Investire nello sviluppo pulito potrebbe essere un buon affare, stando a quel che dicono gli economisti. Il Corriere Economia dedica una analisi alla britannica Clipper Windpower (energia eolica), salita dell’83% da gennaio ad oggi e la a tedesca RePower, che ha guadagnato il 135,30%, la spagnola Abengoa nei biocarburanti, o la tedesca Solarworld (+60,4% da inizio anno), nel fotovoltaico.
Giovanni Tamburi , presidente e fondatore della merchant bank Tamburi Investment Partners (TIP), è fiducioso: “Intravedo grandi prospettive di sviluppo per il settore delle energie alternative e rinnovabili perché il prezzo del petrolio è destinato a rimanere elevato. Analogamente crescerà sempre di più il valore legato alla gestione, al trasporto e al trattamento delle acque perché i governi dedicheranno una attenzione crescente ai problemi della scarsità idrica”.
Ecco allora l’attenzione dei mercati per le società che si occupano di acqua (potabilizzazione, trattamento dei reflui, distribuzione…) come la statunitense Danaher, la francese Veolia e la cinese Hyflux.
Altra buona prestazione è quella della cinese Chaoda, specializzata in agricoltura biologica, salita di oltre il 50% da gennaio a oggi.
Via | CorSera
Mattia
11 dic 2006 - 13:35 - #1Parliamo di mercati drogati da sovvenzioni pubbliche!
Trovo anche immorali certi guadagni!
magutzen
11 dic 2006 - 14:05 - #2@1 in primo luogo trovo semplicistico e basato su pregiudizi ideologici il messaggio pubblico=immorale in qualsiasi occasione vengano investiti dei soldi pubblici. Tra l’altro puoi citare quale sovvenzione “droga” il mercato americano, cinese, francese ecc.? Trovo poi il tuo commento abbastanza ipocrita. Che lavoro fai? Sei cosi’ sicuro che sia difficile trovare “immoralita’” in quello che guadagni trovando qualche regolamentazione/sovvenzione/legge che regola il mercato in cui operi?
Mattia
11 dic 2006 - 15:05 - #3Non l’ho specificato ma parlavo del fotovoltaico in germania, sono tutti capaci a guadagnare quando i 2/3 del prezzo lo paga lo stato.
Il resto non sono attività sovvenzionate, l’eolico in inghilterra è molto conveniente, l’agricoltura biologica ha mercato e la potabilzzazione dell’acqua è il futuro.
lorenzo de martin topranin
14 dic 2006 - 01:49 - #4secondo me si discute sempre delle performance migliori. ci sono titoli del settore delle energie rinnovabili che calano contestualmente. mi pare tuttavia, che cercando su nasdaq.com si trovi qualche cosa soprattutto nelle ipo, per questo settore, con oscillazioni piuttosto vertiginose, dato che sono nella maggior parte dei casi titoli sottili e molto speculati.
mfg
Massimo
23 dic 2006 - 09:41 - #5Io credo che di veramente immorale siano i 130MLN di € che ogni anno si porta a casa Moratti e tutti i suoi concorrenti/soci/colleghi di chi come lui SFRUTTA la cosiddetta DROGA dell’incentivo statale per utilizzare una fonte tutt’altro che rinnovabile! Andate a guardare cosa combina in Sardegna e quanto ci guadagna! Altro che il solare in germania!