Trasformare l'effetto serra in combustibile

effetto serraL'anidride carbonica (CO2 per gli amici) è la principale responsabile dell'effetto serra, a sua volta causa del surriscaldamento della terra in corso. L'anidride carbonica è il prodotto della combusionte di un prodotto organico che si combina con l'ossigeno. E' sempre esistita nella nostra atmosfera ed è prodotta da batteri piante e animali, anche noi ogni volta che espiriamo aria dai polmoni immettiamo CO2 nell'aria (altre informazioni sull'anidride carbonica).
L'effetto serra è causato da uno strato di alta concentrazione di CO2 nell'atmosfera, dovuto alla sovrabbondanza di questo gas che l'attività umana produce in enormi quantità e impedisce al calore portatoci dai raggi solari di "rimbalzare" via dalla nostra attmosfera, generando un aumento di temperatura (altre informazioni sull'effetto serra).

Grazie anche ad un finanziamento di 875.000 euro da parte dell'UE é nato l'ELCAT, ovvero un progetto di ricerca con la finalità di creare una tecnologia di produzione di idrocarburi dall'anidride carbonica, che sia quantitativamente e economicamente compatibile nell'ottica di una produzione industriale.


Il progetto, di cui fanno parte le Università di Messina, Strasburgo, Berlino e Patras, è nato dopo aver osservato che in presenza di un catalizzatore è possibile combinare le molecole di CO2 in idrocarburi più complessi e in passato si era già tentato di produrre idrogeno utilizzando anidride carbonica e acqua, sfruttando l'energia solare per il processo. L'esperimento però non ebbe risultati abbastanza incoraggianti.

La ricerca è ripartita, e oggi si hanno a disposizione nuovi strumenti, come le nanotecnologie, che permettono la realizzazione di microscopici condotti (nanotubi) in cui isolare le molecole e le particelle che hanno bisogno di essere combinate per generare idrocarburi complessi (fino a C8 e C9). Interessante vero?!

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