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Lo smog delle città italiane

Pubblicato: 12 dic 2006 da lumachina

Commenti dei lettori

Rapporto mal'aria di legmbiente nelle citta italianeLegambiente ha presentato il suo rapporto sulla qualità dell’aria nelle città e i dati sono, come l’anno scorso, brutti sia per le PM10 che per il rumore.

E’ colpa del traffico. Secondo il rapporto della Commissione Nazionale Inquinamento atmosferico del ministero dell’Ambiente, infatti, a Milano, Torino, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo il traffico contribuisce per ben il 70% delle emissioni di PM10. La seconda fonte è il riscaldamento, che varia da un contributo del 26% al Nord all’8% al Sud.

Secondo lo studio nel 2006 i limiti sono stati superati per ben 206 giorni a Palermo, 183 a Verona, 162 a Torino, 159 a Padova, 156 a Venezia, 152 a Milano e 125 a Roma. La legge obbliga le città, dopo i primi 35 sforamenti, a prendere dei provvedimenti. I blocchi del traffico non hanno avuto risultati apprezzabili sul lungo periodo, servono urgentemente misure che riducano il numero e migliorino la qualità dei veicoli circolanti.

L’assessore all’ambiente di Palermo, città a cui Legambiente ha assegnato la maglia nera di peggiore d’Italia, contesta i dati dicendo che una sola delle loro centraline (in tangenziale, per cui anche all’esterno della città) ha registrato quantità allarmanti di PM10, mentre le altre danno risultati migliori di molte città del Nord. Giovanni Avanti specifica che “i dati che emergono dai controlli quotidiani sulla presenza di PM10 nell’aria devono essere valutati esclusivamente secondo il criterio stabilito dalla legge, che fissa a 35 sforamenti annui il limite massimo per ciascuna centralina adibita alle misurazioni, e non per l’insieme delle centraline esistenti in una città.” (città con più centraline avrebbero più sforamenti di città che misurano poco!)

Legambiente propone una serie di azioni per sensibilizzare sul tema aria: dalle biciclettate con mascherina ai lenzuoli stesi fuori casa, fino agli scioperi del respiro e al trofeo tartaruga.

» Dossier “Mal’Aria di città” e “PM10: istruzioni per l’uso” da Legambiente
» Le città italiane soffocano nello smog su Repubblica
» morire di smog in 13 città italiane sul ecoblog

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25 commenti

Commenti dei lettori

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  • Ale

    12 dic 2006 - 14:22 - #1
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    Beh, visto le cifre, si fa prima a contare i giorni in cui il tasso di veleno nell’aria è stato “conforme alla legge…”

  • Tim8

    12 dic 2006 - 14:51 - #2
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    E le Scie Chimiche invece fanno bene all’ambiente? Neanche prese in considerazione. Ma dai… Qui trovate qualche notizia: http://sciechimiche-zret.blogspot.com/

  • Profilo di Larry

    Larry

    12 dic 2006 - 14:54 - #3
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    le scie chimiche sono una stronzata!

  • zret

    12 dic 2006 - 15:00 - #4
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    SCIE CHIMICHE: IL GENOCIDIO OCCULTO!!!

  • zret

    12 dic 2006 - 15:00 - #5
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  • Profilo di AXE

    AXE

    12 dic 2006 - 15:25 - #6
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    sono molto + preoccupato x i pm10 rispetto a qualsiasi altra forma di inquinamento xchè ho in casa chi si è ammalato o ha aggravato la sua malattia a causa del pm10, ma veramente i comuni non possona fare niente ? E veramente uno schifo.

  • Profilo di riccardo

    riccardo

    12 dic 2006 - 15:31 - #7
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    156 a Venezia? ma li non ci sono mica le automobili…allora è Marghera?

  • Profilo di raponzolo

    raponzolo

    12 dic 2006 - 15:37 - #8
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    beh, la scienza è bella perchè si discute.
    PM10? non diminuiscono anche se i motori sono migliori perchè ci sono sempre più diesel in giro perchè la gente pensa più al portafolio che alla salute. e i FAP, i filtri non fanno altro che ridurre il diametro delle polveri che diventano ancor più micidiali ma, e qui sta la f…ta (…) non vengono registrate dalle centraline, quindi i fap sono puliti! ma andate a prendere per il c…o voi stessi.
    Aggiungete qualche bella caldaia a gasolio con canne fumarie non ben pulite e qualche chilo di fumi da industrie et voilà una bella cappa di smog e polmoni di bambini a 10 anni neri come quelli di un fumatore a 50.
    Naturalmente anche il benzina inquina, ma almeno puoi montare il metano o il gpl e se lo usi poco inquini meno.

