L’inquinamento riduce l’intelligenza dei bambini. A dirlo e a provarlo sono stati un gruppo di ricercatori della University of South Denmark and New York’s Mount Sinai School of Medicine, che hanno sintetizzato così tutta la letteratura scientifica mondiale sull’argomento.
Un bambino su sei, nel mondo, soffre di disturbi del sistema nervoso, tra cui iperattività e difficoltà di concentrazione.
Si stima, per esempio, che tutti i bambini nati nei Paesi industrializzati tra 1960 e 1980 siano stati esposti al piombo dei carburanti e che quest’esposizione abbia più che dimezzato il numero di persone con quoziente intellettivo (QI) oltre 130 (considerato tipico di un’intelligenza notevole) e aumentato invece il numero di persone che totalizzano meno di 70.
Il cervello dei nostri bimbi è la risorsa economica più preziosa che abbiamo - conclude Grandjean , capo del gruppo di ricerca - dobbiamo adottare iniziative di salute pubblica che lo proteggano.”
Da qualche università in giro per il mondo vengono anche critiche alla ricerca, specialmente per la difficoltà di misurare gli effetti dell’esposizione a basse dosi di certi inquinanti e per correlare direttamente malattie o sintomi con gli inquinanti; nonostante questo il parere di molti è che sia un campo di ricerca da approfondire.
Signori, qui vedo un problema sociale: la mia generazione e quelle future, se le cose continuano di questo passo, non si batterà più contro l’inquinamento in modo “intelligente”, ovvero scrivendo su un blog, cercando alternative ai trasporti inquinanti e ingegnandosi di risparmiare energia. Le prossime rivendicazioni ambientali si faranno con i pugni e, se sarà rimasta abbastanza intelligenza da usare uno strumento, forse con la clava.
via | CorSera
» Concern over chemicals brain risk on BBC
» Articles over Grandjean’s research on The Lancet
Bacco
08 nov 2006 - 12:18 - #1Secondo me questa ricerca è esagerata, ma fa’ riflettere.
Se pensi a quanto inquinamento è stato sottoposto l’ essere umano dall’inizio dell’era industrializzata, non è proprio facile dare giudizi netti sulla questione.
Buonagiornata.
Valerio
08 nov 2006 - 14:07 - #2beh, oddio.. pugni e clava, non è che greenpeace faccia molto di diverso…
Comunque potrebbe essere un metodo, visto che i metodi soft non funzionano…
Exxon, inquini? picchio ogni tuo singolo membro fino a farti cambiare… non male dai!
AXE
09 nov 2006 - 09:50 - #3purtroppo è vero, ma siccome è molto lieve e viene parzialmente compensata dalle maggiore disponibilità alimentare nessuno ci fà caso.
Lumachina
09 nov 2006 - 15:11 - #4Secondo me dipende anche dal tempo speso davanti alla TV invece che a giocare con gli altri bambini.