Stampa scientifica e non

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Libero non crede ai cambiamenti climaticiAl Gore diceva che da una ricerca fatta su 925 articoli relativi ai cambiamenti climatici pubblicati su riviste scientifiche (il 10% del totale) appare che il 100% degli scienziati sia convinto che il riscaldamento globale esista e sia causato dall’uomo, mentre analizzando gli articoli apparsi nella stampa popolare emerge che (nel 57% dei casi) esso o non esita o non sia causato dall’uomo. Sto cercando la fonte della notizia. Nel frattempo eccovi una lettera che Ale mi ha scritto in proposito.

Ciao a tutti,
prima di tutto vorrei ringraziare chi ha partecipato all’anteprima milanese de “An Inconvenient Truth” e alla seguente pizzata.
Detto questo, ieri mattina ho avuto la “fortuna” di avere tra le mani il quotidiano Libero, di Feltri.
A pagina 34 c’è un articolo che fa venire i… brividi.
L’Effetto serra: tante bufale ben inventate, (se nell’Artico i ghiacciai si sciolgono, nell’Antartide la temperatura si abbassa. E’ la legge della natura”).
Si, avete letto bene; prego chi ne ha la possibilità di reperire il quotidiano e leggere l’articolo per intero.
In breve, il geniale Antonio Martino afferma nell’incipit:” E’ tornata di moda, con grande evidenza, una vecchia storia: la terra è colpita dal riscaldamento globale, che è dovuto alle attività umane…”

Insomma, siamo i soliti catastrofisti! Martino afferma che il protocollo di Kyoto è assolutamente inutile: devo dire che ha ragione, o meglio, serve a molto poco, ma, non so come mai, sono convinto che anche poco, pochissimo, sia meglio di niente.

Nelle seguenti 4 mezze colonne si “dimostra” che tutti gli Usa sono contrari a tale protocollo e non solo l’amministrazione Bush (vero, ma cosa cambia??) e soprattutto che “è certo che le variazioni climatiche non sono antropogeniche, ma perlopiù dovute a fenomeni naturali e sono perlomeno dubbie le dimensioni del problema”. Insomma, per Antonio è perlopiù un problemuccio o perlomeno una baggianata, poco importa che mentre scrivo a Londra ci sia gente che si attacca ai pali della luce per non volare via, spazzata da fenomeni che in Europa non dovrebbero esistere; poco importa se le possibilità di tsunami aumentano esponenzialmente e poco importa se siamo a gennaio e a Milano ci sono 16 gradi…

Concludo citando la chiosa del “giornalista” Martino: “il verdismo, la propalazione acritica di profezie di catastrofi imminenti dovute alle attività umane, è un fenomeno pericolosamente reazionario, contrario a tutte le attività umane: la costruzione di case (cementificazione), infrastrutture (deturpano il paesaggio), energia nucleare (pericolosa), centrali tradizionali o industrie (inquinano), agricoltura moderna (OGM, no grazie!), e ricerca scientifica. Siamo in presenza forse del pericolo maggiore per le nostre libertà, il nostro benessere e lo sviluppo nell’intera storia dell’umanità.” Le parentesi sono sue…

Invito tutti i lettori del blog a rispondere al signor Martino, manifestandogli educatamente le nostre, leggerissime, perplessità: redazione@libero-news.it.

Ale

Adesso, che qualcuno che non vuole cambiare abitudini e modo di pensare per continuare “business as usual”, che non legge Nature o Science e che non ha mai considerato la tecnologia ecologica mi venga a dare della “reazionaria”, contraria alla scienza e mi appiccichi l’etichetta di “pericolo pubblico” mi fa scompisciare (scusatemi, ma non riesco a prenderlo sul serio!)

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  • nickname Commento numero 1 su Stampa scientifica e non

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    Gente, credo che gli insulti non servano a far cambiare idea a chi crede le tesi di cui sopra. Giocare a "specchio riflesso" ci farà solo perdere tempo. Credo siano più efficaci link a proposte concrete di sviluppo sostenibile. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Stampa scientifica e non

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    è vero, al polo sud i ghiacci sono in aumento, ma ciò non vuol dire che la temperatura globalmente non si stia alzando Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Stampa scientifica e non

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    il motivo è dovuto probabilmente al fatto che su 6 miliardi di anime 4.5 vivono sopra l'equatore insieme all'85% delle industrie, delle auto e annessi & connessi. Evidentemente, nonostante la ventilazione l'atmosfera non distribuisce uniformemente il calore che viene prodotto a terra. Se è così è ancor più grave! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Stampa scientifica e non

