La borsa premia energia verde e abbatte il petrolio

la borsa reagisce alle elezioni di medio termine USAI risultati delle le elzioni di medio termine negli USA hanno avuto un benefico (ecologicamente parlando) effetto in borsa.
I mercati hanno mostrato di gradire il programma dei Democratici e lo hanno supportato: in futuro sono previsti tagli alle spese per la difesa (sarebbe più corretto dire "per l'attacco"... vista la politica aggressiva degli USA di questi anni) ed investimenti nelle energie alternative.

Secondo gli economisti, fondi e incentivi saranno con tutta probabilità destinati dai Democratici ai produttori di energia verde per mitigare i costi alti del petrolio e per curare l'ambiente malato di global warming: i maggiori beneficiari saranno i produttori di etanolo, di mulini per l'energia eolica e le società per i carburanti biologici.

Chi rischia di più è il comparto delle grandi case farmaceutiche, poichè i Democratici intendono rivedere il piano per le prescrizioni di medicinali votato dai Repubblicani e ciò potrebbe tradursi in una caduta dei profitti per le aziende. Anche il settore della Difesa è a rischio, perchè di solito va bene con un governo Repubblicano, più votato alle spese militari: ora che devono ridurre il deficit e hanno piani di "spesa sociale" nella sanità e nell'educazione.

Infine, le società petrolifere: già alla berlina dell'opinione pubblica per i loro ingenti profitti durante l'impennata dei prezzi del greggio, le società energetiche potrebbero subire riduzioni negli incentivi e nei benefici fiscali di cui godono

Dio salvi gli Sati Uniti.

via | La Stampa

» Democrats take the reins

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