Plastica autopulente

Trattamento laser superficiale per rendere il polipropilene ultraidrofobico. Foto Univ. Twente

La plastica che si pulisce da sola e' un progetto dell'università olandese di Twente. Una superficie ultraidrofobica, ovvero una superficie che non viene bagnata dall'acqua, e' presente in natura ad esempio nelle foglie del loto. La polvere non sporca la foglia perché viene presa in carico dalle gocce d'acqua che rotolano via, senza aderire e quindi, senza macchiare.

Oltre all'idrofobia occorre una speciale microstruttura superficiale, struttura che i ricercatori sono riusciti ad imitare bersagliando una superficie di polipropilene con un laser oscillante con periodi nel campo dei femtosecondi. Lo scopo era di creare dei coni di 10 μm su cui scolpire un ulteriore schema submicrometrico.

Questa tecnica può essere applicata in diversi ambiti, ad esempio nei lubrificanti, e si può anche ottenere l'effetto contrario, ovvero una superficie che si bagna molto facilmente.

Via | Twente univ.

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