Report 29 /10 - Rigassificatori

rigassificatore

Ogni volta che la domenica sera si accende la TV su rai3 uno pensa di assistere all'ultimo film di fantascienza tratto da un libro di Philip Dick...Ed invece no... è REPORT e si parla di Italia...

In questa puntata, con una certa rassegnazione, si assiste allo spettacolo scabroso offerto da un Paese in cui le multinazionali dell'energia speculano senza un freno a nostre spese.

Si parla di Rigassificatori.

Di attivi su tutto il globo ne esistono solo 50. Nessuno di essi è offshore. In Italia sono state presentate domande al Governo italiano per costruirne 13, di cui alcuni offshore.

Ma come mai c'è bisogno di rigassificatori?

ma è ovvio, perché c'è penuria di GAS. In pratica si costruiranno per rispondere al fabbisogno richiesto dal nostro Paese. Ma le domande giuste da porre sono forse altre. Ma non sono pericolosi? e soprattutto ne abbiamo realmente bisogno? Secondo chi apre i nostri rubinetti (ENI-Scaroni) ne abbiamo bisogno e molto. Già qui uno potrebbe notare un lieve conflitto di interessi, ma facciamo finta di niente ed andiamo avanti con le domande.

Come mai proprio in un periodo come questo in cui si urla ai 4 venti che c'è penuria di GAS delle società come ENI ed EDISON vendono all'estero l'energia derivata da impianti a metano? ma non eravamo in penuria?

Si scopre allora che gli stranieri sono più avidi di noi di energia, ma meno tirchi: infatti pagano molto bene a chi la vende. Verrebbe il dubbio che ENI ed EDISON, invece che acquistare GAS per rispondere al fabbisogno, lo facciano per fare profitto....ma andiamo avanti.

Da un memorandum direttivo interno all'ENI salta fuori che nei piani della società c'è quello di trasformare l' Italia per il 2010 in un HUB di GAS per l'Europa: importare gas da Stati extraeuropei per vie privilegiate e rivenderlo all'occidente.

Ed allora sorge il dubbio: ma non è che tutti questi allarmismi lanciati qua e là sulla penuria siano piuttosto una scusa per farci credere di aver bisogno di GAS, quando invece il GAS serve per aumentare i profitti delle aziende che ne amministrano il traffico e che ci guadagnano rivendendolo? Che i rigassificatori servano ad aumentare i volumi di immagazzinamento di questo fantomatico HUB?

report

Domanda lecita. Come è lecito domandarsi del resto come mai non esiste in italia un piano energetico moderno che affronti il fabbisogno (presunto) crescente di energia del nostro paese. Forse perché non è con la politica del risparmio e della microgenerazione alternativa (eolico, solare termico) che si massimizzano i profitti delle grandi corporazioni?

Guardacaso proprio in un periodo di allarmismi sulla penuria di GAS, quando qualcuno come Rubbia se ne esce con delle soluzioni alternative e innovative non contemplanti le parole "GAS" e "bruciare", lo si ostacola in tutti i modi e lo si fa scappare in Spagna, dove invece si investe e si ricerca in nuove tecnologie come il Solare termico

Risparmiare non è un vocabolo che piace alle grosse compagnie di energia.
Mentre noi bruciamo di più, paesi come Germania e ancora Spagna cercano al contrario di diminuire la loro dipendenza da combustibili.

Perché non facciamo pure noi come loro?Abbiamo le loro stesse (e forse di più) risorse energetiche (sole e vento non ci mancano di sicuro), la tecnologia per ridurre i consumi c'è e funziona (in Germania si ristrutturano e si costruiscono case che sono 20 volte più efficenti delle nostre per fabbisogno di GAS)...

Perché in ITALIA no?? haaa già dimenticavamo il piccolo problema che con queste soluzioni "moderne" non si brucia abbastanza GAS....

Insomma che si voglia o no, e soprattutto, che ce ne sia bisogno o no, il futuro dell'Italia è a GAS... lo vuole L'ENI e gli altri squali dell'energia... e così, ahimè, sarà con la benedizione del precedente governo e il beneplacito di quello corrente.

[Pentolaccia]

» Rigassificatori su Ecoblog

» Petrolio dice che mancano gli impianti per liquefare il gas e le navi per trasportarlo.

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