Il settore agro-alimentare dell’Emilia Romagna promuove la certificazione della produzione sostenibile, adottando il “bollino verde” del REEF (Re Energy Foundation).
Dal 1° gennaio in avanti, oltre 400 aziende aderenti al Consorzio Romagna Energia, potranno utilizzare il marchio “100% energia verde”, che certifica l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili. Ad utilizzarlo saranno alcune industrie alimentari come Amadori, Apofruit, Conserve Italia, Martini, Orogel.
Il marchio ha valore internazionale e si punta ad allargarne l’uso anche fuori dal comparto alimentare, visto che la gente (NOI !!!) considera positivamente i prodotti fatti rispettando l’ambiente. Una idea simile era già stata sperimentata da Enel Energia e da acqua Lete, fin dal 2004. Sono contenta di sapere che si diffonde.
Il Consorzio Romagna Energia e’ un grossista di energia e operatore nella Borsa elettrica che, acquistando energia da un mix di fonti differenziate, può garantire ai soci maggiori risparmi, con un ristorno consistente a fine anno sulla spesa complessiva che consente un risparmio finale per le aziende che si aggira intorno al 15-16% rispetto al mercato energetico vincolato attuale. Il Consorzio Romagna Energia nell’ultimo anno ha dato vita ad una ESCO (Energy Service Company) a disposizione dei soci, per studiare e realizzare interventi di risparmio energetico nelle aziende e ottenere i cosiddetti “certificati bianchi”, che attestano l’efficienza energetica ottenuta.
» Nasce il ‘bollino verde’ per le grandi imprese agroalimentari su RomagnaOggi
robertor
04 dic 2006 - 15:15 - #1bello
Stefano Refolli
04 dic 2006 - 23:43 - #2Da EmiglianoRomagnolo mi sento meglio a sapere che nella nostra regione nascono certe iniziative. Io abito nel piacentino e voglio dare il mio contributo alla diffusione delle energie rinnovabili…il prossimo anno farò installare un impianto fotovoltaico a casa mia…e ne parlerò in giro per una crescente diffusione. Resistere Resistere Resistere… che riusciremo a sconfiggere le lobby del petrolio!
Giovanni Li Destri
06 dic 2006 - 11:34 - #3C’è un modo per scoprire quali sono le aziende che aderiscono all’iniziativa?
Niko Paranza
22 apr 2008 - 18:33 - #4VERGOGNA!!!
Se leggete il regolamento di “100% Energia Verde” vedrete che le cose non stanno come sembrano: è una presa in giro.
Può utilizzare il bollino “100% Energia Verde” (purché paghi le royalties all’organizzazione) chiunque utilizzi o produca o commercializzi - anche in percentuale insignificante (non si capisce, allora, il riferimento al “100% verde”) - energia da fonti rinnovabili.
Le entrate delle royalties vengono poi utilizzate per pubblicizzare le attività di chi è iscritto all’associazione “100% Energia Verde”.
Basti pensare che tra gli iscritti a “100% Energia Verde” v’é l’AEM, la quale sostiene (”sogna?”) di arrivare a produrre APPENA il 20% di energia da fonti rinnovabili ADDIRITTURA nel 2020!!