
Lo ha creato un botanico francese (Patrick Blanc) , con l’aiuto di un designer. Le piante del giardino verticale hanno le loro radici in una struttura modulare composta da tre elementi: pannello di PVC, strato di feltro e cornice metallica. Acqua e fertilizzanti vengono forniti capillarmente. Il tutto può anche essere appeso senza bisogno di un muro sul retro.
Scegliendo apposite essenze, il muro verde e’ disponibile anche per interni.
Arturo, in un vecchio post sui tetti verdi, ci aveva detto citato un articolo di D in cui si diceva che “se si realizzassero tetti verdi su appena il sei per cento degli edifici di una grande città, si ridurrebbe la temperatura estiva di uno o due gradi, risparmiando dal 5 al 10 per cento di energia”.
Sono curiosa di sapere se le facciate verdi rientrano nel computo dei “metri quadri di verde” a disposizione dei cittadini.
Auriga
21 gen 2007 - 03:46 - #1Bellissimo molto meglio di quello spagnolo :)
ecovan
21 gen 2007 - 10:59 - #2pannello in pvc, feltro, metallo.. è quasi inutile allora. per quanta vegetazione puoi mettere, ci vole pvs, feltro e metallo. non è una grande soluzione, anzi è ridicola
Lumachina
21 gen 2007 - 12:12 - #3Ecovan, ogni idea e’ perfettibile. Sostituire il pvc con qualcosa di meglio e’ senz’altro una buona partenza.
m1979
21 gen 2007 - 14:08 - #4io invece la trovo un’ottima idea, a parte il discorso sul risparmio energetico…in questo modo si darebbe più allegria e più colore alle città, sempre così grigia e triste! più salvaguardia all’ambiente e più allegria!
ecovan
21 gen 2007 - 15:40 - #5è meglio prevenire comunque, anche se tu hai ragione che ogni idea è perfettibile.. è meglio pensare in grande e lontano per quanto riguarda l’ecologia.
dust
21 gen 2007 - 15:52 - #6bella idea, ma come già detto da altri sarebbe meglio sostituire i materiali usati con altri piu ecologici… sono sicuro che si puo fare.
cmq davvero bello, immaginate un intero quartiere con palazzi del genere, sarebbe da favola!
skyvisual
21 gen 2007 - 16:03 - #7Per casa mia ho realizzato un tetto verde di 140 mq. La scorsa estate fuori c’erano 36 gradi e dentro 25. Ovviamente senza condizionatore. Ve lo consiglio.
Michele G.
21 gen 2007 - 17:12 - #8a me piacciono molto i giardini verticali, a dire il vero avendo un giardino in casa, amo il verde; peccato solo che in italia quando si costruisce, si pensa solo al portafoglio, e il 99 per cento delle persone, preferiscono investire a proposito di casa, nei cessi sospesi, nel parquet, nella tv al plasma, e nello spremiagrumi a ragno….
chissà quando diverranno obbligo, certi accorgimenti,come tetti solari, pale eoliche(tanto detestate dai verdi, paladini dell’ecologia, vedi post “l’eolico minaccia l’appennino”), tubi geotermici per il riscaldamento e condizionamento, tetti verdi e giardini sospesi e quant’altro rende migliore l’habitat casalingo e terrestre…..
Flavio
22 gen 2007 - 08:38 - #9x skyvisual: gira qualche foto del tuo tetto verde
Marco
22 gen 2007 - 09:46 - #10A mè sembra un idea geniale, per la sua semplicità e le positive ripercussioni sul microclima e l’umore dei cittadini…….
Lumachina
22 gen 2007 - 11:48 - #11Il 21 gennaio era il mio compleanno, mi sono postata una cosa che mi sarebbe piaciuto ricevere come regalo e che mi sarebbe piaciuto regalare al mondo. Adoro le piante. Non i fiori tagliati, ma le piante con radici, autoctone e autosufficienti.
skyvisual
22 gen 2007 - 16:03 - #12Volentieri, ma quì come si fa?
Cmq ho piantato 3 tipologie di piante ad Agosto 06; sono semispoglianti quindi ora non si vede granché. Il vivaista che mi ha consigliato ha spiegato che ci vogliono 3 anni per vederle bene.
Ora si nota bene la struttura di contenimento.
A primavera dovrò fare l’irrigazione a goccia.
E’ anche un ottimo isolante invernale….