  • Profilo di itr83

    itr83

    12 dic 2006 - 17:47 - #9
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    che i riscaldamenti incidano per il 20% è una balla mostruosa: perchè i limiti di pm10 si sforano quasi esclusivamente d’inverno? perchè le domeniche a piedi non cambiano la qualità dell’aria? con questa notizia i comuni ora potranno tormentare chi usa i mezzi privati e tenere luoghi pubblici a 26° riscaldati a nafta, tanto la colpa è solo del traffico….. e lo stato ha la scusa per non costruire centrali elettriche che usano energia rinnovabile perchè tanto è colpa del traffico….. magari questo studio è stato “pilotato” per dare un alibi agli enti pubblici….

  • Profilo di itr83

    itr83

    12 dic 2006 - 17:49 - #10
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    “Secondo il rapporto della Commissione Nazionale Inquinamento atmosferico del ministero dell’Ambiente”. CVD

  • magutzen

    12 dic 2006 - 17:50 - #11
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    Vorrei sottolineare che la situazione e’ piu’ grave di quello che emerge dal rapporto di Legambiente. Credo che i dati riportati riguardanti i dati in cui sono stati varcati i limiti sono sempre quelli rilevati dalle centraline fisse che molto spesso non sono nei punti in cui la concentrazione di inquinanti e’ maggiore. Stare tutto il giorno lungo una strada trafficata (negozianti, vigili urbani, autisti, operai, spazzini oppure semplicemente chi passa una giornata a fare shopping natalizio) vuol dire esporsi ad ambienti che costantemente hanno oltre 200 microgrammi/mc di pm10.

  • magutzen

    12 dic 2006 - 18:18 - #12
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    Dire che sia una balla mostruosa che il riscaldamento incida per il 20% non e’ per niente corretto (detto tra parentesi il 20% e’ un dato molto elevato e tutt’altro che trascurabile). Anche dire che la soglia di attenzione sia superata solo d’inverno non e’ del tutto corretto. Il dato riportato dall’articolo dice che a Palermo, stiamo parlando di una delle citta’ piu’ calde d’Italia, il limite per il pm10 viene superato per quasi sette mesi l’anno, quindi non solo per il periodo di accensione dei riscaldamenti. Faccio notare poi che cosi’ come d’estate non vi sia necessita’ del riscaldamento cosi’ chiunque puo’ verificare che il traffico subisce una drastica diminuzione. Vivo a Milano e posso assicurare che gia’ la chiusura estiva delle delle scuole diluisce il traffico automobilistico non poco, per non parlare poi della seconda meta’ di Luglio o di Agosto. Le domeniche a piedi non cambiano la qualita’ dell’aria in modo definitivo, e qui siamo d’accordo, ma e’ oggettivamente innegabile che il giorno il dato sul pm10 risulta abbattuto. Addirittura e’ successo che quando si e’ bloccato il traffico a Milano si e’ abbassato il valore delle polveri sottili a Parma. Un altro dato: a Berlino dove la gente utilizza tantissimo mezzi pubblici e bicicletta il pm10 e’ molto piu’ basso che in citta’ italiane. E Berlino e’ una citta’ dove il freddo si fa sentire e dove ci sono ancora un gran numero di caldaie addirittura a carbone. Che le caldaie debbano essere ammodernate e’ fuori discussione ma minimizzare o negare il fatto che la maggiore responsabile dell’inquinamento nelle citta’ italiane sia l’auto vuol dire distorcere la realta’. Limitare l’uso di mezzi privati nella situazione in cui ci troviamo non e’ infliggere un tormento ma una necessita’ che non puo’ essere rimandata. A questo punto occorre prendere di petto il problema legato all’inquinamento dei morori a scoppio e della loro limitazione e discutere sul come non sul se deve essere affrontato.

  • Profilo di itr83

    itr83

    12 dic 2006 - 19:01 - #13
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    infatti Venezia ha più automobili di Milano….
    poi io parlavo di traffico privato non di quello commerciale, a Bologna hanno verificato che metà del pm 10 proviene dai camion sulla autostrada e sulla tangenziale quindi investire sul trasporto merci su rotaia sarebbe molto più utile che fare una domenica a piedi.

  • magutzen

    12 dic 2006 - 19:31 - #14
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    La Milano-Venezia e’ l’autostrada piu’ trafficata del mondo, la tangenziale di Mestre infernale, i natanti a motore non emettono essenza di viola, la zona e’ molto industrializzata e questo comporta spostamenti di persone e merci notevoli. Hai mai provato ad andare a Venezia in auto? Detto questo non stupisce che i giorni in cui la soglia del volore di pm10 viene superata sia pressoche’ identica a quella di Milano non stupisce. Differenziare tra traffico privato e commerciale mi lascia indifferente, sempre traffico e’ e chi inquina e mette a rischio la salute degli altri deve essere responsabilizzato a prescindere. Dire la colpa non e’ mia o e’ piu’ piccola dell’altro di turno e’ un atteggiamento che non condivido e che non intendo discutere. Comunque i dati parlano chiaro, e’ inutile ironizzare sulla loro provenienza ministeriale visto che le maggiori societa’ italiane operano nel mercato petrolifero o dell’auto e sono capacissime di influenzare la politica del nostro paese. Tra l’altro i dati dell’Arpa, per quanto riguarda Milano che controllo con una certa frequenza, coincidono. Se tu hai studi che ne riportano altri citali e citane la fonte per verificarne l’indipendenza.

