Ragazzi, scommetto che qualcuno, tra noi, legge riviste interessanti. Io ne ho una bella cesta piena e mi spiace buttarle nella carta.
Prima di Natale discutevamo di come ecoblog possa evolvere in qualcosa di più concreto. Qualcuno voleva fondare un movimento, qualcun altro un ufficio informazioni per ristrutturare la casa in modo sostenibile… idee bellissime, ma un pochino difficili da realizzare, almeno per il momento. Io credo che ecoblog debba continuare a fare il suo lavoro: informare e far chiacchierare offrendo spunti di discussione e approfondimenti.
Ho avuto una piccola idea: che ne dite di iniziare a scambiarci le riviste che leggiamo?
Spesso le riviste che ci interessano non si trovano nelle biblioteche pubbliche e io passo delle mezz’ore in edicola a scegliere quali prendere, tra quelle di ristrutturazioni, ricette vegetariane, divulgazione, ecc…
Non importa se sono numeri vecchi. Le inchieste sull’olio biologico o sul rendimento delle stufe a pellet non invecchiano molto, da un mese all’altro. L’unica parte inutile di una rivista vecchia è l’agenda degli appuntamenti, ma il resto è ancora interessante.
I momenti migliori potrebbero essere le fiere e gli eventi a cominciare dal il film che andremo a vedere insieme la settimana prossima. Se poi la cosa dovesse prendere piede, potremmo organizzare degli appuntamenti fissi.
Facciamo circolare informazioni interessanti, socializziamo, riduciamo i rifiuti, ci liberiamo spazio in casa… Spero anche che, incontrandovi di persona, possiate fare amicizia con gli altri lettori che abitano nella vostra zona e decidere poi da soli che cosa fare del vostro entusiasmo.
Che ne dite?
Pianeta Verde » Blog Archive » Klimah
12 gen 2007 - 10:46 - #1[…] Io penso di andarci venerdì o sabato. Se ci siete, potremmo incontrarci di persona e continuare lo scambio di idee e riviste. Fatemi sapere! […]
Francesca
12 gen 2007 - 11:55 - #2Che ne dici di fare una rivista di ecoblog?Ovviamente con carta riciclata,ma potrebbe essere un modo per far leggere anche a chi non ha il pc o non lo sa usare tutto quello che viene scritto qui,un modo per far avvicinare non solo gli ambientalisti ai temi importanti sul pianeta.Io lo buttata li poi…
Lumachina
12 gen 2007 - 12:13 - #3… e noi raccogliamo volentieri… :-)
Francesca, stiamo covando idee su idee… non so quante usciranno dallo stato embrionale, ma qualcuna potrebbe riuscirci!
Nel frattempo colonizziamo permalink con gli eco-consigli.
mino
12 gen 2007 - 12:13 - #4eccone uno nuovo,
qualcuno mi sa dare una dritta,mi servono chiarimenti x quanto riguarda l’inquinamento da combustibile.benzina,metano,diesel,etc
grazie
helen
12 gen 2007 - 13:10 - #5finalmente, a milano si può trovare un negozio che scambia riviste sia in italiano che in inglese. La proprietaria, una ambientalista inglese, chiede da 1 a 2 euro a riviste che poi dona in beneficenza. Ha anche prodotti interessanti, vestiti moderni di stilisti “eco”, e le belle scarpe “Beyond Skin” che sono fatte per vegani. E’un negozio un pò Portobello Road e molto carino.
Gre
12 gen 2007 - 13:28 - #6Ciao Helen,
Ci diresti dov’è questo negozio?
helen
12 gen 2007 - 14:26 - #7Il negozio si chiama “The Dodo and The Dinosaur” (English humour!). Si trova a Via Sottocorno, 5. La Proprietaria, Gemma, l’ha aperto la settimana prima di natale e ha tante cose che vediamo pubblicizzati sul sito Treehugger. Ha cercato cose belle e moderne. Dà uno sconto ai lettori e sostenitori di progetti che riguardano l’ambiente e la salvaguardia degli animali.
Simone
12 gen 2007 - 15:30 - #8Provate a dare un’occhiata (se ancora non lo conoscete) a Freecycle (cercate su google il gruppo della vostra città).
Luca.san
12 gen 2007 - 19:56 - #9Stiamo organizzando a Roma, prima di pasqua, un mercatino Giapponese, con diversi stands a tema ovvio.Vorremmo dedicarne uno “jolly” da inserire relativo all’ ECO/BIO, a cui affiancheremo materiale e news Eco dal Sol Levante. Chi ha materiale usato, riviste, depliant e quant’altro ed e’ un interessato e disponibile volontario…. ce lo segnali….organizzeremo lo spazio per lui!
x Lumachina, vi interessa?
aldo de luca
12 gen 2007 - 21:18 - #10Non so se è una buona idea, ma io le riviste che ricevo dalle varie associazioni ambientaliste a cui aderisco, poi le porto in vari ambulatori medici, dove le persone in attesa a volte leggono quello che trovano. In questo modo cerco di divulgare il pensiero ambientalista verso quelli che magari non ne hanno conoscenza.
Saluti
Giacomo
13 gen 2007 - 14:44 - #11io invece penso ke bisognerebbe convincere gli editori a cominciare a pensare al mondo online e all’immortalità del digitale.
Non sarebbe bello che tutte le riviste si potessero sfogliare online in comodi pdf? è vero che la sensazione che offre la carta di una rivista o di un libro è unica, xò così facendo si risparmia molto, e le nostre case non diventano “depositi”.
Lumachina
14 gen 2007 - 20:03 - #12@ LucaSan, bello il mercatino giapponese! Se fossi a Roma ti porterei qualche mio origami fatto con carta riciclata. Prova a contattare il CDO, (Centro Diffusione Origami). Fammi anche sapere la data, magari Eugenio o Viviana sono in zona.
@ Aldo, l’idea degli ambulatori e’ ottima! A me secca, quando ci vado, iniziare una visita prima di aver finito l’articolo che stavo leggendo. :-)
@ Giacomo, smaterializzare la trasmissione delle informazioni e’ un buon progetto di sostenibilità. Internet, i blog, i forum e i pdf aspettano solo i nostri contenuti!
gnaffetto
16 gen 2007 - 17:27 - #13@giacomo
concordo con questa iniziativa, anche perche’ si aumenterebbe il numero di persone che potrebbero leggere l’articolo, la rivista…
unica cosa… i diritti d’autore.
ma se facessimo delle scansioni (dei pdf) e conservassimo l’originale, sarebbe come prestare l’originale?
magari protetto da una password o con un software di prestito: mi immagino un sito dove uno scarica e lascia un commento tipo: preso in prestito. il giorno dopo o quando ha finito di leggerlo scrive : restituito e solo allora qualcun altro puo’ riscaricarselo…. puo’ essere fattibile?
ecoblog
23 gen 2007 - 17:42 - #14[…] […]