In arrivo le patate transgeniche

La BASF vuole coltivare patate geneticamente modificate in EuropaLa patata geneticamente modificata che la BASF vorrebbe coltivare in Europa si chiama EH92-527-1.
La patata è stata modificata per farle produrre un amido più adatto a fini industriali. La patata BASF produce più amilopectina del normale. L'amilopectina è uno dei due polisaccaridi che costituiscono l'amido insieme all'amilosio . Nella cultivar proposta è stato "spento" il gene che sovraintende alla formazione dell'amilosio. L'amilopectina si usa nella produzione della carta.

Il comitato dell'Unione Europea è diviso e non riesce ad approvare o a bocciare la richiesta. Fra due settimane la parola passerà ai ministri dell’Agricoltura e anche quel voto appare incerto. Fino al 10 dicembre si possono esprimere commenti sulla patata trans andando sul sito della sicurezza alimentare della comunità Europea (in Inglese).

La patata non dovrebbe finire sulle tavole degli italiani perché destinata a produrre amido, ma gli Amici della Terra sostengono che la BASF abbia già presentato l'apposita richiesta per estenderne l'uso all'alimentazione umana (quella animale mi apre sia già prevista). Per Legambiente questa autorizzazione sarebbe un pericoloso precedente.

Il direttore di Legambiente, Francesco Ferrante, ha dichiarato: "L’Italia mantenga la linea. Con il voto contrario di ieri l’Italia ha tutti i numeri per poter costruire e rendersi promotrice di una maggioranza qualificata in Consiglio Ue che blocchi l’autorizzazione. La richiesta di autorizzazione è un cavallo di Troia per poter poi introdurre le richieste per colture ogm. Inoltre approvare la coltivazione di una pianta ogm su territorio comunitario senza alcuna regola e precauzione è una scelta suicida".

I britannici sarebbero favorevoli, anche perché hanno già autorizzato la coltivazione sperimentale di una patata resistente al Phytophthora infestans, la micidiale peronospora che nel 1845-57 causò in Scozia e in Irlanda la grande carestia, dove più di 1 milione di persone morirono di fame e più di 2 milioni furono costretti ad emigrare.

Il gene resistente era stato isolato da una popolazione di patate delle Ande, capace di resistere naturalmente al parassita.
La BASF teme atti di vandalismo nei suoi campi transgenici in Gran Bretagna.

via | LaStampa

» Plants as “green” factories on BASF's website

» Government slammed over green light for GM potato trials from the Friend of the Earth

» Data about EH92-527-1

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