
Viaggiare a 90 Km/h invece che a 120 allunga i tempi, ma ogni ora in più vi lascerà in tasca circa 13 Euro.
Ho fatto i conti in tasca ad un pendolare che per 20 giorni al mese vada a lavorare a 50 Km da casa sua; ho preso i dati delle prove su pista di diverse auto (di cui parla Micheleps nell’altro post di oggi), in modo da avere un raffronto preciso tra le prestazioni alle due velocità.
Per valutare quanto valga la pena di andare piano e occupare la prima corsia, ho fatto la media dei consumi e ho visto che andando a 120 invece che a 90 si fanno 5 km al litro in meno.
Per fare 2000 Km a 90Km/h occorrono 22 ore. Se si andasse a 120 Km/h ci vorrebbero 16 ore e mezza. 5 ore e mezza di tempo speso viaggiando piano valgono 59 litri di benzina risparmiati, cioè circa 74 euro in un mese. (800 e passa euro in un anno, contando anche un mese di ferie passato senza usare la macchina!!!)
Per curiosità ho anche calcolato il risparmio per chi ha la macchina con le peggiori prestazioni (la BMW M5) e per quella che ha le migliori (la Civic ibrida). In entrambi i casi ad avere il piede leggero si possono risparmiare dei bei soldini: con la BMW, passare dai 120 ai 90 fa risparmaire 54 Euro al mese (si tratta di un motore che beve tanto a tutte le velocità). Andare più piano con una Civic fa risparmiare 30 Euro al mese (la macchina ha buone prestazioni anche ad alta velocità). Il risparmio che si avrebbe cambiando sia la macchina che lo stile di guida è mostruoso. La BMW che viaggia a 120 consuma 260 litri di carburante, contro i 90 litri della Civic ibrida a 90 Km/h.
La prossima volta che vedrete uno “sfigato” occupare la prima corsia, pensate che arriverà a fine mese con i soldi in tasca per usicre a cena mentre il “fighetto” che corre se li sarà bruciati.
Il ministro Pecoraro Scanio aveva avuto una mezza idea di abbassare i limiti di velocità per limitare l’inquinamento, specialmente in autostrade e tangenziali che passano vicino a centri abitati dove la popolazione è maggiormente esposta. Questa misura potrebbe scattare nei periodi critici. Non spetta a lui decidere in materia di traffico, ma l’osservazione di sua competenza, proposta ai microfoni di Radio Popolare, è quella che a 130 chilometri orari c’è un tasso di inquinamento doppio rispetto a quello che potrebbe esserci a 90 chilometri orari.
Lumachina
21 nov 2006 - 11:36 - #1Mi fratello mi faceva giustamente notare che un pendolare, se pendola insieme a tutti gli altri pendolari, non può scegliere la velocità, ma deve stare in coda a passo d’uomo come tutti gli altri.
Quanto beve la tua macchina? » ecoblog
21 nov 2006 - 11:44 - #2[…] Ragazzi, ho chiesto ad uno dei lettori di ecoblog (Micheleps) qualche informazione relativa al consumo di carburante di diverse marche di automobili, quando viaggiano a velocità costante a 90 e 120 km/h (in pista) e a 130 (in autostrada). Io mi sono fatta due conti su quanto si può risparmiare andando piano, Micheleps ha commentato dal punto di vista tecnico i dati del mensile Auto. Eccoveli. […]
AXE
21 nov 2006 - 12:02 - #3è utopistico, la velocità media dei pendolari sulle strade italiane è di 30-40 km/h.
AXE
21 nov 2006 - 12:11 - #4il maggior problema imho sono le città, miloni di auto ferme in coda o ai semafori 24h su 24, velocità media vicina allo 0.
Mauro
21 nov 2006 - 13:48 - #5A parte il fatto che se riuscissi veramente a fare i 90 km/h arriverei al lavoro in meno di 30 min. (invece che 105min.). Se dovessi scegliere se andare a 120 e arrivare 5 ore prima oppure a 90, mi troverei di fronte anche alla scelta che Voi non avete calcolato: chi me le paga quelle 5 ore in più? o meglio, quanto potrei guadagnare arrivando 5 ore prima? Sono comunque tutti discorsi inutili, tanto la media dei 90 ce la sogneremo per sempre.
