Le recenti discussioni sui Suv hanno ravvivato in me il vecchio progetto di “medizzarne” uno e spedire la foto al sito hub di tutti i nemici del tremendo Hummer. Devo dire che sono soddisfazioni…
Lumachina sono eugenio.. Io invece dico di si’, certo un po’ goliardica come iniziativa, certo, ma è sempre da ascrivibile nelle strategie di guerriglia culturale. E si sa che funzionano molto bene e sono incruente.
E se un Suv mi investira’, saro’ morto per una causa un po’ dadaista, ma pur sempre una causa :)
Mah, dubito proprio che la guerriglia più rozza serva ad alimentare la percezione del fatto che l’ambiente è un bene comune, piuttosto che invece creare schieramenti contrapposti ed ostili… fosse per me questo post lo eliminerei proprio. Un potenziale acquirente di suv non può che sentirsi stimolato da una tale “sfida” a rispondere a tono, prendendone magari uno ancora meno efficiente di quanto avesse in mente.
Secondo i fatti sono diversi. Siccome negli acquisti prevale l’emulazione e in genere gli opinion leader sono i vip, gente a cui piace piacere, se i vip sentono odore di protesta circa i loro consumi allora desistono. Vedi che un po’ di conflitto non nuoce. Pensa anche alla poco elegante protesta contro le pellicce degli anni 80. Alla fine ha funzionato. Molto trash forse ma efficace.
va bene ogni azione in favore dell’ambiente, ma attenzione ai modi… niente perbenismo, ma scadere nella volgarità gratuita non porta a niente… meglio un bell’adesivo “No SUV” da appiccicargli sul vetro anteriore…
L’educazione parte anche dalla buona volontà dei produttori e non solo dei consumatori!
Forse bisognerebbe protestare presso le case automobilistiche, piuttosto che mandare a quel paese qualcuno per ciò che è legalmente presente sul mercato. Perché almeno a me fa l’effetto contrario…W i suv!
Prendete quel dito e ficcatevelo dove sapete…spero che veniate tutti travolti e schiacciati dalla nuova Q7 col V12 diesel…così voi morite…e l’inquinamento aumenta. Viva la libertà di comprarsi un auto da mille milioni di cavalli!!!
E’ una iniziativa controproducente. Nessuno può essere biasimato per l’acquisto di un bene LEGALE, di cui ha DIRITTO DI FRUIRE e sul quale paga abbondanti TASSE. Non mi piace questa stigmatizzazione delle condotte, sa troppo di:
a) invasati (con la verità in tasca);
b) intolleranti;
c) rosiconi della peggiore risma;
d) ipocriti;
e) stupidi (perchè in ciò ripongono la loro soddisfazione)
No, ha ragione Alfx, è molto meglio protestare con le case automobilistiche che con i cittadini rispettosi della legge, la cui unica colpa è di avere gusti diversi dal branco cammellato.
Bah! la mia opinione è questa: la tassa sui SUV, organizzata in questo modo è una cazzata, e ve lo dice uno che dentro Roma (chi ci abita capirà!) va sempre in bicicletta! Il problema non è tassare il SUV in quanto tale, ma tassare l’uso improprio che si fa dell’automobile…qualsiasi automobile; persino un euro 4 che viene usata per andare a comprare le sigarette sotto casa andrebbe tassata…intendo dire che è il comportamento che andrebbe tassato prima ancora che il mezzo! Certo è che fare una cosa del genere è impossibile perchè si andrebbe a sbattere il grugno contro le libertà personali di movimento e di privacy…personalmente cerco semplicemente di ridurre l’uso dell’automobile quanto più possibile, sia una vecchia trabant, un SUV o ad idrogeno/olio di colza…tutte comunque fanno uso di risorse al massimo parzialmente rinnovabili, l’unica sarebbe l’auto a pannelli solari, ma qui entriamo nel merito delle utopie, delle capacità scientifiche e delle lobby dei carburanti…e allora che fare? prima ancora di creare guazzabugli e pasticciacci legislativi perchè non incentivano il sostegno al trasporto pubblico o all’uso della bicicletta sui brevi percorsi? Se scendi un passo da provincie “illuminate” (in senso molto lato) tutto questo scompare e credo che il cittadino sia un pò troppo pigro per recepire il significato che si cerca di dare alla tassa sui SUV tanto più quanto questa viene fatta male e in maniera ipocrita e superficiale…perchè allora non inserire una tassa per TUTTI che confluisca VERAMENTE sugli investimenti per i mezzi pubblici, le piste ciclabili e che in questo modo non discriminerebbe gli utilizzatori di SUV da quelli di una euro4 o di una euro0 ? le argomentazioni vengano fatte sulle reali necessità di spostamento prima ancora di quelle sul mezzo utilizzato…se uso un SUV (‘azz, ma fuoristrada non andava bene come