suo interno una turbina. La torre solare di questo video, costruita nel 1982, si trovava a Manzaneras, La Mancha, ed era un prototipo in piccola scala (altezza: 195 m, diametro: 10 m) interamente finanziato dal governo tedesco. Era costato 1 milione di dollari dell’epoca, ma pur essendo un semplice prototipo non era in perdita. Oggi questa torre non esiste più: è stata spazzata via da un fortunale nel 1989. Il che significa che il video che vi propongo è un filmato d’epoca, girato negli anni ‘80. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Il documento è un viaggio all’interno della torre solare degno del miglior Alberto Angela in vena di “Se avete la pazienza di seguirmi…”. Pur essendo in inglese, è godibilissimo anche da chi non ha familiarità con l’eloquio d’Oltremanica: non solo si capisce bene com’era fatta la torre solare, ma si possono apprezzare gli allegri baffoni ed il grazioso maglioncino rosa attillato del conduttore britannico. Imperdibile. […]
ecoblog
26 lug 2007 - 18:31 - #16[…] […]