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    Qualcuno non aveva detto che questa era dovrebbe essere delle glaciazioni, forse questa e una conferma. Visto che l'inquinamento sta tutto sopra(esclusa l'Australia). Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 5 su Stampa scientifica e non

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    sono davvero di grandi a libero… …peccato non cell'ho fatta a leggere l'articolo perché ieri ho avuto un attacco di iperattività intestinale e ho "usato" praticamente tutto il giornale prima di potermelo leggere che peccato PS: consiglio a tutti di comprare libero perché insime alla Nazione sono i giornali più vellutati in circolazione (e non irrita) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 6 su Stampa scientifica e non

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    Un po' di riferimenti a articoli di riviste scientifiche del film sono su <a href="http://www.climatecrisis.net/thescience/">ClimateCrisi</a>: il sito del film. E sul sito di <a href="http://www.theclimateproject.org/">The Climate Project</a> trovate ancora piu' info. Per ora ho dato solo un occhio veloce ma mi sembra che i due siti riportino molti dei grafici del film. Non assicuro sulla veridicita' di tutto, ma ogni immagine cita la fonte (a volte in maniera un po' vaga). Non dovrebbe essere difficile verificare. Purtroppo il tutto e' in inglese. Se qualcuno vuole posso dare una mano con la traduzione di qualche pezzo. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 7 su Stampa scientifica e non

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    ok, è vero che qualcosa bisogna farla. 6,5 miliardi di persone ne combiano di guai! però bisogna anche dire che questi sbaliz termici no sono la prima volta che si verificano. Date un'occhiata a tutte le oscillazioni termiche mondiali nell'ultimo secolo o negli ultimi 150 anni! vi renderete conto che per quanto quello di questi mesi sia un periodo di record, non è un caso isolato! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 8 su Stampa scientifica e non

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    [...] Sarà pure che l'Effetto serra è la somma di tante bufale ben inventate, eppure oggi 19 Gennaio 2006 in alcune città del nord si toccheranno i 20 gradi di temperatura massima. [...] Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 9 su Stampa scientifica e non

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    @francesco: secondo quanto riferito nel film, le annate di caldo record negli ultimi 100 anni negli Stati Uniti, sono quasi tutte negli ultimi 10 anni. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 10 su Stampa scientifica e non

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    personalmente quando sento una tesi sbattuta così tanto e così martellante in tv mi vengono dei dubbi: perchè lo fanno? per il nostro bene?per farci paura? che ci vendono? la verità? o che? vi ricordate dell'aviaria? sembrava..e invece… se poi mi dite che stiamo uccidendo la terra con le nostre impurità mentali, con il nostro egoismo e il nostro puerile bisogno di possesso..allora sono d'accordo….. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 11 su Stampa scientifica e non

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    E' vero, oscillazioni marcate nelle temperature ce ne sono state molte nel corso della storia, il fatto è che erano oscillazioni naturali, qui c'è lo zampino dell'uomo. A quel che mi risulta, dalle carote di ghiaccio hanno potuto calcolare che la concentrazione di CO2 è la più alta da 700.000 (settecentomila) anni a questa parte, e al CO2 ( con altri gas) causa l'effetto serra, non che ci sia molto da discutete in merito purtroppo. Su Libero, non commento, non lo considero proprio. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 12 su Stampa scientifica e non

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    L'articolo in questione serve per compiacere ai numerosi maschi bianchi borghesi frustrati e col pene piccolo (avete presente il possessore tipo del SUV? ;)) che leggono Libero e che vedono nell'ecologia una cosa "da comunisti" quindi il male assoluto. Sarebbe bello se l'estinzione della razza umana cominciasse da loro… e poi si fermasse AH AH AH :D ciao, dw PS: ho scritto educatamente a Libero ;) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 13 su Stampa scientifica e non

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    Aggiungo un altro articolo delirante apparso su Il Giornale, ancora l'8 gennaio: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=147280&START=0&2col= La sofisticata tesi di fondo è che gli "ambientalisti" creano un clima "di terrore" per avere finanziamenti. Beh tutti noi ecologisti abbiamo certamente aziende e conti in banca da difendere, altro che quei poveracci di petrolieri! Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 14 su Stampa scientifica e non

