La compagnia aerea Ryanair ha lanciato una campagna di protesta contro l’aumento delle tasse aeroportuali nel Regno Unito offrendo voli a prezzi stracciati. Un milione di passeggeri, a partire dal primo febbraio, potranno volare per 10 sterline (pagando solo le tasse aeroportuali) se invieranno una mail di protesta a Gordon Brown (Cancelliere dello Scacchiere) in cui chiedono la riduzione di queste tasse.
Ryanair ammette che i voli contribuiscono al riscaldamento globale, ma sostiene che i provvedimenti del governo dovrebbero essere maggiormente rivolti verso le altre forme di emissione. Secondo il rapporto Stern gli aerei contribuiscono per l’ 1,6%, mentre l’industria energetica e i trasporti fanno il grosso dei danni (rispettivamente 26 e 18 %).
Ryanair ha deciso di investire 28 milioni di sterline (il costo dell’offerta dei biglietti, pari grosso modo a 46.670.000 Euro) per sostenere le sue ragioni. Immagino che i suoi economisti abbiano fatto due conti e abbiano valutato conveniente l’investimento.
Non credo che la gente possa essere convinta a non volare dal raddoppio delle tasse aeroportuali. Ryanair offre tariffe stracciate, per cui resterebbe comunque conveniente (anche perché le tasse aeroportuali si applicano a tutte le compagnie, non solo a loro). Non c’era un vero rischio di perdita economica, quanto, a mio modesto parere, la possibilità di fare una bella campagna di marketing virale (la gente manda mail agli amici che non verranno fermate dai filtri antispam). Pubblicando questo post mi rendo in parte “complice” di Rayanair, ma visto che la notizia l’avreste avuta comunque (e’ sull’ANSA ed e’ già nei giornali gratuiti) ho pensato di dirvi qualcosa che magari non avreste trovato altrove.
» Protest against Gordon Brown’s air passenger duty increase
» Volare di notte riscalda il pianeta
bridge
24 gen 2007 - 15:33 - #1certo che se le percentuali sono vere, non si può neanche dare torto a ryanair. i trasporti sono micidiali. purtroppo è buona pratica degli inglesi, così come per gli americani, dare del cattivo a qualcuno. questa volta i cattivi sono le compagnie aeree.
fabrice79
24 gen 2007 - 15:59 - #2Perché non iniziano a incentivare il trasporto su rotaia invece di ostacolare quello aereo?
Sarei ben felice di spostarmi con il treno a tariffe simili alle compagnie aeree low-cost.
Lumachina
24 gen 2007 - 16:03 - #3Bridge, pensa al numero di aerei e a quello di caldaie, centrali o di auto in circolazione. Un singolo aereo ha un effetto molto maggiore delle altre sorgenti.
Ovvio che tutti debbano fare la loro parte. la strategia “i vigili perdono tempo a farmi la multa mentre potrebbero dedicarsi ai veri criminali” e’ un diversivo ben collaudato, che non dovrebbe essere usato per esimersi dall’assumere le proprie responsabilità.
Lumachina
24 gen 2007 - 16:04 - #4fabrice, trenitalia ha appena abolito la low-cost Milano Roma perché non ci guadagnava abbastanza.
Simone
24 gen 2007 - 16:49 - #5Uhm bisognerebbe vedere se inquina più l’aereo o la macchinaxnumerodipersonetrasportate.
Anche se inquina sicuramente più del treno è comunque un mezzo di trasporto alternativo.
Conestabile El Scoassa
24 gen 2007 - 16:51 - #6Vista l’iniziativa credo d’ora in poi prenderò unicamnte Ryanair
Michele G.
24 gen 2007 - 18:08 - #7@simone
non vorrei sbagliare, ma un aereo milano new york, fà fuori i serbatoi, che contengono 30000 litri di nafta…se li dividi per 200 passeggeri, sono 150 litri a testa, per 9000 chilometri…..60 chilometri con un litro????mi sembra efficiente!!!!
@lumachina
non avete visto il tg questa notte, e questa mattina??
anche bush ha dichiarato nei suoi discorsi:
corsa all’ibrido, tecnologie ecologiche, uso di carburanti alternativi e diminuzione entro 10 anni del 20% dell’uso del petrolio!!!!
ma l’ho visto solo io??!!
mi aspettavo un post!!!!
bridge
24 gen 2007 - 18:11 - #8per Lumachina,
concordo che non bisogna lavorare su più campi, ma affermo che su quelli che incidono di più si fa probabilmente molto poco. vivo in un condominio con riscaldamento centralizzato quasi sempre acceso (25 gradi nei momenti peggiori) perche “ci sono gli anziani” e gli infissi sono vecchi. i vincoli non servono a nessuno se poi altre pratiche quotidiane non cambiano (e lo stato fa poco per farle cambiare)
Lumachina
24 gen 2007 - 18:48 - #9Bridge, hai la tua buona fetta di ragione. Convincere migliaia di condomini e’ un incubo solo a pensarci…
nullo
24 gen 2007 - 21:03 - #10a me ha infastidito il fatto che non e’ la ryan a pagare gli aumenti. i biglietti li ha gia’ venduti ad un certo prezzo, e adesso prelevera’ l’aumento di tasse dalle carte di credito. bisognerebbe fargli causa, anche se vincerebbero loro. e in piu’ vogliono pure pretendere di stare dalla parte del consumatore, e dalla parte dell’ambiente. praticamente o’leary e’ il fratello gemello di veltroni.
Gaetano
25 gen 2007 - 09:19 - #11A proposito di percentuali di gas serra emessi nell’atmosfera leggete l’ultimo articolo di Rifkin su L’Espresso (raggiungibile all’indirizzo http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Rivoluzione-vegetariana/1484627&ref=hpsp):”Secondo un recente rapporto della Fao, l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, il bestiame genera il 18 per cento dei gas di serra. Più ancora di quelli prodotti dai trasporti…”. Le considerazioni che fa sono piuttosto interessanti, molto meglio delle sue solite menate sull’idrogeno….
Ryanair criticata per pubblicità ambientale
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ecoblog
19 set 2007 - 16:12 - #13[…] […]