termine? perchè ci si è incoattiti con ’sta sigla?) perchè gestisco un rifugio alpino e non ho altro modo di arrivarci, mi comporto peggio di chi va a comprare il giornale dietro l’angolo con l’auto ad idrogeno o all’olio di colza (vorrei far presente che se questi elementi in se posson anche essere meno inquinanti, nessuno, ne in questo post, ne in quelli precedenti riguardanti i SUV, ha messo in luce tutta l’energia sprecata nel processo produttivo o nel consumo di territorio a monocultura! Alla faccia delle energie rinnovabili)…vabbè, taglio corto, in sintesi credo ci si dovrebbe prima disintossicare dall’abuso di risorse energetiche prima ancora di quello da “tipo di risorse”, poi è chiaro che se vedo la signora sbrilluccicante che già abita in centro e fa duecentro metri col suo SUV, che non ha nemmeno uno schizzetto di fango, per andare a teatro e poi si viene a lamentare che il problema dell’inquinamento è dato dai giri inutili che vengono fatti per cercare un parchggio, non la mando sicuramente affanc…, ne rosico per quello che ha…solamente mi farà una gran pena così incoattita dal suo sterile snobbismo e dalla necessità di sapersi distinguere dalla gente con la sola apparenza invece che con qualcosa di più costruttivo; il vaff.. se lo rimedierà magari poi quando mi verrà a chiedere di risolvergli il prblema del parcheggio o dell’inquinamento, anche quando mi verrà a dire “sono preoccupata per i nostri figli che rischiano un tumore al polmone per colpa dell’inquinamento” (e vi giuro che mi è successo!…).
Mi piacerebbe capire meglio cosa hanno da dire quelli che condannano questa iniziativa. Fatemi ripetere: la gente compra sti cosi per status, non per necessita’. Se in qualche modo passa l’idea che possederne uno e’ da sfigato, la gente smette di comprarli perche’ si tratta di comportamenti gregari. Bella l’idea dell’adesivo: innocua e molesta allo stesso tempo. Il tizio torna al suo Hummer e ci trova un adesivino con scritto no Suv. Mi piace.
Per il resto sono molto in disaccordo con voi. Tutto questo rispetto per le leggi ingiuste e’ poco costruttivo.
L’operazione, può risultare fine a se stessa.
L’economia, funziona secondo un principio di domanda-offerta.
Attualmente, la moda prevede un innalzamento della domanda per questi carrozzoni denominati “SUV”.
Di conseguenza, si ha un adeguamento dell’offerta di tali mezzi.
Il delirio, è a mio parere, ad uno spettro più ampio.
Le tecnologie sviluppate, ed in sviluppo, permetterebbero, a costi più che ragionevoli, la creazione di energia con metodi poco invasivi per l’ambiente, e quindi per la salute, nonchè la creazione di mezzi di trasporto efficienti, ed ugualmente potenti e soddisfacenti (per chi piace sentirselo spingere da dietro premendo a fondo l’accelleratore), ma con impatto ambientale drasticamente ridotto.
Tuttavia, almeno in Italia, va avanti una politica energetica basata su tecnologie obsolete, rimaneggiate per rientrare nelle normative, eludendo i reali problemi legati alla salute (leggi rigassificatori, e “termovalorizzatori), oppure automezzi con propulsori inefficienti e obsoleti (leggi ciclo diesel o ciclo otto), rimaneggiati per dare l’illusione di viaggiare su qualcosa di innovativo e “pulito” (leggi catalizzatore, fap, o altre tecnologie al contorno.. ma la sostanza è sempre quella: pistoni,bielle, leve levette rondelle catene e catenacci, cambio,trasmissione, ingranaggi come se piovesse, olii, carburanti fossili, manutenzione continua); il tutto, ovviamente, confezionato con cura dando l’illusione, a chi usufruisce del bene materiale o del servizio, di avere tra le mani un qualcosa di valore, innovativo, prestigioso.
E’ una tecnica che funziona, vuoi per ragioni sociali (modo di vivere, status symbol, consumismo, etc etc), vuoi per ignoranza e disinformazione (ad esempio, la maggiorparte delle persone, non sanno cosa è e come funziona un termovalorizzatore o un FAP, due tra le tecnologie più pericolose attualmente in circolazione).
Con questo lungo post ho voluto dire che: cambiare le cose, allo stato attuale, significherebbe effettuare un cambiamento che parte dal sociale, ovvero, dalla radice del problema, il che a mio avviso, richiede una curva evolutiva che tende a stabilizzarsi al “valore” desiderato, in tempi molto lunghi.
Ciao a tutti.
Io so soltanto una cosa, molto semplice e molto chiara: come la gente spende i propri soldi è affar loro che non dovrebbe interessare nessuno. Brutto vizio quello di sindacare le spese altrui.
