
L’Enel prevede di investire oltre quattro miliardi di euro in progetti innovativi e nello sviluppo delle fonti rinnovabili.
Lo comunica la stessa società in una nota, precisando che il piano si svilupperà nei prossimi cinque anni e sarà caratterizzato da un “forte impatto positivo sulle emissioni di anidride carbonica, con una stima a regime di circa 4 milioni di tonnellate di CO2 evitate all’anno”.
Nel progetto saranno coinvolte tutte le funzioni di Enel, a partire dalla Ricerca, che sarà ulteriormente potenziata con l’assunzione di quaranta nuovi ricercatori.
Sono previste tre principali aree di intervento. Nelle fonti rinnovabili Enel prevede investimenti in nuova potenza (1.700 MW aggiuntivi in 5 anni) per 3,3 miliardi di euro e 200 milioni di euro per progetti innovativi come l’impianto solare “Archimede” (da realizzare in collaborazione con ENEA), le biomasse e i bio-combustibili.
Nell’ambito dell’efficienza energetica e della generazione distribuita, gli investimenti riguardano gli impianti di co-generazione e tri-generazione, l’installazione di impianti fotovoltaici sulle cabine di distribuzione della rete Enel, il risparmio energetico e la domotica, e un importante progetto di studio e test delle “reti intelligenti”, in grado di rispondere alle esigenze della generazione distribuita.
Infine, l’azienda investirà 330 milioni di euro in progetti dimostrativi verso la centrale a “emissioni zero”, progetti rivolti alla cattura e al sequestro della CO2, sistemi innovativi di combustione, produzione e all’impiego di idrogeno, con lo sviluppo della centrale a idrogeno di Fusina.
Via | ENEL
raponzolo
15 dic 2006 - 09:24 - #14 miliardi nel sostenibile?
Enel pecca in coerenza: non favorisce il microelico e il fotovoltaico decentrato, sostiene che il carbone sia pulito (ah ah ah) e vorebbe creare parchi eolici anche in ZPS e zone protette…
michele
15 dic 2006 - 11:09 - #2Si, risparmiamo pure 4 milioni di tonellate di CO2 tanto ci pensano le mega centrali a carbone a immetterne altre 10 !(vedi articolo sotto). Di male in peggio mi sembra, con la storia del carbone stiamo tornando indietro di un secolo nella produzione di energia
Ale
15 dic 2006 - 11:20 - #3Nutro un sospetto, non è che nel vocabolario Enel, “Fonti Rinnovabili = Termovalorizzatori”??? temo…
Lumachina
15 dic 2006 - 11:23 - #4Ale, nutro lo stesso tuo sospetto. Anche per il governo rifiuti e rinnovabili sono due parole che vanno a braccetto.
Nemo
15 dic 2006 - 11:59 - #5Quand’è che danno l’Italia in gestione a un paese civile?
Ale
15 dic 2006 - 14:29 - #6Ahahah, bella questa! Autovendiamoci al Giappone! :-))
Lumachina
15 dic 2006 - 14:35 - #7Ale, sei matto? Quelli poi ti fanno lavorare 16 ore al giorno, con 3 giorni di ferie all’anno… è il sogno segreto di Montezemolo, non il mio!
eugenio
15 dic 2006 - 16:15 - #8mamma sembra una pubblicita’ dell’enel…
pentolaccia
15 dic 2006 - 20:52 - #9su repubblica hanno acquistato paginate intere pubblicitarie…
in cui sostengono di possedere ad oggi 500 centrali su quasi 600 ad energia rinnovabile….ma siamo sicuri?
non so se è tutto fumo… nella pubblcità e sul sito si legge che enel vuole “diventare la società di energia più avanzata al mondo nella ricerca di soluzioni innovative per ridurre l’impatto ambientale….”
…speriamo….
petrolio
16 dic 2006 - 00:34 - #10venite a lavorare tutti per noi…
tutti per strada a vendere rinnovabili…
così si porta avanti un discorso serio non lamentandosi e basta.
lavurà…
Marc
16 dic 2006 - 14:52 - #11Il mercato dell’energia verrà liberalizzato anche per i privati a partire da 2007. Ovvio che Enel prenda delle contromisure (di facciata). Rimane il fatto che fino ad ora ha fatto poco o niente, e che buona parte dei finaziamenti a favore delle fonti rinnovabili sono sono finite nelle tasche dei petrolieri (la legge italiana assimila alle rinnovabili anche centrali a carbone e scarti petroliferi). Finanziamenti pagati da noi in bolletta (voce A3), da anni. Io non vedo l’ora di passare alla concorrenza.
Andrea
17 dic 2006 - 13:43 - #12Chi mi dimostra che fotovoltaico ed eolico sono + puliti di carbone e petrolio?
Federico Brucciani
17 dic 2006 - 18:44 - #13per Andrea :: la dimostrazione la si ha facendo un Life Cycle Assessment di quante emissioni si producono per la costruzione di un impianto eolico ed una a carbone aventi la stessa potenza. Appena trovo qualche docs che lo dimostra te lo comunico. ciao
Federico Brucciani
17 dic 2006 - 18:44 - #14e non solo per la costruzione, ma anche durante la vita e per lo smantellamento
ri-ciao
ecoblog
17 dic 2006 - 20:02 - #15[…] […]
Andrea
18 dic 2006 - 00:51 - #16Veramente ne ho già fatte un paio con l’aiuto di un team di ricerca e a conti fatti a parità di enrgia prodotta inquina meno il petrolio rispetto al fotovoltaico!avete per caso idea quanto costi (in termini ambientali) creare una cella fotovoltaica???la tecnologia del silicio costa tantissimo!Attenzione a non andare a prendere i dati dal wwf o da associazioni ambientaliste
Marc
18 dic 2006 - 11:16 - #17Le tecnologie in uso per il fotovoltaico sono superate. Attualmente esistono soluzioni basate su celle al filo sottile che costano un decimo. Comunque, il fotovoltaioco non è l’unica soluzione e se non si investe è evidente che non si progredisce. La nostra bolletta energetica è aumentata del 24,5%, 10 miliardi di euro in più rispetto all’anno precedente. Aspettiamo ancora, va.
Al via la campagna “Giornate del Sole”
21 mar 2007 - 14:58 - #18[…] […]