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    Io mi chiedo solo se ci fanno o ci sono. Non è una curiosità da poco, perchè si riferisce al numero di persone eventualmente "comprabili", quindi all'entità dell'impatto (negativo, ovviamente)che queste hanno sull'informazione per i rimanenti. Divulgare falsità asservendo il potere ha portato alla realizzazione di mostruosità come l'Olocausto, tanto per fare un esempio. Il consenso spiana la strada praticamente a qualsiasi cosa e televisione e giornali mi sembrano ancora infinitamente più potenti di internet. E comunque, anche eticamente,a quanto possa arrivare come doppiezza l'essere umano a volte fa vacillare la ragione. E' questo che frega tante persone per bene: il non riuscire a credere che certe cose vengano dette per interesse di qualcuno anzichè per il bene di tutti. Quindi si danno per buone. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 15 su Stampa scientifica e non

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    Mi pare che le linee dei due quotidiani siano per usare un eufermismo molto simili, come pure i toni che usano. Tra l'altro, e vi prego di correggermi se sbaglio, commettono qualche errorino con i numeri. In un articolo di oggi, http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=150362 Il bluff dell'energia solare, l'autore dell'articolo parla di una spesa di 50MLD di € per installare 1GW (di picco credo) fotovoltaico e la cifra è enormemente esagerata. IL costo di 1kW di picco col solare fotovoltaico è di circa 5000€ per i grandi impianti. Ora, se la matematica non è un opinione, 1GW è pari ad un milione di kW http://it.wikipedia.org/wiki/Watt ergo per installare una potenza di 1GW si spenderebbero 1.000.000 x 5000€ vale a dire 5 miliardi di €. Mi pare che ci sia uno zero di troppo e fa una grossissima differenza….che sia il caso di farlo sapere all'autore dell'articolo? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 16 su Stampa scientifica e non

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    ragazzi non ho parole. Perche` il sig. martino non parla per se`e basta? Io vivo negli stati uniti e vi devo dire che non tutti sono d'accordo con quello che asserisce il signor Martino.La dimostrazione sta` nel fatto che molte citta` statunitensi stanno cercando di dirigersi verso Kyoto da sole ,senza tenere conto delle opinioni del governo Bush. Devo poi aggiungere :…….ma signor Martino ,metta anche che l'effetto serra sia una bufala ma a lei non piacereppe respirare aria piu` pulita? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 17 su Stampa scientifica e non

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    Ho una soluzione. Ok facciamo come dice il signor Martino a patto che lui e la sua famiglia traslochino in una bella casa al bordo di un autostrada(meglio se sempre intasata) ,sotto un centrale elettrica a carbone (visto che sostengono che quelle moderne non inquinano)che i sui rifiuti vengano portati in uno di quei nuovi inceneritori che chiamano termovaporizzatori e che quarda caso e` proprio a 100 metri da casa sua e per ultimo gli venganoi somministrati tutti i pasti del giorno con cibo coltivato ed allevato nel suo circondario rigorosamente conn tecnologie OGM. signor Martino sicuramente lei non bada alla sua salute . signor Martino spero che abbia dei figli.Ci tiene alla loro salute? Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 18 su Stampa scientifica e non

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    Si starà pure alzando la temperatura, e ci sarà senz'altro qualche conseguenza all'attività umana (vivadio meno male che la mia vita avrà delle conseguenze…) ma siamo allarmisti e soprattutto arroganti quando pensiamo di essere la causa di tutto. Siamo parte della natura, la influenziamo in piccola parte e ne veniamo influenzati nella maggior parte dei casi. Forse (?) siamo la specie dominante, e forse siamo quelli che influenzano di più l'ambiente di cui comunque facciamo parte. Teniamo pure conto che il nostro "salvaguardare l'ambiente" significa salvaguardarlo per NOI soprattutto. Non sono convinto che il problema del momento sia la cara buona vecchia anidride carbonica… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 19 su Stampa scientifica e non