Io sono convinta che la libertà sia un bene che va fruito solo da chi è in grado di capirne il vero significato, di comprenderne e limitarne le conseguenze. Questo significa che io non sono libera di dire che tu non ti puoi comprare un SUV o un auto superinquinante in generale perchè in questo modo limito la tua libertà, ma tu non sei libero di comprarlo se ci devi andare in giro DA SOLO perchè limiti la mia libertà, quella degli altri cittadini e quella del pianeta di voler respirare aria decente. Se tutti capissimo questo ora non saremmo qui a litigare per tassare a o meno i SUV perchè non esisterebbero nemmeno… ma purtroppo l’economia mondiale funziona con altre logiche…
P.S.
Credo che a nessun ecologista qui interessi come la gente sperpera i suoi soldi… interessa solo che questi soldi non vadano spesi per inquinare il pianeta e i nostri polmoni…
… comprendo la tua posizione, purtroppo però non mi stancherò mai abbastanza di ripetere una cosa: i soldi ciascuno li spende come vuole, e su questo non ci piove, ma il punto è che se la spesa che fa un singolo, comporta costi aggiuntivi derivati (vuoi economici, che di salute, che di efficienza, che di traffico, ecc, ecc,…) per la collettività, allora l’interesse non è più solo del singolo e di come spende i suoi soldi…si vive in uno stato e si accetta volenti o, come nel mio caso, nolenti, la necessità di convivenza…l’alternativa è vagare su un’isoletta propria sperduta nell’atlantico o sulla linea di confine italo-svizzera come nel film in cui Totò si ritrova apolide. Putroppo quando acquisti un SUV non credo che lo usi in casa tua sotto una campana di vetro (a meno che uno non sia uscito di testa - e non credo sia il tuo caso, ci mancherebbe! - o abbia voglia di farsi chissà quali esperimenti casalinghi )…per cui sarebbe molto più costruttivo un dialogo più approfondito del semplice batti e ribatti : “vaff… i SUV” - “io i miei soldi me li spendo come mi pare, anche acquistando un SUV” che vada oltre la goliardia…poi ogni è libero di dire la propria, ma non credo che saresti contento se se io spendessi i miei soldi li spendessi per comprare un parcheggio sotto la finestra di casa tua dove tengo accesa la macchina 24 h su 24 h…sei d’accordo? Ovviamente è un esempio un pò troppo specifico che non completa il discorso sui SUV se non parzialmente.
complimenti eugenio, sei proprio … un genio! se condanni i SUV perchè non sono necessari, ma solo uno status simbol, allora devi appiccicare adesivi anche su tutte le altre auto di lusso, su tutte le gioiellerie, negozi di moda, estetisti e solarium, agenzie di viaggio, ecc. e su tutto quanto non sia strettamente necessario per vivere. cosa facciamo? ci trasferiamo tutti in corea o chiamiamo qua il “caro leader”?
ma tu, eugenio, che macchina hai?
Ho notato come l’argomento punzecchi, nel bene o nel male, tutti gli interessati. Secondo me non è una questione di lusso, soldi o di status, ma di una presa cosciente della realtà dei fatti. I Suv consumano più delle altre, anche per produrle, in un momento come questo dove da una parte ci viene detto della fine delle scorte di petrolio, dall’altra di non preoccuparci per i prossimi 80 anni, è probabile la verità sia nel mezzo. Seppur fantasiosi, 40 anni non sono poi tanti.
Di certo non solo i SUV “costano” tanto sotto il punto di vista energetico, ma da qualche parte si dovrà pur cominciare. In ogni caso sono d’accordo con chi si domanda come distinguere un SUV all’atto pratico visto si tratta di una denominazione commerciale e non legale.
Certo è che il risparmio energetico sarà una delle armi possibili per allontanare lo spettro della crisi energetica, ma globalmente mi sembra che non ci sia questa volontà. Parlo dei governi principalmente.
PS: fondamentalmente non credo al SUV come male del mondo, credo però nel loro (ed altri mezzi) uso scorretto da parte di alcuni automobilisti.
Se ce fosse baffone… altro che libertà! Tutti a piedi a lavorare in fabbrica!
Così la produttività aumenterebbe e il traffico calerebbe parecchio…
Solo me sa che le fabbriche inquinano anche quelle…
Ah… bei tempi andati…
“..e la spesa che fa un singolo, comporta costi aggiuntivi derivati (vuoi economici, che di salute, che di efficienza, che di traffico, ecc, ecc,…) per la collettività, allora l’interesse non è più solo del singolo e di come spende i suoi soldi…si vive in uno stato e si accetta volenti o, come nel mio caso, nolenti, la necessità di convivenza…”
Margie, in tale ottica tutte le nostre vite e noi stessi comportiamo, per primi, costi aggiuntivi derivati per la collettività. Non so se te ne rendi conto, ma il tuo discorso sdogana qualsivoglia forma di controllo sociale, rende lecita qualsiasi dittatura,perchè tutti costiamo a tutti.
si, ok…e infatti mi richiamavo a quella forma di presa di coscienza di persona per cui si dovrebbe cercare di limitare quanto più possibile il danno. Messo secondo i termini da te indicati temo che si scadrebbe in un relativismo totale; al contrario penso che la gente, in fondo, sia molto più capace di razionicio di quanto non voglia per pigrizia in termini di etica sociale.