  • Profilo di pentolaccia

    pentolaccia

    13 dic 2006 - 03:59 - #15
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    andate a metterlosu autoblog questo post e vediamo che bolgia salta fuori….poi vediamo chi sono i veri integralisti…

    questi dati fanno accapponare la pelle….ma francamente non sono necessari per rendersi conto che la situazione è oramai anni luce dalla decenza….
    altro che centraline…basta fare un giro a piedi nell bellissime città italiane per respirare la situazione… come dice grillo siamo alla stregua della camera a GAS…

    Le città sono diventate un incestuoso connubio tra un immenso parcheggio ed un mega svincolo tangenziale….
    eppoi ci si domanda da dove arrivino queste polveri e la CO2?

    tra l’altro i fumi e le polveri oltre a distruggerti i polmoni sgretolano e macchiano i nostri “prestigiosi” patrimoni artistici..
    ecoincentivi? bravi bravi… sarò radicale ma per quanto mi riguarda la macchina non va ricomprata…va buttata…

    con i soldi degli ecoincintivi ci finanziassero politiche di mobilità serie invece di alimentare ad interim il mercato dell’auto…

    che rabbia!!

    passiamo ad altro:
    Tempo fa lessi che era in fase di test un sistema che permetteva un monitoraggio su scala nazionale delle polveri fini fini (sotto 2,5 per intenderci)…non mi ricordo dove vidi la notizia, ma se non ricordo male parlavano addirittura di un sito web da cui si potesse controllare la mappa dei pm2,5 (tipo meteo)…qualcuno sa/ha mai sentito qualcosa del genere?

  • Profilo di AXE

    AXE

    13 dic 2006 - 09:54 - #16
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    Non è corretto incolpare le auto o il riscaldamento perchè il responsabile maggiore delle pm10 è il GASOLIO e tutti i mezzi in cui vine bruciato, quindi auto ma sopratutto furgoni, autocarri, autobus e caldaie, personalmente aumenterei le accise sul gasolio e farei rottamare tutte le auto disel e le caldaie.

  • Profilo di Larry

    Larry

    13 dic 2006 - 10:26 - #17
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    personalmente, toglierei l’IVA dalle biciclette…

  • Profilo di gatto

    gatto

    13 dic 2006 - 11:09 - #18
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    chi ha fatto questo studio Topo Gigio?

  • plastico

    13 dic 2006 - 11:21 - #19
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    pre ridurre l’inquinamento è indispensabile consumare meno.

  • Profilo di pentolaccia

    pentolaccia

    13 dic 2006 - 12:33 - #20
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    @ gatto
    francamente non ricordo… una qualche univesità del nord…
    in ogni caso lo fecero vedere in un qualche servizio TV…mi sembra fosse report.. una puntata prima dell’estate sull’inquinamento
    non ricordo altro

  • stever

    13 dic 2006 - 12:53 - #21
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    togliete bollo ed iva alle ibride (prius) e si risolverà il problema dello smog legato al traffico, obbligate (visto che loro hanno lo spazio) il gas (meglio se metano) a tutti gli autocarri (aumentando le pompe distributrici), vietate il gasolio/carbone delle caldaie di casa ed incentivate il fotovoltaico…altro che aumentare le accise del gasolio o fare i blocchi.

  • Shinkangae

    13 dic 2006 - 16:48 - #22
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    quoto n°21, e poi bisognerebbe ricordare che comunque sia le auto non sono dei demoni, e che riscaldamenti, industrie e centrali elettriche incidono molto di più.

  • Fabio

    19 gen 2007 - 11:20 - #23
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    Abito a Roma e qui la situazione è drammatica. I mezzi pubblici sono sempre affollati e le strade intasate. perchè? 1) E’ aumentato il pendolarismo con il caro case; 2) Il flusso migratorio ha fatto aumentare la popolazione 3) si continuano a costruire quartieri con decine di migliaia di persone senza costruire (non ci sarebbero ostacoli, visto che sono zone nuove) infrastrutture per la viabilità (piste ciclabili, linee ferrate, piccole linee di metro, corsie preferenziali) 4) bisogna avere il coraggio di DEMOLIRE a volte 5) con c’è una pianificazione con l’hinterland.
    Ultimo aspetto i nostri amministratori sono solo dei funzionari di partito.

  • avenger

    15 feb 2008 - 20:15 - #24
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  • vivy4ever

    14 feb 2011 - 17:00 - #25
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    weeeeeeeeeeee