
La tassidermia è l’arte di impagliare gli animali. Sembrava destinata a pochi curatori di musei, ma un artista (?) olandese ha inserito un meccanismo in un gatto impagliato e lo ha reso capace di “respirare” e “fare le fusa”. Sembra dormire, ma è morto.
Il gatto si chiama Poekie, l’olandese che lo ha farcito di elettronica Erik Klarenbeek.
Se i gatti morti che fanno ancora le fusa dovessero prendere piede, la cosa potrebbe offrire sbocchi lavorativi. (Mentre scrivevo mi venivano in mente battute sul gatto impagliato che prende zampa e vari tipi di sbocchi tassidermici… ma lascio ai colleghi di cemento ubriaco il piacere di sbizzarrirsi sul tema).
via | wmmna
Gianca
16 nov 2006 - 13:31 - #1che roba brutta….
Nucleotek
16 nov 2006 - 14:32 - #2E’ abominevole… lasciamo riposare un povero animale morto. I prossimi chi saranno gli Umani? Così potremo far finta di avere i ns cari ancora con noi, con un nel sintetizzatore vocale… Pensate che bello… una suocera che ci rompe le scatole pure da defunta e per di più presente a tutti gli effetti!
giovanni
16 nov 2006 - 15:05 - #3l’affare del gatto morto che fà le fusa è semplicemente orripilante.Il mondo stà impazzendo e questi altri episodi sono un’esempio
Jena Plisskin
16 nov 2006 - 18:32 - #4Oh ne pensano tutte per esorcizzare la morte eh… tanto è inutile, me lo hanno confermato ;)
mecha
17 nov 2006 - 13:17 - #5potrebbero imbottirlo anche con una termocoperta così rimane pure caldo ed è perfetto. Tiene compagni ma non devi comprargli da mangiare e non rischi che sporchi il pavimento se lo dimentichi chiuso in casa per troppo tempo. :DDD
si scherza chiaramente.
necroclerico
31 gen 2008 - 22:57 - #6in quanto “necroclerico” il tema mi interessa. l’unica cosa che spero è che non abbia ammazzato un povero gatto innocente per fare quel che ha fatto.
ma se ha preso il suo gatto dopo una morte serena e possibilmente naturale…. i gusti son gusti. tanto credo che dopo morti non ha molto senso stare a preoccuparci che fine si faccia…. quanto a me ho superato la soglia del buon gusto da eoni.
l’unica cosa (abominevole) che non potrò mai accettare è la sofferenza gratuita degli animali, spero quindi che il cadavere di gatto non sia stato “fabbricato” apposta.
però non posso fare a meno di pensare a quella barzelletta del bordello: “Gino, porta via la morta che è piena!”
….la sapevate?
guidrigildo
08 mar 2008 - 16:51 - #7che schifo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!è meglio ricoprirlo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Zappy
18 giu 2009 - 23:24 - #8Spero che sia l’”artista” ad essere impagliato, magari ucciso per questo