Al contrario,proprio in conseguenza di questo coscienza collettiva (che taluni, decenni or sono indicavano come “volontarismo etico” e che il termine, per carità, non evochi le solite Coree perchè parlo di tutt’altro! ), penso che diverrebbe illecita qualsiasi forma di dittatura. E mi fermo qui non perchè non voglia ma perchè il blog non è certo il posto più adatto per affrontare tali tematiche al livello di approfondimento che meriterebbero, se non a costo di una banalizzazione dei concetti.
Comunque non penso che a nessuno verrebbe in mente una dittatura se entrasse nel comune del proprio paese/città e si recasse nell’ufficio per il traffico dove già si fa (o si dovrebbe fare) ampio uso concetti statistici come quello dell’ ottimizzazione, in questo caso applicato al traffico. Che poi i mobility manager siano la scoperta dell’acqua calda degli ultimi anni così come lo scaldabagno è altor discorso. ciao.
Tassare i SUV ? E’ uno dei tanti modi per “spillare danaro” ai contribuenti. In questo caso si và a colpire il “cittadino medio/alto”. Che con l’acquisto del SUV paga già a sufficenza lo “scotto” del mezzo che acquista. Ovvero: “il prezzo, l’assicurazione e il mantenimento delle stesso”. Quindi, non vedo per quale motivo debba esserci una tassa SUV. Senza consiserare che nel panorama circolante, in Italia, ci sono auto bene più inquinanti dei “famigerati” SUV.
Non ne ho mai posseduto uno, ho propio l’opposto di auto(un slk), ma ho avuto la possibilità di provarne uno (x5) per un week-end, e sarà sicuramente la mia prossima auto.
Con o senza tasse. Detto la mia sui SUV, mi sorge spontanea una domanda “ai terzi”, dato che si parla di: “tasse”. Ma il governo attuale, non aveva “a voce tonante” detto! E ridetto! Più volte! Che non sarebbero aumentate le tasse ?
Sì dimentica in fretta….
Tanti Auguri a Tutti noi! Per i prossimi anni! Altrochè SUV! Non saranno loro la nostra rovina!
Saluti
io odio i suv e le auto inutili.io vado in bici e amo la bici,percio’ auspico una coscienza ecologica e anti spreco di cui i suv e loro molii padroni sono i rappresentanti.colpirli sempre e oltre
e aproposito chi odia i suv non e’ che non se lo puo’ permettere,solo che non gli frega niente di avere una macchina che non serve a nulla e per di piu’ ha un’impatto sull ambiente terribile.odio i suv e li odiero’ sempre di piu’,ciao da cicloshark
per dj angio,vaffartifottere tu e il tuo suv del kaiser ,che ce l’hai sicuramente e attento che non ti sfregi una normale bicicletta.bye bye hjo de puta
eugenio
07 ott 2006 - 17:37 - #1ora che ci faccio caso la mia amica ale manda affanxculo dritta in camera e non al suv. nn ce l’ha con voi cmq posso assicurarvelo;)
Lumachina
08 ott 2006 - 10:16 - #2Secondo me non è questo il modo di cambiare il mondo…
Ecoguest… vedi di non farti tirare sotto da un bestione mentre sei intento a farti fare le foto!
eugenio
08 ott 2006 - 10:30 - #3Lumachina sono eugenio.. Io invece dico di si’, certo un po’ goliardica come iniziativa, certo, ma è sempre da ascrivibile nelle strategie di guerriglia culturale. E si sa che funzionano molto bene e sono incruente.
E se un Suv mi investira’, saro’ morto per una causa un po’ dadaista, ma pur sempre una causa :)
Quartz
08 ott 2006 - 11:09 - #4Mah, dubito proprio che la guerriglia più rozza serva ad alimentare la percezione del fatto che l’ambiente è un bene comune, piuttosto che invece creare schieramenti contrapposti ed ostili… fosse per me questo post lo eliminerei proprio. Un potenziale acquirente di suv non può che sentirsi stimolato da una tale “sfida” a rispondere a tono, prendendone magari uno ancora meno efficiente di quanto avesse in mente.
eugenio
08 ott 2006 - 12:15 - #5Secondo i fatti sono diversi. Siccome negli acquisti prevale l’emulazione e in genere gli opinion leader sono i vip, gente a cui piace piacere, se i vip sentono odore di protesta circa i loro consumi allora desistono. Vedi che un po’ di conflitto non nuoce. Pensa anche alla poco elegante protesta contro le pellicce degli anni 80. Alla fine ha funzionato. Molto trash forse ma efficace.
