Banca del germoplasma: ultima speranza.

pollini fossiliLe specie si estinguono e gli ambienti naturali si degradano o si restringono al di sotto delle dimensioni necessarie a supportare le popolazioni naturali. Dal punto di vista della conservazione della Natura, questi sono problemi enormi e ormai, purtroppo molto spesso, non ci resta più nulla da fare. (Nella foto ci sono dei pollini fossili).

Davanti all'impossibilità di conservare e gestire la ricchezza della vita nei siti originali (in situ) si ha bisogno di ricorrere alla banche del germoplasma ovvero a luoghi deputati a proteggere con cura il materiale capace di perpetuare la biodiversità.

Non a caso si parla di 'banche del seme', 'banche di spore', 'banche di tessuti', 'banche del polline'. Banche in quanto spazi capaci di custodire per lunghi anni materie vive preziose e banche perché istituzioni capaci di far fruttare nel modo più vantaggioso il capitale depositato.

Di conservazione delle risorse genetiche delle specie spontanee si parlerà a Roma, il 1° dicembre, presso la Sala Auditorium in via Curtatone 7.

Durante la giornata sarà presentato il Manuale per la raccolta, studio, conservazione e gestione ex situ del germoplasma realizzato dall'APAT, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Botaniche dell'Università di Cagliari.

E' prevista una sessione poster con realizzazione di "quaderno" degli abstract e/o di extended summary. Ingresso libero.

via | APAT

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