Balena in vendita su e-bay

Asta on line per salvare i cetaceiL'Islanda ha riaperto la caccia alle balene. Per salvarne almeno una, è partita oggi l'asta on line su e-bay organizzata dalla World Society for the Protection of Animals (WSPA).

Il sogno è di racimolare i 180.000 dollari necessari a "comprare" una balena, salvandola dalla caccia, ma non è detto che il governo di Reykjavik accetti l'offerta. In tal caso, la WSPA devolverà la somma raccolta a campagne di protezione delle balene. L'asta chiuderà il prossimo 12 novembre.

25 Nazioni hanno firmato una lettera di protesta per le decisioni del governo islandese, che, ignorando la moratoria internazionale attiva dal 1986, sta permettendo ai suoi cacciatori di balene di farne fuori 35 esemplari.

Il fatto grave è che l'Islanda non nasconde le ragioni commerciali dietro il paravento della ricerca scientifica, come fanno ad esempio Norvegia e Giappone.

Il commissario islandese addetto alla caccia alle balene, Stefan Asmundsson, ha dichiarato: "Le reazioni sono state sia a favore che cotro e abbiamo ricevuto sostegno da Nazioni che conocrdano con noi nel ritenere che utilizzare le balene con criteri sostenibili è una cosa ragionevole. Ci sono già state, in passato, proteste diplomatiche nei confronti di altri Stati che ammettevano la caccia alle balene, ma ciò non ha mai portato alla rottura delle relazioni diplomatiche."

Ecco, mi chiedo se davvero ci sia bisogno di dar la caccia alle balene: forse vi ricorderete che in Giappone non sanno più dove metterla la carne di balena. Hanno provato a farne panini e la gente non li comprava. Alla fine ne fanno cibo per cani.

via | BBC

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: