L'Europa e l'inquinamento urbano

fumo, polveri sottili e inquinamento urbanoL'Europa cala le braghe vergognosamente sulle polveri sottili e sull'inquinamento delle città. Il commissario all'ambiente Dimas accusa senza mezzi termini: "se le norme venissero applicate, si salverebbero dall'inquinamento 80.000 persone all'anno e si darebbero ai cittadini europei 8 mesi in più di vita!"

Lo sappiamo tutti quanto sia urgente il problema; non è uno scherzo o una fregola da ambientalisti: nelle città italiane di inquinamento si muore. Chiedetelo ai 365.000 che muoiono ogni anno per colpa di quello che respirano... o ai loro familiari.
Però "conviene" rimandare la risoluzione del problema ancora di qualche anno (scaricarla sulle spalle della prossima legislatura?).

Il Parlamento Europeo propone di prolungare di 3 anni il tempo a disposizione degli Stati per adeguare la qualità dell'aria ai limiti accettabili e di abbassare la soglia di tolleranza all'inquinamento portando da 35 a 55 i giorni di superamento dei limiti, necessari perchè le città siano costrette a fare qualcosa.

Capiamoci bene: gli europei non sono diventati improvvisamente invulnerabili all'inquinamento e l'Italia era il peggiore Stato europeo per quanto riguarda l'applicazione delle leggi in materia...

Si guarda con orrore ai riti primitivi, in cui si sacrificavano vittime umane ed animali per garantirsi la fertilità della terra. Oggi si sacrificano vite umane per rimandare la risoluzione dei problemi del traffico e dell'inquinamento. Bella civiltà!

» La sfuriata di Dimas sull'ANSA

» Per Legambiente è una legge contro la salute.

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