Dr. Tarantula
08 ott 2006 - 14:49 - #6secondo me tutto questo odio verso i suv è alimentato solo da quelli che non se li possono permettere e rosicano di brutto!!!!!
arturo
08 ott 2006 - 17:23 - #7va bene ogni azione in favore dell’ambiente, ma attenzione ai modi… niente perbenismo, ma scadere nella volgarità gratuita non porta a niente… meglio un bell’adesivo “No SUV” da appiccicargli sul vetro anteriore…
Alfx
08 ott 2006 - 18:04 - #8L’educazione parte anche dalla buona volontà dei produttori e non solo dei consumatori!
Forse bisognerebbe protestare presso le case automobilistiche, piuttosto che mandare a quel paese qualcuno per ciò che è legalmente presente sul mercato. Perché almeno a me fa l’effetto contrario…W i suv!
Alfx
08 ott 2006 - 18:05 - #9Domanda: io non posso scrivere “affa=nculo”, ma voi potete scrivere “fuck you”?
Viva la libertà
08 ott 2006 - 19:17 - #10Prendete quel dito e ficcatevelo dove sapete…spero che veniate tutti travolti e schiacciati dalla nuova Q7 col V12 diesel…così voi morite…e l’inquinamento aumenta. Viva la libertà di comprarsi un auto da mille milioni di cavalli!!!
Sat
08 ott 2006 - 21:59 - #11Eugenio perchè non fai il dito medio anche alle fiat uno Euro 0? Sarei curioso di saperlo…
Moderato
08 ott 2006 - 21:59 - #12E’ una iniziativa controproducente. Nessuno può essere biasimato per l’acquisto di un bene LEGALE, di cui ha DIRITTO DI FRUIRE e sul quale paga abbondanti TASSE. Non mi piace questa stigmatizzazione delle condotte, sa troppo di:
a) invasati (con la verità in tasca);
b) intolleranti;
c) rosiconi della peggiore risma;
d) ipocriti;
e) stupidi (perchè in ciò ripongono la loro soddisfazione)
No, ha ragione Alfx, è molto meglio protestare con le case automobilistiche che con i cittadini rispettosi della legge, la cui unica colpa è di avere gusti diversi dal branco cammellato.
margie
09 ott 2006 - 09:46 - #13Bah! la mia opinione è questa: la tassa sui SUV, organizzata in questo modo è una cazzata, e ve lo dice uno che dentro Roma (chi ci abita capirà!) va sempre in bicicletta! Il problema non è tassare il SUV in quanto tale, ma tassare l’uso improprio che si fa dell’automobile…qualsiasi automobile; persino un euro 4 che viene usata per andare a comprare le sigarette sotto casa andrebbe tassata…intendo dire che è il comportamento che andrebbe tassato prima ancora che il mezzo! Certo è che fare una cosa del genere è impossibile perchè si andrebbe a sbattere il grugno contro le libertà personali di movimento e di privacy…personalmente cerco semplicemente di ridurre l’uso dell’automobile quanto più possibile, sia una vecchia trabant, un SUV o ad idrogeno/olio di colza…tutte comunque fanno uso di risorse al massimo parzialmente rinnovabili, l’unica sarebbe l’auto a pannelli solari, ma qui entriamo nel merito delle utopie, delle capacità scientifiche e delle lobby dei carburanti…e allora che fare? prima ancora di creare guazzabugli e pasticciacci legislativi perchè non incentivano il sostegno al trasporto pubblico o all’uso della bicicletta sui brevi percorsi? Se scendi un passo da provincie “illuminate” (in senso molto lato) tutto questo scompare e credo che il cittadino sia un pò troppo pigro per recepire il significato che si cerca di dare alla tassa sui SUV tanto più quanto questa viene fatta male e in maniera ipocrita e superficiale…perchè allora non inserire una tassa per TUTTI che confluisca VERAMENTE sugli investimenti per i mezzi pubblici, le piste ciclabili e che in questo modo non discriminerebbe gli utilizzatori di SUV da quelli di una euro4 o di una euro0 ? le argomentazioni vengano fatte sulle reali necessità di spostamento prima ancora di quelle sul mezzo utilizzato…se uso un SUV (‘azz, ma fuoristrada non andava bene come termine? perchè ci si è incoattiti con ’sta sigla?) perchè gestisco un rifugio alpino e non ho altro modo di arrivarci, mi comporto peggio di chi va a comprare il giornale dietro l’angolo con l’auto ad idrogeno o all’olio di colza (vorrei far presente che se questi elementi in se posson anche essere meno inquinanti, nessuno, ne in questo post, ne in quelli precedenti riguardanti i SUV, ha messo in luce tutta l’energia sprecata nel processo produttivo o nel consumo di territorio a monocultura! Alla faccia delle energie rinnovabili)…vabbè, taglio corto, in sintesi credo ci si dovrebbe prima disintossicare dall’abuso di risorse energetiche prima ancora di quello da “tipo di risorse”, poi è chiaro che se vedo la signora sbrilluccicante che già abita in centro e fa duecentro metri col suo SUV, che non ha nemmeno uno schizzetto di fango, per andare a teatro e poi si viene a lamentare che il problema dell’inquinamento è dato dai giri inutili che vengono fatti per cercare un parchggio, non la mando sicuramente affanc…, ne rosico per quello che ha…solamente mi farà una gran pena così incoattita dal suo sterile snobbismo e dalla necessità di sapersi distinguere dalla gente con la sola apparenza invece che con qualcosa di più costruttivo; il vaff.. se lo rimedierà magari poi quando mi verrà a chiedere di risolvergli il prblema del parcheggio o dell’inquinamento, anche quando mi verrà a dire “sono preoccupata per i nostri figli che rischiano un tumore al polmone per colpa dell’inquinamento” (e vi giuro che mi è successo!…).
