Eccovi i commenti di alcuni lettori presenti ieri alla prima di Una scomoda verità, offerta da ecoblog a Milano:
DW: sarebbe stato utile avere le fonti da cui ha preso i grafici. Volevo prendere appunti, durante la proiezione, ma al buio e in poltrona non era possibile.
Sean: consiglio di guardarlo in versione originale, al massimo sottotitolato, perché nel doppiaggio si perde sia la voce di Al Gore (il doppiatore non rende bene le battute) che il significato di quel che dice (ci sono errori di traduzione).
Ale: dal punto di vista cinematografico mi e’ sembrato ben costruito, la fotografia, il montaggio, l’alternarsi di spiegazioni e momenti emotivamente coinvolgenti e’ ben bilanciato.
Andrea: certo che si sente che e’ fatto per gli statunitensi!
Anche a me e’ piaciuta di più la versione originale, si sente che Gore ha lavorato per anni su questa presentazione e che ha studiato come rendere piacevole lo show. Nei titoli di coda mi sembra di ricordare un passaggio in cui l’originale diceva qualcosa come “se non ti piace quel che fanno al congresso, protesta e se non ti ascoltano, candidati ed entra in politica”. In italiano il secondo passaggio e’ stato sostituito con un “rivolgiti al congresso”. Non mi sembra una pignoleria da traduttore, ma un fatto di sostanza!
La mia critica al documentario e’ che non saranno gli USA da soli, o il loro presidente da solo, a risolvere la crisi del clima. Certo, loro faranno la loro parte (si spera) ma il resto (il grosso del lavoro) dobbiamo farlo noi e i titoli di coda non bastano per spingere la gente a cambiare. Il documentario espone per bene il problema e l’urgenza di risolverlo, ma lascia il dubbio “ok, ma io, adesso, che faccio?”. Quello che manca, quello che sarebbe bello comunicare con la stessa passione e lo stesso sforzo comunicativo e’ il “cosa dobbiamo cambiare per evitare la crisi?”. La battuta di Al Gore, che dal suo punto di vista risponde alla domanda, e’: “i politici sono una fonte rinnovabile“.
Spero che esca il seguito in cui si propongano delle azioni concrete, ho già in mente il titolo: uno (scomodo) programma politico.
Lumachina
17 gen 2007 - 13:44 - #1Per la cronaca, l’aperitivo si e’ trasformato in una pizza e ho sperimentato quella “dello scoiattolo” (panna, taleggio e noci). Da segnalare che anche dal vivo, nonostante visioni politiche diametralmente opposte, i lettori di ecoblog si distinguono per la civiltà con cui sanno discutere.
ecoblog
17 gen 2007 - 14:45 - #2[…] […]
dust
17 gen 2007 - 14:45 - #3non vedo l’ora di andarlo a vedere, spero lo facciano al cinema vicino casa mia, in fondo ha dieci sale… dove ancora proiettano film come natale a new york :-(
dw
17 gen 2007 - 15:23 - #4Il documentario e’ un vero spot elettorale… ma se prendiamo in analisi le parti sul global warming, tralasciando le scenette “politico che bacia i bambini e stringe le mani” e quelle “quando ero giovane ero un contadino e capisco i problemi della gente”, e’ un bel documentario pieno di informazioni e di metafore pungenti che comunicano bene i concetti e la loro gravita’.
Vorrei aggiungere che ho apprezzato molto il modo di presentare i grafici: veramente ben fatti graficamente e le animazioni spiegavano bene il panorama (catastrofico).
Ora la sfida provocatoria: perche’ non facciamo noi un documentario con suggerimenti ed esperienze pratiche di vita eco-sostenibile? Si potrebbe montare il tutto e distribuirlo sotto licenza Creative Commons e sui Video Pod Cast!
