
L’orso polare (Ursus maritimus) e’ un buon candidato per entrare nella lista degli animali bisognosi di protezione per diminuzione dell’habitat. Mentre altri animali possono migrare, per ritrovare le condizioni adatte a loro, per gli orsi polari ciò non sarà possibile: piu a nord e più al fresco più di tanto non possono andare.
Nonostante lo scetticismo che l’amministrazione Bush ha sempre dimostrato sulle faccende del riscaldamento globale, sembra che il pericolo in cui versano gli orsi bianchi abbia fatto scattare una molla e ora la faccenda e’ presa un pochino più sul serio.
Servirà ancora un anno di discussioni prima che il nome della specie possa essere inserito (e le misure di protezione essere attivate) tra quelle per cui il governo USA si preoccuperà, ma intanto e’ un segno che qualcosa si muove.
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U.S. Takes Up Plight Of Polar Bears on Canadian National Post
» Fare il bagno con l’orso polare
» Lo scioglimento dei ghiacci polari
Stefano
29 dic 2006 - 20:19 - #1Speriamo che quando si attiveranno non sia ormai troppo tardi….
Per chi vuole conoscere gli orsi piu’ da vicino:
http://digilander.libero.it/idste/orso_bruno.html
ALE
31 dic 2006 - 14:18 - #2IO AMO GLI ANIMALI, è QUESTO èIL PIù BELLO
ecoblog
12 ott 2007 - 16:11 - #3[…] […]
Verdi Novara » Blog Archive » Nobel p
13 ott 2007 - 10:29 - #4[…] Infine non ci sono prove scientifiche che gli orsi polari anneghino per via dello scioglimento dei ghiacci, solo la notizia dell’affogamento di 4 orsi dopo una tempesta. […]