Incentivi Capacity payment per sostenere le energie da fossili

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Le rinnovabili sono troppo efficaci e producono tanta energia e a basso prezzo e dunque non resta che incentivare anche le energie fossili. E’ questo il succo del capacity payment, non altro che un incentivo che gli utenti finanziano in bolletta elettrica e stanziato attraverso un emendamento al recente Decreto sviluppo votato da PD, FLI, Lega Nord Padania. In pratica è l’aiutino concesso a quelle centrali termoelettriche per l’energia che potrebbe produrre in caso di necessità, ovvero quella che potrebbero produrre qualora le energie rinnovabili (a causa di poco sole, o vento o per guasti tecnici ad esempio) potrebbero non essere in grado di produrre. Sarà l’AEEG a gestire il meccanismo.

La preoccupazione è che la concorrenza del fotovoltaico dopo aver di fatto messo in chiusura la centrale elettrica di Milazzo e quella di Brindisi ne porti al fermo anche altre.

Gli impianti fotovoltaici in Italia durante il giorno producono moltissima energia che dovrebbe teoricamente essere rivenduta a basso prezzo per la felicità di utenti e e aziende; ma piuttosto che far crollare il mercato a fronte di tanta offerta si preferisce tenere il prezzo alto dell’energia prodotta nelle centrali a ciclo combinato a gas durante la notte poiché quella stessa energia prodotta di giorno a causa del prezzo elevato resta invenduta. In pratica, queste centrali per sostenere gli investimenti dovrebbero essere attive 4mila ore all’anno, invece sono attive per 2500-3000 ore annue proprio per la concorrenza del fotovoltaico.

Il punto è che fotovoltaico e rinnovabili non sono energie stabili per cui se a causa di scarso irragiamento o per un qualunque impedimento tecnico non è possibile immettere in rete tanta energia intervengono a colmare il divario le vecchie centrali termoelettriche. Dunque tutte non si possono ancora chiudere ma quelle più vecchie e inquinanti evidentemente si. Tanto manco producono abbastanza e le dobbiamo pure pagare per tenerle accese a inquinare.

Via | GreenStyle, Quale Energia
Foto | TM News

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  • nickname Commento numero 1 su Incentivi Capacity payment per sostenere le energie da fossili

    Posted by: pippero2

    Questo, insieme a tante altre vaccate simili e' del tenore: "producono di meno ma bisogna garantirgli i soldi" La realta' e' molto piu' bas tarda. I burattini, gli stessi che hanno appena detto che le centrali termiche nucleari non possono modulare dopo soli 10 minuti si sono dimenticati di averlo detto. Nella centrali termiche non è possibile spegnere semplicemente il processo per molti motivi. Innanzitutto la massa di acqua e vapore con relative condotte non può essere riscaldata o raffreddata così velocemente. Pensiamo semplicemente alla nostra pentola per gli spaghetti pur pesando un paio di chili prima di bollire ci mette un certo tempo. Figuriamoci cosa succede ad un impianto intero che viaggia a qualche centinaio di gradi. Aver aumentato oltre certe percentuali le fonti rinnovabili può, per assurdo che sembri, voler dire aumentare l'inquinamento o comunque non diminuirlo nella quantità prevista inizialmente da chi non conosce la semplice matematica. Avere degli impianti solari o comunque qualunque cosa genera energia in maniera assolutamente discontinua di fronte ad una richiesta che deve essere assolutamente garantita, ricordiamoci che alcuni dei Verdosky hanno mandato una lettera ad Enel chiedendo rimborsi per il famoso blackout. Il distributore di energia si ritrova quindi in una situazione abbastanza bizzarra, da un lato si vuole incrementare per una serie di ragioni etiche la quantità di rinnovabili a singhiozzo, dall'altro deve mantenere la possibilità di erogare le cifre richieste indipendentemente dal fatto che ci sia o meno il sole. Per poter far questo il distributore possiede solo un'arma o due: Le centrale turbo gas che sono piuttosto veloci essendo praticamente dei reattori come quelli degli aeroplani ma che hanno costi di gestione molto rilevanti bruciando spesso carburanti più nobili. Tenere accese al minimo le centrali termiche per esempio quelle a carbone. Il problema è che le turbine vengono attraversate da un flusso di vapore e sulla superficie di queste cambia la pressione. Il problema pare stupido ma se il vapore non è abbastanza caldo, asciutto, in quelle condizioni su quelle superfici tornerà ad essere acqua e la turbina non solo crollerà come rendimento ma potrebbe venire addirittura perforata dalla cavitazione. Dovrebbe essere abbastanza banale per tutti che tenere qualche tonnellata di vapore e relativo contenitore, tubi, turbine e valvole intorno ai 400° non è certamente un'impresa a costo zero dal punto di vista energetico. È questo il vero motivo inerziale e dispersivo per il quale qualsiasi centrale termica ha una notevole inerzia nella variazione potenza ed essendo le centrali nucleari tendenzialmente più grossa della media di altri impianti ne soffrono decisamente di più. Ecco perché i possessori di impianti termici in Italia dopo la grande abbuffata di energia singhiozzo, il micro solare davanti a tutti, debbano essere pagati profumatamente perché Tengano accese le loro centrali a bruciare carburante senza produrre per poter sopperire alla prima nuvola di passaggio. Sostanzialmente la produzione di energia elettrica da solare deve essere supportata da uno spreco di petrolio/carbone. Divertente che i verdosky non mettano in relazione le frasi che usano di più: le centrali non modulano è valido sia quando va a pro loro che quando va contro di loro. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Incentivi Capacity payment per sostenere le energie da fossili

    Posted by: pippero2

    <a href='http://www.allarovescia.blogspot.it/2012/06/energia-elettrica-vs-pollitica.html' rel='nofollow'>http://www.allarovescia.blogspot.it/2012/06/energia-elettrica-vs-pollitica.html</a> Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Incentivi Capacity payment per sostenere le energie da fossili

    Posted by: emancar

    Servono degli investimenti nei sistemi di accumulo e distribuzione,tarderanno a venire,ma più passa il tempo e più saranno necessari. Scritto il Date —

 

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