L’idea ecologica di fondo è che il riciclo delle acque sarebbe più efficiente se pipì e cacca arrivassero separate al trattamento e non mischiate, come accade nelle fognature della maggior parte delle città.
L’urina contiene l’80% dell’azoto e il 50% del fosforo presenti negli scarichi fognari, ma ne costituisce solo l’1% in volume. Se fosse avviata direttamente ad un trattamento specifico si ridurrebbero di molto i costi della depurazione. Si pensa, ad esempio, di rimuovere ormoni e tracce di medicinali dal liquido e di destinarlo alla fertilizzazione dei campi, come da millenaria tradizione in molte parti della Terra.
In altri progetti si stanno studiando quale sia il modo migliore di raccogliere differenziatamente gli scarichi: una rete di tubature parallela all’esistente, un sistema di raccolta “porta a porta” o la dislocazione temporale (tutti i gabinetti hanno un timer che ad una cert’ora della notte scarica nella rete esistente, contemporaneamente, tutto il raccolto di un intero quartiere).
L’istituto svizzero di scienza e tecnologia acquatica ha realizzato anche un sondaggio tra i maschietti (che sarebbero costretti a sedersi per urinare) e ha verificato una buona predisposizione nella maggioranza degli intervistati a cambiare abitudini per scopi ecologici.
via | Focus
Papero
25 set 2006 - 02:21 - #1Nell’articolo parlano forse di Calcutta? Non mi risulta che in Italia i liquami delle fosse scure vengano riversati nelle fogne pubbliche, anzi, si spendono anche un bel po’ di soldi per la vuotatura delle fosse biologiche.
giovanni
25 set 2006 - 07:15 - #2Ho comprato nel 2004 a Ferrara in via Chailly 1 e non ci sono vasche biologiche . il complesso di 7 fabbricati con 150 famiglie scarica direttamente nelle fogne
AXE
25 set 2006 - 09:38 - #3a treviso tutto va nelle fogne pubbliche, le fosse biologiche stanno scomparendo, così il comune ne guadagna un bel po con i canoni.
plastico
25 set 2006 - 14:18 - #4ok per la tazza, ma la realizzazione di tubature doppie la vedo troppo onerosa per essere presa in considerazione dalle nostre amministrazioni
Letizia
25 set 2006 - 17:02 - #5Ad occhio sembra davvero grosso il problema relativo alla separazione delle tubature, anche se fosse positivo il bilancio finale ( e se ci studiano è facile che lo sia…) prima che siano recuperate le spese iniziali potrebbe volerci anche molto tempo, forse troppo per le tasche di tanti comuni. Però se si pensa che da un lato i nostri liquami sono TANTI, INUTILIZZATI, e comunque COSTOSI (vanno in ogni caso raccolti e smaltiti) , dall’altro lato spendiamo comunque per produrre in altro modo dei fertilizzanti…. sarebbe davvero un peccato non riuscire a combinare bene le due cose. Magari in futuro potremmo esserci addirittura costretti…
Quello che mi lascia perplessa e delusa , tanto per finire con un nota semiseria, è che molti uomini siano disposti a farla seduti per scopi ecologici, ma per rispetto alle loro donne tanti maschi di casa siano riluttanti all’idea. E la cosa triste è che per sondare la possibilità di un cambiamento di questa abitudine sia stato necessario fare un test:quasi come se fosse scontato che farla in piedi sia un diritto!
ecoblog
16 feb 2007 - 16:17 - #6[…] […]
Pinociuladur
18 mar 2008 - 22:30 - #7stronzate
Pinociuladur
18 mar 2008 - 22:30 - #8tutte cagate
Pinociuladur
18 mar 2008 - 22:30 - #9che discorsi sporchi di…