Nuovo reattore a fusione in Francia

Reattore a fusione nucleare in Francia

Ci vorranno circa dieci anni prima che Iter (International Thermonuclear Experimental Reactor) possa entrare in funzione, ma il reattore a fusione termonucleare si farà. Sarà costruito a Caradache, nel Sud della Francia, e costerà 10 miliardi di Euro (metà dei quali li metterà l'Unione Europea, il resto sarà diviso tra India, Cina, USA, Corea del Sud, Russia e Gippone).

I nuclei più leggeri (come quello di idrogeno), fondendo, producono più energia di quanta non sia servita per innescare la fusione rendendo la reazione esotermica e permettendole di auto-alimentarsi. L'unico problema "tecnico" è quello di portare gli atomi in condizioni di reagire, ovvero alla temperatura di 10 milioni di gradi e di tenere confinata la massa di plasma. Di scorie radioattive se ne dovrebbero produrre poche, ma alcuni scienziati come Carlo Rubbia sostengono che la fusione non sia molto più pulita della fissione.

L'Iter non è progettato per produrre direttamente energia elettrica, questo compito è assegnato al progetto successivo chiamato DEMO. DEMO sarà un progetto più grande e costoso dell'Iter dato che sarà necessario realizzare delle strutture sensibilmente più complesse per la produzione del trizio direttamente nell'impianto.

via | RAInews

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