eugenio
09 ott 2006 - 09:56 - #14Mi piacerebbe capire meglio cosa hanno da dire quelli che condannano questa iniziativa. Fatemi ripetere: la gente compra sti cosi per status, non per necessita’. Se in qualche modo passa l’idea che possederne uno e’ da sfigato, la gente smette di comprarli perche’ si tratta di comportamenti gregari. Bella l’idea dell’adesivo: innocua e molesta allo stesso tempo. Il tizio torna al suo Hummer e ci trova un adesivino con scritto no Suv. Mi piace.
Per il resto sono molto in disaccordo con voi. Tutto questo rispetto per le leggi ingiuste e’ poco costruttivo.
DrSlump
09 ott 2006 - 10:08 - #15L’operazione, può risultare fine a se stessa.
L’economia, funziona secondo un principio di domanda-offerta.
Attualmente, la moda prevede un innalzamento della domanda per questi carrozzoni denominati “SUV”.
Di conseguenza, si ha un adeguamento dell’offerta di tali mezzi.
Il delirio, è a mio parere, ad uno spettro più ampio.
Le tecnologie sviluppate, ed in sviluppo, permetterebbero, a costi più che ragionevoli, la creazione di energia con metodi poco invasivi per l’ambiente, e quindi per la salute, nonchè la creazione di mezzi di trasporto efficienti, ed ugualmente potenti e soddisfacenti (per chi piace sentirselo spingere da dietro premendo a fondo l’accelleratore), ma con impatto ambientale drasticamente ridotto.
Tuttavia, almeno in Italia, va avanti una politica energetica basata su tecnologie obsolete, rimaneggiate per rientrare nelle normative, eludendo i reali problemi legati alla salute (leggi rigassificatori, e “termovalorizzatori), oppure automezzi con propulsori inefficienti e obsoleti (leggi ciclo diesel o ciclo otto), rimaneggiati per dare l’illusione di viaggiare su qualcosa di innovativo e “pulito” (leggi catalizzatore, fap, o altre tecnologie al contorno.. ma la sostanza è sempre quella: pistoni,bielle, leve levette rondelle catene e catenacci, cambio,trasmissione, ingranaggi come se piovesse, olii, carburanti fossili, manutenzione continua); il tutto, ovviamente, confezionato con cura dando l’illusione, a chi usufruisce del bene materiale o del servizio, di avere tra le mani un qualcosa di valore, innovativo, prestigioso.
E’ una tecnica che funziona, vuoi per ragioni sociali (modo di vivere, status symbol, consumismo, etc etc), vuoi per ignoranza e disinformazione (ad esempio, la maggiorparte delle persone, non sanno cosa è e come funziona un termovalorizzatore o un FAP, due tra le tecnologie più pericolose attualmente in circolazione).
Con questo lungo post ho voluto dire che: cambiare le cose, allo stato attuale, significherebbe effettuare un cambiamento che parte dal sociale, ovvero, dalla radice del problema, il che a mio avviso, richiede una curva evolutiva che tende a stabilizzarsi al “valore” desiderato, in tempi molto lunghi.
Ciao a tutti.
Mah
09 ott 2006 - 10:13 - #16Io so soltanto una cosa, molto semplice e molto chiara: come la gente spende i propri soldi è affar loro che non dovrebbe interessare nessuno. Brutto vizio quello di sindacare le spese altrui.
Lapo
09 ott 2006 - 10:33 - #17io sinceramente odio la libertà, visto alle cnseguneze estreme a cui porta nei comportamenti dei cittadini
Gre
09 ott 2006 - 10:54 - #18Io sono convinta che la libertà sia un bene che va fruito solo da chi è in grado di capirne il vero significato, di comprenderne e limitarne le conseguenze. Questo significa che io non sono libera di dire che tu non ti puoi comprare un SUV o un auto superinquinante in generale perchè in questo modo limito la tua libertà, ma tu non sei libero di comprarlo se ci devi andare in giro DA SOLO perchè limiti la mia libertà, quella degli altri cittadini e quella del pianeta di voler respirare aria decente. Se tutti capissimo questo ora non saremmo qui a litigare per tassare a o meno i SUV perchè non esisterebbero nemmeno… ma purtroppo l’economia mondiale funziona con altre logiche…
Gre
09 ott 2006 - 10:57 - #19P.S.
