Cimici in aumento, spariscono i pinoli

Leptoglossus occidentalis, cimice mangia pinoli

Vengono dall'America e sono ghiotte di pinoli, sono le cimici americane (Leptoglossus occidentalis). Erano state notate già qualche anno fa in Piemonte, intorno all'aeroporto della Malpensa, poi le avevano viste in Toscana, in Veneto e adesso sono arrivate in Campania.

"Speriamo di scongiurare il propagarsi di questo insetto" ha detto Amilcare Troiano, presidente del Parco del Vasuvio, dove sono stati avvistati gli insetti e dove i danni alle coltivazioni. La cimice catturata dalla forestale è stata consegnata al SESIRCA (SEttore Sperimentazione, Informazione, Ricerca e Consulenza in Agricoltura della Regione Campania) che ora dovrà accertare la diffusione del cimicione nell'area protetta.

Per adesso la cimicie non ha nemici naturali, per cui la sua diffusione si arresterà solo quando finiranno i pinoli. I produttori della zona hanno dovuto importarli, per poter soddisfare le prenotazioni e poter restare in attività. Nelle zone di origine, dove la cimice ha dei nemici naturali, i boschi infestati perdono il 40% della produttività.

Altra cattiva notizia, se l'estate è calda la cimice compie tre cicli vitali, invece di due (si riproduce di più, infesta prima, mangia più pinoli).

Non so se sia un evento legato a questo problema, ma il castagnaccio venduto dagli alpini, in una sagra sul Lago Maggiore, non aveva pinoli e mancava anche il rosmarino.

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