
McDonald’s ha annunciato che a partire da questo mese, in tutti i suoi fast food nel Regno Unito, il 1005 del caffè sarà prodotto da chicchi certificati dalla Rainforest Alliance.
Nel corso del 2007 questa pratica dovrebbe estendersi a tutti i punti di ristori McDonald’s d’Europa.
Rainforest Alliance e’ stata criticata duramente da alcune altre ONG attive nel campo del commercio equo e biologico per essere “scesa a patti con il nemico”, dove per nemico si intende la grande distribuzione, multinazionale, consumistica, inquinatrice, calpestatrice dei diritti umani, usa e getta ecc… L’accusa e’ che operando in questo modo (offrendo un prodotto etico in mezzo ad altri meno etici) la grande azienda si ripulisce l’immagine e al consumatore non viene offerto l’approfondimento e il coinvolgimento tipici di una bottega equosolidale o di un mercatino missionario.
Rainforest Alliance, dal canto suo, e’ contenta di essere riuscita a far cambiare rotta ad un gigante. Questo potrebbe essere il primo passo in un cammino di redenzione, teso a garantire a tutti coloro che lavorano per McDonald’s (non solo a quelli delle piantagioni certificate) un trattamento equo. Scuole, sanità pubblica, protezione dell’ambiente… sono alcuni dei benefici di cui godranno migliaia di produttori di caffè, grazie a questo accordo.
Reflecting Trend Toward Global Companies Embracing Sustainability, McDonald’s UK Puts Rainforest Alliance Certified Coffee on the Menu
antonio
15 gen 2007 - 03:48 - #1Non frequento Mc Donald, ma la notizia sembra buona.
Fa piacere vedere che anche i colossi inizino a tenere comportamente più ecocompatibili.
Di sicuro hanno il loro bel tornaconto, a riprova che si può guadagnare e usare le risorse in modo piu sostenibile.
Bricke
15 gen 2007 - 14:43 - #2Se i “grandi” per cercare nuovi clienti trovano strade così è un buon segno: significa che cominciamo ad essere in tanti e quindi appetibili per il mercato.
Poi che solo un ingrediente su 100 del McD è equo e solidale ovviamente non è sufficiente ma almeno è un inizio…
Simone
15 gen 2007 - 15:32 - #3Mah…
chissà che come l’allungheranno quel caffè per lucrarci sopra.
ecoblog
18 gen 2007 - 02:03 - #4[…] […]