Che le rane dell’America Centrale stessero fronteggiando un rischio enorme lo avevamo già detto. Alcuni ricercatori erano così disperati per l’avvento di un fungo killer che le stava sterminando, da riempirsi le valige di rane, nel tentativo di salvarle, trasportandole fuori dalle valli dove avrebbero fronteggiato la morte in poche settimane.
Lo stesso fungo sta minacciando anche le rane italiane.
Ora il Newsweek e Repubblica riportano la sconcertante notizia che secondo i dati dell’Iucn (International Union for the Conservation of Nature and Natural Resources), ad essere a rischio ormai è l’intera classe degli anfibi: su un totale di 5.700 specie, ben 1.800 sono in via di estinzione.
Io sto piangendo. Sarà che sono una donna, sarà che sono sensibile, ma non riesco a trattenere le lacrime. Sto scrivendo alla cieca… le mie dita sanno dove trovare le lettere sulla tastiera, ma il mio cuore non sa più dove trovare parole e idee per evitare tutto questo.
pentolaccia
09 ott 2006 - 13:52 - #1il fungo si sa che origine abbia?
bezerker
09 ott 2006 - 13:53 - #2effettivamente è vero.. io vivo tra milano e pavia zona un tempo ricchissima di rane, ora ce ne sono pochissime e quelle che restano si rifugiano nei boschi.. mentre le risaie e le campagne sono deserte, mi ricordo che le prime volte che guidavo la macchina di sera(10 anni fa) la strada era resa scivolsa da un tappeto di rane spiaccicate… adesso non se ne vedono + .. credevo fosse colpa soprattutto dei pesticidi e dei nuovi cicli e metodi di coltivazione del riso…
Lumachina
09 ott 2006 - 15:06 - #3Il fungo, in Europa, pare sia scappato da alcuni allevamenti di rane esotiche.
In America la sua diffusione è facilitata dai cambiamenti climatici.
Gre
10 ott 2006 - 17:14 - #4Ma cosa si può fare di concreto oltre a piangere per le rane?
Insomma, ci sarà un modo di combattere questo maledetto fungo?
Lumachina
10 ott 2006 - 17:44 - #5Gre, combattere la diffusione del fungo significa combattere i cambiamenti climatici, il commercio illegale di specie esotiche, finanziare la ricerca… e anche far sapere alla gente che abbiamo un problema.
Ognuno faccia quel che può. Il fatto che sia (pare) una battaglia già persa non ci risparmia l’onere e l’onore di batterci.
Alfx
11 ott 2006 - 18:26 - #6Povere rane. Quando toccherà a noi?
TaNk GirL
12 ott 2006 - 16:29 - #7Voglio saperne di più di questo blog. Passate da me o prendete il mio indirizzo e scrivetemi!! Poveri animali, VOGLIO FARE QUALCOSA!!
TaNk GirL
12 ott 2006 - 16:30 - #8ehm scusate.. mi ero dimenticata di mettere il link. d’oh
Estinzione degli uccelli » ecoblog
15 nov 2006 - 09:49 - #9[…] Avevamo detto poche settimane fa dei guai che stanno passando gli anfibi, ma gli uccelli, con la loro mobilità e conseguente possibilità di spostarsi alla ricerca di habitat migliori, non sembravano passarsela male. Ops, ci siamo sbagliati, molte specie sono a rischio e manca a tutti il tempo di adattarsi. […]
ecoblog
06 giu 2007 - 12:15 - #10[…] […]
ilfluoroetossico
19 dic 2009 - 16:25 - #11E chi sta facendo qualcosa?
Ve ne pentirete quando avrete distrutto un’intero reame animale e un’intera parte delle storia dell’evoluzione della terra, comunque qui è una questione di quella feccia che distrugge le foreste, o li togliete di mezzo o alla fine loro distruggeranno gli anfibi, c’è qualcuno qui che muove il culo e cerca almeno di fare qualcosa per salvare questi animali? State pure lì a piangere sulla tastiera, non servirà a niente.
Vanno tolti di mezzo i figli di cagna che stanno provocando e vi dovete anche chiedere perchè le foreste vengono distruggere, per costruire le vostre belle casette perchè la gente crede che il mondo sia un sogno e non si immagina nemmeno di pensare un attimo a quanta roba sprecano senza senso, fecia senza rispetto, brucerete tutti al’inferno, che sia in terra o in un altro mondo.