Tutti vegetariani per necessità dal 2050: troppa acqua per gli allevamenti intensivi

Diventare vegetariani, eliminare dalla propria alimentazione carne e derivati animali come latte e uova ben presto potrebbe diventare una necessità: dal 2050 avremo meno acqua disponibile.

Lo studio che traccia questa proiezione è il rapporto dello Stockholm International Water Institute che calcola la necessità di acqua per tutto il Pianeta se gli attuali trend di crescita saranno confermati: dai Paesi in via di Sviluppo la richiesta di carne aumenterà e con essa la creazione di nuovi allevamenti intensivi che useranno troppa acqua per produrre. In sostanza oggi ci nutriamo con il 20% di proteine animali ma dovremo scendere al 5% poiché la maggior parte delle coltivazioni sul Pianeta sono per vegetali destinati all'alimentazione animale e che richiedono grandi quantitativi di acqua come il mais ad esempio.

Siamo nella Settimana Mondiale dell'Acqua che si chiude a Stoccolma il prossimo sabato e voluta dalla FAo che la istituì nel 1991. Il problema relativo alla necessità di acqua per gli allevamenti intensivi è presto detto come spiega Guido Barbera, presidente del Cipsi:

Con oltre 7miliardi di persone da alimentare e dissetare – stiamo vivendo una gravissima situazione, in fase di peggioramento continuo, di insufficienza e difficoltà sia nell’accedere all’acqua potabile, sia di far fronte alle necessità alimentari. Si prevede purtroppo che nel 2050, superando i 9 miliardi di persone, la necessità di acqua e di cibo saranno più del 70 o addirittura del 100 per cento superiori alle attuali.

Via | ItaliaFruit, Vaticano, Il Manifesto
Foto | TMNews

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