Ottimizzare l'uso degli spazi pubblici

tesi su utilizzo razionale delle risorseUn lettore (Andrea) ci chiede aiuto per la sua tesi di laurea che dovrebbe studiare un modo per ottimizzare l'uso di spazi pubblici. Il concetto e' semplice: a che cosa serve una scuola fuori dagli orari delle lezioni? Che cosa si potrebbe fare nelle aule vuote?

Andrea e' uno studente di ingegneria gestionale del politecnico di Milano e lavorerà insieme ad un laureando in architettura della facoltà di Ferrara. (eccovi il loro sito per contattarli: CREactiveLAB).

Ci sono molti spazi in cui vengono erogati dei servizi che potrebbero essere ripensati, per offrirli meglio o per offrirne di più. Agendo a monte, ovvero in fase di progettazione, sarebbe possibile utilizzare in modo più efficiente tali risorse, condividendole tra più servizi che operino in controfase.

Secondo loro sarebbe possibile individuare il grado di complementarietà dei servizi che si intende implementare, in modo tale da capire se siano quelli più adatti, se siano ulteriormente ottimizzabili e quali accorgimenti sia necessario adottare durante la fase di progettazione architettonica.
Per dimostrarne l'applicabilità dell'idea realizzeranno un progetto architettonico vero e proprio.

Sarebbe carino dar loro una mano in questo progetto di uso razionale delle risorse, non trovate? Ovviamente, in cambio di suggerimenti e idee, mi sembra giusto che ecoblog esiga un progetto sostenibile dal punto di vista ambientale (vogliamo un edificio almeno di classe B!).

A me vengono in mente i servizi del comune aperti al pubblico in orari diversi: l'anagrafe e' aperta solo 3 giorni a settimana, il catasto altri 2, l'ufficio elettorale altri 2... tutti usano computer in rete e tutti usano locali diversi. Non sarebbe comodo che usassero a rotazione lo stesso ufficio?

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