Fotovoltaico, appello dell'IFI a Clini per il V Conto energia

Scritto da: -

fotovoltaico

L’IFI, Industrie Fotovoltaiche italiane lancia un appello al ministro Corrado Clini affinché siano resi noti al più presto gli incentivi del V Conto energia. Il ritardo nella sua approvazione, secondo quanto riferito dallo stesso Clini, sarebbe dovuto a una serie di chiarimenti tutt’ora in atto con il ministero dello Sviluppo.

L’urgenza invocata da Alessandro Cremonesi, presidente IFI è dovuta all’assottigliarsi del gruzzolo da 6 miliardi di euro fonte dell’erogazione degli attuali incentivi. Il GSE, attraverso il suo contatore puntualmente conferma. E se appare evidente che i nuovi parametri dovranno essere fissati entro il prossimo 1° settembre risultano oscuri, però i valori: insomma su quanti euro in incentivi potranno contare i produttori di energia da fotovoltaico? La domanda ovviamente versa nell’incertezza i mercati tanto che Cremonesi dichiara:

La priorità per gli operatori industriali nazionali è che venga confermata la premialità del Made In negli stessi valori economici. 3 centesimi di euro a kWh- già proposti dalla Conferenza unificata in data 6 giugno 2012 cumulabili con quelli di egual importo dedicati allo smaltimento dell’amianto. A tal fine siamo disposti a rinunciare all’innalzamento della soglia dai 12 ai 20 kw per l’accesso al Registro e alla “sanatoria”che vedrebbe gli impianti non entrati ancora in esercizio beneficiare delle tariffe del IV conto.


Bene, sul piatto una proposta decisamente interessante e probabilmente anche fattibile se fossero chiariti da parte dei ministeri competenti, una volta e per tutte, le reali intenzioni in merito alle energie rinnovabili. Eh si! Il dubbio che serpeggia tra gli operatori quali Anie-Gifi, Aper, Assosolare, Anev e Ises Italia espresso peraltro in un comunicato congiunto è che sia privilegiata la produzione di energia da fonti termoelettriche a scapito delle FER elettriche. La relazione annuale presentata da Guido Bortoni presidente dell’Autorità per l’energia lo scorso 27 giugno è cristallina e nel merito si legge:

In un contesto di risorse scarse, come
quello attuale, solo un ridimensionamento dei futuri incentivi “elettrici” può consentire di trasferire risorse allo sviluppo delle fonti rinnovabili termiche e all’efficienza energetica, nell’auspicio di poter così cogliere anche i punti di forza dell’industria italiana in tali settori. Non solo: le poche risorse ancora disponibili devono essere allocate proprio là dove maggiori sono le possibilità di resa, secondo criteri di selettività, in ragione dell’efficacia.

Tanto è bastato per generare il panico e la risposta è stata:

Appare evidente che il Presidente Bortoni, in più di un passaggio della relazione annuale presentata il 27 giugno scorso a Montecitorio, sia fortemente convinto di voler mettere in competizione tra loro le diverse fonti rinnovabili e che sia necessario sottrarre risorse alle rinnovabili elettriche per favorire invece le energie rinnovabili termiche e l’efficienza energetica, senza una ben precisa visione strategica del comparto industriale esistente che è tra i più attivi al mondo. Le Associazioni firmatarie ritengono invece che, essendo complementari tra loro, sia le fonti rinnovabili sia l’efficienza energetica debbano contribuire con pari dignità al soddisfacimento dei fabbisogni energetici, ambientali e sociali del Paese. I cittadini che hanno in larga maggioranza rifiutato il nucleare un anno fa, oggi alla luce dei risultati raggiunti dalla fonti rinnovabili elettriche, vedranno presto ridurre la propria bolletta, migliorare l’ambiente nel quale vivono, oltre a godere di una maggiore indipendenza energetica dall’estero.

In ogni caso resta da chiarire quale sia il Piano Energetico, considerato che a oggi risulta inespresso.

Via | Quotidiano energia 03-06-2012 pag. 2
Foto | TM News

Vota l'articolo:
3.69 su 5.00 basato su 13 voti.  
 
Aggiorna
  • nickname Commento numero 1 su Fotovoltaico, appello dell'IFI a Clini per il V Conto energia

    Posted by:

    A Gennaio sono iniziati i roumor del V° C.E., a Marzo è uscita la prima bozza targata Enel, a Maggio la bozza ufficiale del MSE. A Giugno le proposte della Conf.Regioni. Ora siamo in Luglio, sette mesi nel limbo legislativo. E poi nel DL sviluppo inseriscono sgravi per assunti nell'economia green? Dicessero chiaro che le FER non si vogliono fare perchè non ha senso incentivare rinnovabili mentre le centrali turbogas sono ferme. Almeno ci mettiamo a fare altro o andiamo all'estero e la facciamo finita. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Fotovoltaico, appello dell'IFI a Clini per il V Conto energia

    Posted by:

    A Solar farm, avete cavalcato l'onda degli incentivi e venduto impianti a gente ignorante con margini di ricavo degni di un pusher, ora che il FTV è un settore consolidato e che gli incentivi vengono ridotti, adeguate i prezzi e addestrate i commerciali che in molti casi son poco più che dei venditori di patate !! Scritto il Date —