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Una casa a basso impatto ambientale

Pubblicato: 07 feb 2007 da Gianluca Pezzi

Commenti dei lettori

low impact homeUna costruzione creata con amore e particolare attenzione all’ambiente, questa casetta del Galles sicuramente si fa notare. Costruita da padre e figlio, con l’aiuto di passanti e amici, in 4 mesi era pronta e agibile.

Per essere davvero a contatto con la natura, tutto è stato costruito a mano ed è frutto della terra e quindi eco-compatibile. Sul sito ci sono tutti i dettagli sulla costruzione, progetti compresi. Nulla arriva da acquisti e nessun oggetto è prefabbricato.

A me ricorda po’ una casa degli Hobbit de Il Signore degli Anelli ma assicuriamo che gli abitanti sono umani in carne e ossa. Non solo: ai loro bimbi sicuramente piace.
Via | Make Magazine

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16 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di raponzolo

    raponzolo

    07 feb 2007 - 10:37 - #1
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    che fi-ata…
    unico neo è che devi avere un terreno e sappiamo quanto ti rompono in italia, burocrati come siamo credo non ti diano neanche l’abitabilità.
    Però ne varebbe la pena, vivere in una casa così.

  • Profilo di AXE

    AXE

    07 feb 2007 - 10:43 - #2
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    bellissima !

  • bezerker

    07 feb 2007 - 11:04 - #3
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    hey arrivi sempre tardi Gianluca
    http://bezerker.wordpress.com/2007/01/23/costruisciti-la-casa-degli-hobbit-in-giardino/

    ti consiglio di cercare qualcosa sulle strawbowl houses le case fatte con le balle di fieno
    ciao

  • Profilo di Lumachina

    Lumachina

    07 feb 2007 - 11:05 - #4
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    la voglio. sarà mia. sarà il mio tesssssooooooro….

  • Gre

    07 feb 2007 - 11:55 - #5
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    Non so se sul sito in inglese della casa degli Hobbit avete visto il link a questo progetto www.lammas.org.uk … praticamente è il progetto di una comunità intera di case moolto eosostenibili e di scarso impatti visiso sull’ambiente … tutto questo sempre in Galles

  • Profilo di gianlkr

    gianlkr

    07 feb 2007 - 11:57 - #6
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    Chi va piano va sano e va lontano… ;)

  • renzo

    07 feb 2007 - 12:00 - #7
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    Sono presenti anche nel nord europa, nella zona della transilvania.

  • stever

    07 feb 2007 - 14:44 - #8
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    Ho visto il sito…praticamente nei resort più o meno di lusso dei paradisi tropicali (ad esempio Polinesia Francese, Fiji, Tonga…citando quelli da ma personalmente abitati ai miei tempi d’oro) sono costruzioni (per i turisti) comunissime.
    tipo questa:
    http://www.tropiland.it/tonga/tong03.jpg
    http://www.tropiland.it/tonga/tong38.jpg
    http://www.tropiland.it/tonga/tong08.jpg
    http://www.tropiland.it/tonga/aggton1.jpg
    http://www.tropiland.it/polinesiafr/p242g.jpg
    http://www.tropiland.it/polinesiafr/p243g.jpg

    Non capisco perchè dedicarci un sito.

  • Rapphyo

    07 feb 2007 - 15:24 - #9
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    ehm… è una mia impressione o manca il bagno?

  • stever

    07 feb 2007 - 16:33 - #10
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  • togi

    07 feb 2007 - 18:34 - #11
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    Non sarà un po’ umido all’interno?

  • Rafanto’s Blog

    07 feb 2007 - 18:43 - #12
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    […] 7, 2007 Posted by rafanto in News dal Web, Link, Ecologia, Curiosità, Natura, Stranezze dal Mondo. trackback Una casa a basso impattoambientale […]

  • VINCENZO

    08 feb 2007 - 09:29 - #13
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    decisamente bello, ma come farà con l’energia? avrà qualche sistema fotovoltaico?
    Comunque coraggioso ed ammirevole.

  • stever

    08 feb 2007 - 10:46 - #14
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    Sull’energia nella abitazioni da me postate facevano cosi’: pannello fotovoltaico piccolo che caricava durante il giorno una piccola batteria che alimentava un paio di piccole lampade al neon fino a esaurimento notturno oppure in un’altra lampada a petrolio (come in mia foto) la cui autonomia era di circa 12 ore lasciata accesa interrottamente oppure la combinazione di entrambe.
    Per il fuoco per cucinare: legna.
    Per il frigo: questo è l’unico parametro artificioso: bombole di gas da caricare ogni tanto.

  • Letizia

    08 feb 2007 - 23:23 - #15
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    @Vincenzo
    C’è un pannello fotovoltaico sulla parte posteriore rispetto a quella che si vede dalla foto. Se vai sul sito web puoi vederlo dallo schizzo del progetto (”PV panel”).
    Però, come hanno già fatto notare, in effetti non c’è il bagno…

  • ecoblog

    04 lug 2007 - 16:38 - #16
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    […] […]