Lumachina
21 nov 2006 - 13:58 - #6Mauro, il calcolo lo abbiamo fatto sulla media dei consumi, nella prima riga del post. Viaggiare a 90 Km/h invece che a 120 allunga i tempi, ma ogni ora in più vi lascerà in tasca circa 13 Euro.
Ovvio che per ognuno contano la macchina, le abitudini, la distanza, il traffico, lo stipendio, il momento della giornata in cui si sposta…
Bricke
21 nov 2006 - 15:07 - #7Se si consuma di più si perderà più tempo dal distributore.
Cmq non tutti i pendolari sono intasati nel traffico cittadino (anche se la maggior parte lo sono).
itr83
21 nov 2006 - 15:38 - #8è tutto giusto, una volta ho fatto Torino-Barcellona con la mia micra 1.4 a benzina e nei primi 300km percorsi in statale ho sfiorato i 20 km con un litro però considerato che me ne rimanevano 700 avrei preferito consumare di più ma impiegarci di meno. per i limiti di velocità: sono già bassi così non abbassiamoli di più, lasciamo alla gente la scelta di risparmiare o meno e poi se vai a 90 in autostrada con poco traffico ti addormenti! piuttosto potenziamo il trasporto merci su rotaia così da far fuori un po’ di camion. (Pecoraro ?!? questo è più tedioso rispetto a dire ai privati di rallentare ma è molto più utile per l’ambiente…)
renzo
21 nov 2006 - 16:01 - #9I limiti che ci sono vanno bene. Basta rispettarli, e andare più piano quando si può, perchè conviene. Molta gente non lo ha ancora capito che: Risparmiando la natura, risparmiamo anche noi. Bisogna limitare gli spostamenti di lavoro, e favorire lo scambio di uguali mansioni in luoghi limitrofi alla propia casa.
Alberto
22 nov 2006 - 12:10 - #10Mah..dipende dall’auto. Con il mio TDI a 90 km/h in piano (come vengono fatti quei test del resto) consumo circa 4 l ogni 100 km.. a 130 5 l ogni 100 km. In ogni caso Varese-Rimini e ritorno con 3/4 di pieno da 50 Lt, e probabilmente avrei fatto meno se a bologna non ci fosse da spararsi.
Saluti.
Ale
22 nov 2006 - 14:45 - #11Mauro, ha sollevato un problema di notevole importanza: il tempo.
Vi faccio un esempio, effettivamente poco eco.
Io abito a Milano e lavoro a Milano. Il percorso che faccio in macchina è abbastanza rettilineo e impiego 15 minuti ad arrivare in ufficio. Se usassi i mezzi dovrei fare un percorso ad U, più alcuni minuti a piedi, impiegando 45/50 minuti. usando la macchina in pratica ho un’ora di tempo libero, che visti i tempi è oro colato. i mezzi, persino a milano non ci aiutano minimamente: come le ferrovie sonon spesso sporchi obsoleti ed in ritardo. Inutile dire che la città non è adeguatamente coperta. Se la Moratti vorrà fare un ticket (magari a prezzi inferiori di quelli annunciati) va bene, ma voglio vedere mezzi che fuzionano! Poi la macchina la lascio volentierissimo in discarica.
Mirco
23 nov 2006 - 22:57 - #12Senza contare che il consumo “medio” è una astrazione.
Le auto che vanno a 90 Km/h in circuito consumano molto meno di quelle che fanno i 90Km/h di media su una strada normale.
Dipende da frenate, rallentamenti, accellerazioni, ect.
Se si vuole risparmiare, bisogna avere un’auto ibrida o elettrica, che permetta di recuperare l’energia della frenata e riutilizzarla per accellerare.
Ancora qualche anno e saranno disponibili delle ibride ricaricabili direttamente alla presa della corrente di casa (e per gli spostamenti in città sarebbe quasi sempre inutile usare del carburante).
francesco
13 dic 2006 - 15:21 - #13salve, qualcuno sa i consumi della seat ibiza 1.4 tdi 70 cv, a 90 km/h e a 100km/h?
grazie!!
ecoblog
31 ott 2007 - 00:34 - #14[…] […]