Ale mi segnala la pubblicazione del rapporto annuale sull’ecosistema urbano di cui potete leggere su Repubblica.
Il rapporto, preparato da Legambiente, Sole 24 Ore e Istituto di ricerca Ambiente Italia, analizza la situazione nelle città italiane, stilando la classifica della vivibilità: Bolzano in testa a 103 capoluoghi di provincia italiani, seguita da Mantova, La Spezia, Parma, Trento, Pisa, Ferrara, Verbania, Livorno e Cremona. Genova guadagna 43 posizioni, Milano 20 per la depurazione delle acque e Roma 8 con le nuove piste ciclabili e l’obbligo dei pannelli solari. Il peggio si trova a Catania, Taranto e L’Aquila. (A dire il vero, gli amministratori dell’Aquila non hanno fornito i dati, quindi il giudizio dovrebbe essere “non pervenuto”).
I consumi elettrici domestici sono stazionari nella media nazionale, ma hanno avuto una contrazione nelle regioni settentrionali e una crescita nelle regioni meridionali.
La produzione di rifiuti aumenta del 2%, più della raccolta differenziata, che è passata dal 20 al 21,7 %. Dovremmo essere al 35%. A Napoli solo il 10% dei rifiuti viene differenziato. Asti, Lecco e Verbania alzano la media, superando il 50%.
via | legambiente