
Ci vorranno circa dieci anni prima che Iter (International Thermonuclear Experimental Reactor) possa entrare in funzione, ma il reattore a fusione termonucleare si farà. Sarà costruito a Caradache, nel Sud della Francia, e costerà 10 miliardi di Euro (metà dei quali li metterà l’Unione Europea, il resto sarà diviso tra India, Cina, USA, Corea del Sud, Russia e Gippone).
I nuclei più leggeri (come quello di idrogeno), fondendo, producono più energia di quanta non sia servita per innescare la fusione rendendo la reazione esotermica e permettendole di auto-alimentarsi. L’unico problema “tecnico” è quello di portare gli atomi in condizioni di reagire, ovvero alla temperatura di 10 milioni di gradi e di tenere confinata la massa di plasma. Di scorie radioattive se ne dovrebbero produrre poche, ma alcuni scienziati come Carlo Rubbia sostengono che la fusione non sia molto più pulita della fissione.
L’Iter non è progettato per produrre direttamente energia elettrica, questo compito è assegnato al progetto successivo chiamato DEMO. DEMO sarà un progetto più grande e costoso dell’Iter dato che sarà necessario realizzare delle strutture sensibilmente più complesse per la produzione del trizio direttamente nell’impianto.
via | RAInews
raponzolo
21 nov 2006 - 16:11 - #1DEMO sarà un progetto più grande e costoso dell’Iter…..
già perchè è tempo di vacche grasse e di fede nella scienza.
Carlo Rubbia in Spagna ha fatto la centrale a specchi che gli hanno rifiutato in Italia.
allora chi è che butta via soldi e ambiente?
AXE
21 nov 2006 - 16:17 - #2mi viene il dubbio che anche questo sia fumo negli occhi.
Stefano Distaso
21 nov 2006 - 16:26 - #3Fumo negli occhi? Questi sono pinelli nel cervello altro che fumo. Sono tutte ca***te! Non c’è nulla da fare, bisogna sfruttare le risorse alternative..ma nulla da fare, ci sono sempre dei disgraziati figli di una baldr***a schifosa che devono lucrare, per poi massacrare il prossimo.
Stefano Distaso
21 nov 2006 - 16:26 - #4je chioppasse subito di infarto il progettista e tutto il resto!
Aristoteles
21 nov 2006 - 16:28 - #5questi riescono a costruire una centrale facendosela pagare dagli altri. noi invece riusciamo a buttare nel cesso i nostri soldi regalandoli tramite aiuti internazionali che non servono a niente. a parte la questione del nucleare, c’è solo da imparare…
skunk
21 nov 2006 - 17:58 - #6eus-ebio vedi di stare in linea con l’argomento
fascisti
eroina
polizia
uno per uno vi spazzeremo via
come si fa a buttare i soldi con la favola della fusione pulita?
e dopo l’energia faremo anche la bomba…se non ci annientiamo prima
Guybrush Threepwood
21 nov 2006 - 21:48 - #7Finalmente il progetto di un reattore tipo tokamak sta’ arrivando a completamento!
Partito nell’86 questo progetto potrebbe veramente risolvere i problemi energetici degli anni a venire.
Niente CO2, combustibile abbondante ed innocuo, pochissimi residui.
Purtroppo il progetto e’ estremamente complesso e costoso, ma si sa’ niente di importante e’ mai semplice…
spidernik84
21 nov 2006 - 23:27 - #8Beh a me fa un po’ paura sto progetto…10M di gradi? DIECI MILIONI? Cazzo il sole arriva a 6000°C e ci si scotta qui sulla Terra che siamo a 140M di Km! Mi vincolerebbero il plasma con un campo magnetico, e se per una qualche sfiga il campo saltasse? Brr…non oso pensarci. Sarà sicuramente gente competente a lavorarci dietro, ma qualche remora mi permetto di averla :D
E cmq, al di la di tutto, che prezzi, e che tempi di attuazione del progetto : Preferirei investire su qualcosa fattibile a breve termine ;)
Andrea
21 nov 2006 - 23:57 - #9Non c’è più tempo per pensare, sperimentare. Va bene che provino però prima il solare, fotovoltaico e le tecnologie conosciute e preparare il terreno per l’idrogeno prodotto con le rinnovabili. Poi pensiamo a non sprecare energia e acqua cerchiamo di diffondere questo messaggio e facciamo cultura.
Ciao a tutti
Andrea
micheleps
22 nov 2006 - 00:30 - #10non ti speventare per i 10M di gradi non è che se scoppia spazza via l’intero pianeta, non è come l’astronave di nathan never che andava con un mini buco nero nel motore..
magari ci riuscissero presto ne abbiamo proprio bisogno. energia senza emissioni di co2 è questo che ci serve
Bricke
22 nov 2006 - 07:37 - #11Ne avevamo già parlato http://www.ecoblog.it/post/1920/fusione-nucleare
AXE
22 nov 2006 - 09:14 - #12be se scoppia sicuramente fonderà mezza francia del sud, ma almeno non ci arrivano le radiazioni.
GEPPE67
22 nov 2006 - 12:35 - #13io penso che oggi come oggi sia utile sperimentare qualsiasi alternativa al petrolio, sia essa il nucleare, l’idrogeno, il vento e il sole, ecc. Rubbia sarà bravissimo ma non credo abbia la verità in tasca per ogni cosa. quello che da veramente fastidio è che l’Italia, come sempre, è fuori da ogni cosa
paolo!
22 nov 2006 - 21:17 - #14Certamente saremo fuori da ogni cosa: fintanto che saremo gestiti da persone poco competenti, che ritengono che l’ecologia la si faccia a parole e idiozie, l’energia andremo a comprarcela sempre dai cugini con le baguette. La fusione nucleare è lo stesso principio secondo il quale il nucleo del sole rilascia energia in forma di calore. Ma le difficoltà della fusione è proprio quella di riuscire a raggiungere teperarure altissime a pressioni anch’esse altissime. Ma, se non ricordo male, non è pericolosa come la fissione perchè non rilascia
quel livello di radiazioni.
Larry
24 nov 2006 - 11:34 - #15ma quanto siete ignoranti?
troppo.
troppo.
Enea
06 dic 2006 - 09:58 - #16il solo 6000 gradi?!?! ma Celsius o Kelvin?!:-)
Eppoi sta cosa che se il campo magnetico manca… cosa dovrebbe succedere?!
Ragazzi, per piacere non a tutti è chiesto di conoscere la fisica delle particelle o di elettromagnetismo, quindi evitiamo di sparare cavolate grosse.
E’ opportuno e sempre costruttivo giudicare sulla base delle impressioni e delle conoscenze che si hanno, ma non vi inventate strane teorie sulla guarigione da cancro se non siete medici.
Ciao a tutti
hal
10 dic 2006 - 17:28 - #17Si certo, tappezziamo il pianeta di pannelli solari ed eliche, facciamo ville monofamiliari ecocompatibili e automobili elettriche da 50,000 euro… e arriveremo al 20% del fabbisogno totale ma nel frattempo andremo a vivere su Marte visto che qui non ci sarà più spazio!!! o fusione nucleare o 4 miliardi di abitanti in meno… scegliete pure!!!
alessandro
22 feb 2007 - 17:51 - #18io sono dell’opinione di ridurre i consumi energetici in primis e poi fare investimenti massicci (cosa che l’italia non ha mai fatto) in ricerca di fonti alternative…abbiamo tanti cervelli e la risposta al problema energetico si può trovare.
ecoblog
03 set 2007 - 22:38 - #19[…] […]