Che ne dite? Mi ha fatto male mangiare la pizza con lumachina e gli altri? :)
Che ci volete fare: se metti insieme degli utenti di ecoblog e gli dai cibo e birra non puoi che aspettarti idee bislacche per cambiare il mondo :D
ciao,
dw
PS: un saluto e un ringraziamento per la serata a Milano. Siete stati davvero carini ad accompagnarmi in stazione e farmi compagnia ;)
blogo.it » Una comoda anteprima con Frances
17 gen 2007 - 15:45 - #5[…] Ieri sera i lettori di Ecoblog hanno gustato, nelle salette United International Pictures, la proiezione in anteprima del film Una scomoda Verità: potete leggere oggi sul weblog qualche recensione dei lettori compilata da Francesca per Roma e per Milano. […]
cristina
17 gen 2007 - 19:00 - #6A proposito del film gratis per le scuole: negli USA e’stato offerto proprio gratis agli insegnanti di scienze. Che spesso hanno risposto no grazie. http://www.realclimate.org
Mi sto chiedendo come fare per fare un po’ di pubblicita’ al film. Questa mattina ho scritto a quelli di CheTempoCheFa (rai3), e senza dubbio chiamero’ quelli di radio popolare. Provero’ con Diario… Vi viene in mente qualcosa con piu’ impatto?
viviana
17 gen 2007 - 21:18 - #7caro DW, io ci sto per il video. ho una attrezzatura vecchiotta e un software limitato, ma ho molta fantasia e qualche video carino l’ho anche fatto… parliamone!
DW
18 gen 2007 - 11:11 - #8@Viviana contattami attraverso il mio sito ;)
ciao,
dw
Gianca
18 gen 2007 - 16:58 - #9io non trovo sale dove lo trasmettono porca paletta…nn c’è un sito dove si può controllare su quali sale è trasmesso?
cineblog
18 gen 2007 - 22:00 - #10[…] […]
Ale
19 gen 2007 - 11:16 - #11Ciao ragazzi! Volevo solo affermare che è ufficiale che Al Gore NON si candiderà alle prossime elezioni. Detto questo, è comunque un autospot, ma non per le elezioni…
Come ho già detto, il film non è propriamente scientifico e non è adatto a noi “espertoni”, ma può essere molto utile a sensibilizzare le masse!
Stampa scientifica e non
19 gen 2007 - 13:34 - #12[…] Ciao a tutti,prima di tutto vorrei ringraziare chi ha partecipato all’anteprima milanese de “An Inconvenient Truth” e alla seguente pizzata.Detto questo, ieri mattina ho avuto la “fortuna” di avere tra le mani il quotidiano Libero, di Feltri.A pagina 34 c’è un articolo che fa venire i… brividi.”L’Effetto serra: tante bufale ben inventate, (se nell’Artico i ghiacciai si sciolgono, nell’Antartide la temperatura si abbassa. E’ la legge della natura”).Si, avete letto bene; prego chi ne ha la possibilità di reperire il quotidiano e leggere l’articolo per intero.In breve, il geniale Antonio Martino afferma nell’incipit:” E’ tornata di moda, con grande evidenza, una vecchia storia: la terra è colpita dal riscaldamento globale, che è dovuto alle attività umane…” […]
C'E' CHI DICE NO! politica,energia,viaggi,tecnolo
19 gen 2007 - 15:33 - #13Avete capito adesso? Kyrill insegna? Basta poco per non capire!Incredibile leggere le news sul disastro che sta causando Kyrill…e quasi nessuno parla esplicitamente di Riscaldamento Globale. Eppure era tutto previsto…è ora che qualcuno si renda conto di quello che può causarci la natura, anche econom…
nicola
05 feb 2007 - 16:06 - #14vorrei tanto vedere questo documentario e sto aspettando da un mese quasi…nessuna sala lo proietta…lo stanno trascurando totalmente
ghisirds
09 ago 2007 - 14:01 - #15Questo documentario è una delle tante prove che abbiamo sul fatto che il pianeta ci sta abbandonando. Come dite voi, dovrebbero renderne obbligatoria la visione nelle scuole, insieme ad altri tanti documentari del genere.