Credo che a nessun ecologista qui interessi come la gente sperpera i suoi soldi… interessa solo che questi soldi non vadano spesi per inquinare il pianeta e i nostri polmoni…
margie
09 ott 2006 - 11:02 - #20x Mah :
… comprendo la tua posizione, purtroppo però non mi stancherò mai abbastanza di ripetere una cosa: i soldi ciascuno li spende come vuole, e su questo non ci piove, ma il punto è che se la spesa che fa un singolo, comporta costi aggiuntivi derivati (vuoi economici, che di salute, che di efficienza, che di traffico, ecc, ecc,…) per la collettività, allora l’interesse non è più solo del singolo e di come spende i suoi soldi…si vive in uno stato e si accetta volenti o, come nel mio caso, nolenti, la necessità di convivenza…l’alternativa è vagare su un’isoletta propria sperduta nell’atlantico o sulla linea di confine italo-svizzera come nel film in cui Totò si ritrova apolide. Putroppo quando acquisti un SUV non credo che lo usi in casa tua sotto una campana di vetro (a meno che uno non sia uscito di testa - e non credo sia il tuo caso, ci mancherebbe! - o abbia voglia di farsi chissà quali esperimenti casalinghi )…per cui sarebbe molto più costruttivo un dialogo più approfondito del semplice batti e ribatti : “vaff… i SUV” - “io i miei soldi me li spendo come mi pare, anche acquistando un SUV” che vada oltre la goliardia…poi ogni è libero di dire la propria, ma non credo che saresti contento se se io spendessi i miei soldi li spendessi per comprare un parcheggio sotto la finestra di casa tua dove tengo accesa la macchina 24 h su 24 h…sei d’accordo? Ovviamente è un esempio un pò troppo specifico che non completa il discorso sui SUV se non parzialmente.
eugenio
09 ott 2006 - 11:10 - #21@Gre - hai espresso in maniera semplice ed efficace un concetto che provo a spiegare da tempo. Penso che ti citero’ spesso. Grazie.
GEPPE67
09 ott 2006 - 15:03 - #22complimenti eugenio, sei proprio … un genio! se condanni i SUV perchè non sono necessari, ma solo uno status simbol, allora devi appiccicare adesivi anche su tutte le altre auto di lusso, su tutte le gioiellerie, negozi di moda, estetisti e solarium, agenzie di viaggio, ecc. e su tutto quanto non sia strettamente necessario per vivere. cosa facciamo? ci trasferiamo tutti in corea o chiamiamo qua il “caro leader”?
ma tu, eugenio, che macchina hai?
Sat
09 ott 2006 - 15:12 - #23Eugenio ancora non ci hai spiegato perchè non mandi a fare in culo le panda euro 0…
emiliano
09 ott 2006 - 15:18 - #24GEPPE 67 rispondo io per lui. Eugenio non ha la macchina, con grande disperazione dei suoi amici…
eugenio
09 ott 2006 - 15:22 - #251) non ho la macchina. ho un dink 150. quando lo cambiero’ spero di comprare un scooterone elettrico
2) le panda euro zero nn sono cosi’ malvagie. una spiegazione di questo fenomeno l’ho trovata descritta molto bene sul blog petrolio http://petrolio.blogosfere.it/2006/01/lauto_piu_econo.html
Jena Plisskin
09 ott 2006 - 19:06 - #26Ho notato come l’argomento punzecchi, nel bene o nel male, tutti gli interessati. Secondo me non è una questione di lusso, soldi o di status, ma di una presa cosciente della realtà dei fatti. I Suv consumano più delle altre, anche per produrle, in un momento come questo dove da una parte ci viene detto della fine delle scorte di petrolio, dall’altra di non preoccuparci per i prossimi 80 anni, è probabile la verità sia nel mezzo. Seppur fantasiosi, 40 anni non sono poi tanti.
Di certo non solo i SUV “costano” tanto sotto il punto di vista energetico, ma da qualche parte si dovrà pur cominciare. In ogni caso sono d’accordo con chi si domanda come distinguere un SUV all’atto pratico visto si tratta di una denominazione commerciale e non legale.
Certo è che il risparmio energetico sarà una delle armi possibili per allontanare lo spettro della crisi energetica, ma globalmente mi sembra che non ci sia questa volontà. Parlo dei governi principalmente.
PS: fondamentalmente non credo al SUV come male del mondo, credo però nel loro (ed altri mezzi) uso scorretto da parte di alcuni automobilisti.
arturo
09 ott 2006 - 21:50 - #27Se ce fosse baffone… altro che libertà! Tutti a piedi a lavorare in fabbrica!