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    Non è che lo pensiamo, siamo la causa. Le attività umane fungono da catalizzatore, danno il via e poi , da quel punto in poi si, le cose seguono il corso "naturale" di sviluppo delle cose. Credi che gli oceani si stiano svuotando di pesce da soli? Credi che la deforestazione avvenga perchè gli alberi si sono stufati di stare in piedi e si buttano giù a terra per riposare un pò…poi tolti gli alberi colline e montagne vengono giù….ma è colpa degli alberi ovviamente, mica di chi li ha tagliati. Si cementificano sempre più ampie porzioni di territorio, i pezzi di terreno liberi, specie in città sembra diano fastidio a tutti, palazzinari e amministrazioni locali in primis, e via a valorizzare, con palazzine, residences, centri commerciali, capannoni e quant'altro. Poi, alla prima pioggia, nemmeno eccezionale, allagamenti, danni, scantinati allagati, interruzioni della corrente ecc ecc…ma è colpa della pioggia eh, mica di chi costruisce a destra e a manca, tombina i fossi e impermeabilizza il terreno con l'acqua che non potendo più essere assorbita e non trovando più le naturali vie di sfogo va dove riesce ad andare. Potrei continuare, ma ormai sono cose trite e ritrite, chi lo ha capito le sa già, chi non vuol capire, non cambierà certo idea per le mie parole, intanto i danni ci sono, anche se visto che nel caso l'anidride carbonica e gli altri gas serra questi sono invisibili, qualcuno si ostina a dire che il problema non esiste. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 20 su Stampa scientifica e non

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    libero un quotidiano? beh si come studio aperto è un telegiornale e maria goretti una pornodiva Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 21 su Stampa scientifica e non

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    <a href="http://blog.dida-net.it/?p=42">Clima impazzito o…</a>Dopo l’uscita di “An inconvenient truth” l’idea che il clima sia impazzito a causa dell’effetto dell’azione umana (leggi inquinamento) ne esce decisamente rafforzata. Tuttavia negli ambienti scientifici l’opini… Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 22 su Stampa scientifica e non

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    [...] Oggi sul Corriere della Sera una vergognosa intervista al Professor Prodi del Cnr, da parte di un giornalista che, nell’intervista, non riesce a chiedere nulla sul problema del riscaldamento globale a causa dell’aumento della CO2 ma riesce invece a formulare questa domanda: “Alcuni scienziati sostengono che il riscaldamento sia anche colpa del Sole. Anzi, si precisa che l’effetto dell’astro «pesi» per un trenta per cento”. Se anche tutto ciò fosse vero (ma il professore lo smentisce) del restante 70 per cento perchè non parla? Ha proprio ragione Al Gore nel film Una scomoda verità. Intanto si fanno i conti dei danni di Kyrill… [...] Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 23 su Stampa scientifica e non

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    Cari amici, aldilà delle sterili polemiche che si sono scatenate, credo che noi tutti si debba fare nel Ns. piccolo scelte di tipo ecologico e pretendere (con la forza della Ns. massa critica) ad es. che i Ns. governi disincentivino l'uso della macchina potenziando i "pubblici servizi" o incentivando l'uso della bicicletta. Concedetemi un sogno ad occhi aperti: NON utilizzare mai più il petrolio e i loro derivati(!) mandando così in rovina le "7 sorelle" e parenti vari, ponendo fine a queste "finte guerre sante" e lasciando i Ns. fratelli arabi a rastrellare il loro deserto in santa pace! …forse qualcosa si stà muovendo, provate a scuriosare i seguenti siti che trattano della vera macchina ecologica…. http://www.theaircar.com/ http://www.mdi.lu/ Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 24 su Stampa scientifica e non

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    domandina provocatoria: ma siamo diventati ecologici perchè abbiamo capito che bisogna rispettare sto povero mondo o perchè abbiamo paura che se muore lui moriamo anche noi? sono per uno sviluppo più umano e rispettoso della natura, ma ho paura che tutto nasca dall'egoismo di morire….come dire devi prendere 6 in pagella sennò ti boccio, io dico devi studiare per te, per capire qualcosa di più..no perchè sennò ti bocciano e papà s'incacchia.. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 25 su Stampa scientifica e non

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    [...] » Intervista completa di Cascioli a MeteoLive: "molti scienziati dissenzienti ignorati dal circo mediatico" » Antonio Martino, un altro giornalista che considera gli ambientalisti dei catastrofisti reazionari postato da lumachina il lunedì 05 febbraio 2007 in: [...] Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 26 su Stampa scientifica e non

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    [...] Mi chiedo che effetto fanno i 1200 scienziati dell'IPCC, tutti d'accordo nel valutare i 30.000 contributi scientifici che fanno da base al rapporto, agli autori dei 40 articoli della Exxon e ai giornalisti della stampa popolare che negano l'esistenza e la causa antropica dei cambiamenti climatici... :-) [...] Scritto il Date —

 

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