Questo ragazzino di 13 anni, cubano, ha vinto un premio delle Nazioni Unite per l’ambiente, ma non può averlo perché il premio (una macchina fotografica Nikon) contiene componenti Made in USA.
L’embargo su Cuba impedisce le importazioni dagli USA. Ecco perchè Raysel Sosa Rojas non si è goduto fino in fondo la sua premiazione, in Algeria.
Ciò non toglie che il suo dipinto sulla protezione della natura sia stato riconosciuto come valida espressione dei sentimenti delle nuove generazioni nei confronti dell’ambiente.
via | Granma
renzo
21 ott 2006 - 08:16 - #1Secondo me gli Stati Uniti c’entrano qualcosa. Infatti se lo avesse accettato qualcuno sicuramente si sarebbe lamentato del fatto che cuba era in controddizione.
Antonio
21 ott 2006 - 16:04 - #2Ma perchè le Nazioni Unite non potevano regalargli una macchina fotografica made in Europa, Cina o Giappone?
Lumachina
22 ott 2006 - 16:47 - #3Antonio, quella che hai scritto era esattamente la domanda che mi frulla in testa da ieri pomeriggio.
Ale
23 ott 2006 - 12:44 - #4Che vergogna, una mandria di idioti…
Ecco come viene ripagato chi prova ,anche solo con un disegno, ad impegnarsi per qualcosa che non sia il petrolio.
Che amarezza! (citazione dotta)