Così la produttività aumenterebbe e il traffico calerebbe parecchio…
Solo me sa che le fabbriche inquinano anche quelle…
Ah… bei tempi andati…
Mah
10 ott 2006 - 04:07 - #28“..e la spesa che fa un singolo, comporta costi aggiuntivi derivati (vuoi economici, che di salute, che di efficienza, che di traffico, ecc, ecc,…) per la collettività, allora l’interesse non è più solo del singolo e di come spende i suoi soldi…si vive in uno stato e si accetta volenti o, come nel mio caso, nolenti, la necessità di convivenza…”
Margie, in tale ottica tutte le nostre vite e noi stessi comportiamo, per primi, costi aggiuntivi derivati per la collettività. Non so se te ne rendi conto, ma il tuo discorso sdogana qualsivoglia forma di controllo sociale, rende lecita qualsiasi dittatura,perchè tutti costiamo a tutti.
margie
10 ott 2006 - 09:01 - #29si, ok…e infatti mi richiamavo a quella forma di presa di coscienza di persona per cui si dovrebbe cercare di limitare quanto più possibile il danno. Messo secondo i termini da te indicati temo che si scadrebbe in un relativismo totale; al contrario penso che la gente, in fondo, sia molto più capace di razionicio di quanto non voglia per pigrizia in termini di etica sociale.
Al contrario,proprio in conseguenza di questo coscienza collettiva (che taluni, decenni or sono indicavano come “volontarismo etico” e che il termine, per carità, non evochi le solite Coree perchè parlo di tutt’altro! ), penso che diverrebbe illecita qualsiasi forma di dittatura. E mi fermo qui non perchè non voglia ma perchè il blog non è certo il posto più adatto per affrontare tali tematiche al livello di approfondimento che meriterebbero, se non a costo di una banalizzazione dei concetti.
Comunque non penso che a nessuno verrebbe in mente una dittatura se entrasse nel comune del proprio paese/città e si recasse nell’ufficio per il traffico dove già si fa (o si dovrebbe fare) ampio uso concetti statistici come quello dell’ ottimizzazione, in questo caso applicato al traffico. Che poi i mobility manager siano la scoperta dell’acqua calda degli ultimi anni così come lo scaldabagno è altor discorso. ciao.
jupiter
17 ott 2006 - 12:44 - #30siete indietro come la coda del cane!!!
uu
18 ott 2006 - 16:04 - #31indietro……………………………………………a cosa?!?!?!?!?!?!?!?!?!?!?
Carlo
20 ott 2006 - 21:55 - #32Tassare i SUV ? E’ uno dei tanti modi per “spillare danaro” ai contribuenti. In questo caso si và a colpire il “cittadino medio/alto”. Che con l’acquisto del SUV paga già a sufficenza lo “scotto” del mezzo che acquista. Ovvero: “il prezzo, l’assicurazione e il mantenimento delle stesso”. Quindi, non vedo per quale motivo debba esserci una tassa SUV. Senza consiserare che nel panorama circolante, in Italia, ci sono auto bene più inquinanti dei “famigerati” SUV.
Non ne ho mai posseduto uno, ho propio l’opposto di auto(un slk), ma ho avuto la possibilità di provarne uno (x5) per un week-end, e sarà sicuramente la mia prossima auto.
Con o senza tasse. Detto la mia sui SUV, mi sorge spontanea una domanda “ai terzi”, dato che si parla di: “tasse”. Ma il governo attuale, non aveva “a voce tonante” detto! E ridetto! Più volte! Che non sarebbero aumentate le tasse ?
Sì dimentica in fretta….
Tanti Auguri a Tutti noi! Per i prossimi anni! Altrochè SUV! Non saranno loro la nostra rovina!
Saluti
Auguri a Tutti Noi per i prossimi anni.
cicloshark
31 mar 2007 - 22:21 - #33io odio i suv e le auto inutili.io vado in bici e amo la bici,percio’ auspico una coscienza ecologica e anti spreco di cui i suv e loro molii padroni sono i rappresentanti.colpirli sempre e oltre
cicloshark
31 mar 2007 - 22:24 - #34e aproposito chi odia i suv non e’ che non se lo puo’ permettere,solo che non gli frega niente di avere una macchina che non serve a nulla e per di piu’ ha un’impatto sull ambiente terribile.odio i suv e li odiero’ sempre di piu’,ciao da cicloshark
Dj Angio
25 apr 2007 - 18:31 - #35ma dio santo quanto sei idiota, sei una personalita egocentrica e sociale, spero che un hummer ti ficchi sotto, son of a bitches!
cicloshark
29 apr 2007 - 00:00 - #36per dj angio,vaffartifottere tu e il tuo suv del kaiser ,che ce l’hai sicuramente e attento che non ti sfregi una normale bicicletta.bye bye hjo de puta
cicloshark
29 apr 2007 - 00:01 - #37sempre per sto dj angio,io sono idiota e fiero di esserlo,hai kapito strunzett?
andrea83mir
03 mar 2008 - 16:48 - #38PETIZIONE contro i Suv:
http://www.petitiononline.com/mod_perl/signed.cgi?nosuv