Le foreste canadesi nel WC

Greenpeace contro Kleenex e Scottex per le foreste del CanadaNon gettate le foreste boreali nel gabinetto!
Greenpeace ha lanciato una campagna contro la carta igienica, il 22% della quale viene ottenuta tagliando a raso le foreste primarie del Canada.

Kimberly-Clark, proprietaria dei marchi Kleenex e Scottex e principale produttore di fazzolettini e carta igienica, dichiara di rispettare rigorosi standard ambientali (pagina 31 del rapporto di sostenibilità), ma una ricerca condotta da Greenpeace tra il 2005 e il 2006 sostiene che le cose stanno diversamente: attraverso i propri fornitori di cippati - trucioli di legno impiegati per fabbricare la cellulosa e la carta - la Kimberly-Clark utilizza un grande quantitativo di fibre provenienti dalle foreste pluviali temperate.

I fornitori di cippati hanno sede prevalentemente negli Stati Uniti, a Washington, ma si riforniscono regolarmente da agenti che inviano loro tronchi provenienti dalle foreste pluviali temperate della Columbia Britannica e dell'Isola di Vancouver.

Greenpeace, in qualità di azionista della compagnia, ha denunciato Kimberly-Clark alla commissione di controllo della Borsa statunitense, la Securities and Exchange Commission (SEC).

La campagna era partita nel 2004 e, se vi interessa, Greenpeace Canada sta cercando qualcuno da assumere per coordinarla (sede di lavoro: Toronto).
Spero che gli alberelli di Natale utilizzati per la dimostrazione non facciano la fine di molti loro colleghi, una lenta e "pallosa" morte.

» Il Balle di cellulosa: l'operato della Kimberly-Clark secondo Greenpeace

» Environmental Stewardship and Safety Performance from Kimberly-Clark

» Actualités de la campagne Forêt boréale (Greenpeace Canada)

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