Valerio
23 gen 2007 - 04:14 - #13beh.. una rapida soluzione potrebbe essere quella di usare metallo, cotto e lana di pietra… ho i miei dubbi su quanto possa essere cologica la lana di pietra, però è quella che i usa normalmente nella coltivazione idroponica…
Oppure usare un supporto di fibre tipo canapa o juta, come si fa con i supporti dei potos…
solo idee, e molto semplici, però dovrebbero essere sviluppabili
GEPPE67
23 gen 2007 - 10:26 - #14sai quante bestie di ogni tipo che ti arrivano in casa…. obbligatorie le zanzariere
1B liceo scientifico Gobetti di Torino
15 feb 2007 - 10:01 - #15idea originale!!a noi nn sarebbe mai venuta in mente..complimenti all’ideatore!!troviamo sia un metodo semplice ed efficace per ridurre l’eccessivo uso energetico..come dice Paris Hilton “meglio cambiare no??”Sary e Ily
davide
20 feb 2007 - 14:16 - #16in proposito date un occhio anche a www.lacittasoffoca.it
frankie
18 mag 2007 - 12:27 - #17qualcuno conosce quale vivaio in Italia realizza i giardini verticali?
Grazie
Living Wall
20 ott 2007 - 11:54 - #18[…] All’interno del Solar Decathlon, un concorso tra college e università americane per la realizzazione della miglior casa sotto il profilo di design ed efficenza energetica alimentata ad energia solare, c’è stato chi ha ben pensato di riprodurre i benefici effetti del verde pensile anche nelle pareti dell’edificio stesso. I living wall non sono altro che vere e proprie pareti vegetali che crescono su un substrato solitamente inorganico. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ I vantaggi di questi interventi non sono solo di tipo edonistico, ma permettono di ricreare una ventilazione lungo il profilo della parete utile nei periodi estivi; inoltre, proprio come i tetti inverditi consentono un buon isolamento termico. L’unico svantaggio, oltre ovviamente al costo non proprio alla portata di tutti, è l’elevato utilizzo di concimi che consentano la vita di queste piante e di acqua. Nel progetto dell’Università del Maryland l’acqua meteorica viene conservata e riutilizzata per tutte le superfici verdi, aiutando quindi il bilancio idrico della casa. […]
daniele1987
08 feb 2010 - 19:38 - #19Salve a tutti..sono uno laureando della Facoltà di Agraria a Pisa, fra poco prenderò la laurea in Agricoltura Biologica e Multifunzionale. Sto realizzando una tesi proprio sulla realizzazione di giardini verticali e avendo trovato questo forum con i vostri commenti a riguardo ho pensato di unirmi per discutere con voi. Bene, ho sentito parlare di costi (VERISSIMO) i costi per la realizzazione di un giardino verticale sono molto elevati (sia per la realizzazione che per la manodopera)! Il signor Patrick Blanc (ideatore dei vertical gardens) non ha pensato alle tasche di tutti!!! Bè a quello vorrei pensarci io…come ha già detto qualcuno di voi le piante autoctone (cioè quelle del posto, Italiane ad esempio) sono sicuramente una scelta ottima per questi giardini, sono rustiche, hanno pochissima necessità di acqua e sono molto ma molto belle (non occorre cercare specie esotiche) IL BELLO LO ABBIAMO SOTTO GLI OCCHI!!! Qualcuno ha parlato di insetti che potrebbero essere noiosi…e bene non è così, le zanzare (ad esempio) non possono deporre uova perchè non si trova acqua libera, quindi il loro numero rimarrà lo stesso, anzi calerà perchè avranno più competitori anche nelle città grazie proprio al nostro giardino, dove gli “insetti utili” potranno vivere! Essendo molto attaccato all’ambiente vorrei riuscire ad utilizzare materiali ecologici (magari riciclati) per sostenere questa struttura, servirebbero leggeri e molto resistenti (i giardini verticali di adesso sono molto ma molto pesanti!!!). Abbiamo risolto il problema acqua con un particolare materiale che la rilascia alle piante molto lentamente (quindi non viene persa e quindi sprecata!) In questo momento sono in contatto con una multinazionale che sta cercando di realizzare un giardino verticale che sia bello, utile, ecologico, sostenibile e soprattutto con costi accessibili a tutti (anche il piccolo privato che nelle grandi città non può godersi la bellezza di un fiore!). Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento (anche per le critiche :) e soprattutto se qualcuno avesse qualche idea, uno spunto, un qualcosa che possa servire per questo grande e ambizioso progetto (nonchè la mia tesi di laurea) può rintracciarmi sulla mia e-mail:
danielecola@hotmail.it
Grazie a tutti per l’attenzione
Cordiali saluti
Daniele