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In Italia le Smart elettriche di George Clooney

Pubblicato: 30 gen 2007 da Gianluca Pezzi

Commenti dei lettori

Electric Smart Car“No elettric, no party”? Sarà questo lo slogan delle Smart Elettriche prodotte da Hybrid Technologies e pubblicizzate in Italia nella prossima estate da George Clooney?

Velocità massima promessa di circa 130 km/h per una autonomia di 190 km, con una ricarica di 6/8 ore delle batterie al litio. I primi ordini di queste Smart veranno evasi il prossimo mese, con un prezzo di vendita di 35.000 dollari.

A quanto pare sarà possibile vedere Clooney, che farà anche da beta tester, girare per le strade di Laglio con la piccola auto elettrica. Che dire? Speriamo che il buon esempio sia seguito, almeno da chi potrà permetterselo.
Via | Treehugger.com

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22 commenti

Commenti dei lettori

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  • Larry

    30 gen 2007 - 14:17 - #1
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    bellissima, vado a comprarla!
    ma è la smart nuova o la vecchia?

  • Profilo di MrDiabolico

    MrDiabolico

    30 gen 2007 - 14:36 - #2
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    Si sa nulla della programmazione manutentiva?

  • Auriga

    30 gen 2007 - 15:04 - #3
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    Ammesso che il prezzo in euro rimanga lo stesso sono 29.000,00€ che mi sembra tanto.

  • alex

    30 gen 2007 - 15:09 - #4
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    si infatti peccato per il prezzo :(

  • marco Beninati

    30 gen 2007 - 16:19 - #5
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    con 35.000 dollari da uscire non credo che l’esempio sia valido!
    Non vi è accessibilità ma la cosa che mi turba è che con tanti nuovi brevetti di batterie si vedano in giro auto elettriche pesanti e costose!

    Perché non usare gli accumulatori?
    l’altro giorno vedevo un banbimo con una macchinina telcomadata che sfrecciava come il vento, non si potrebbero costruire in scala 1:1
    se la matematica non è un’opinione i risultati non dovrebbero cambiare!

  • marco Beninati

    30 gen 2007 - 16:25 - #6
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    perché invece di produrre macchine non producono un kit da mettere nella propria per farla diventare elettrica?!
    perché non immettere a massa l’alluminio?!
    gran parte della spesa energetica di una vettura per spostarsi è dovuta al peso!
    Mi sembra che dagli 70 ad ora non sia cambiato molto!
    Con tante tecniche nuove, tipo le spume metalliche, o i telai ad alveare, ma sopratutto i motori o le scocche di alluminio!
    Al massimo hannno usato la plastica, vedi le smart!
    Dovrebbero cominciare a far far dieta alle auto!
    Sarebbe bello poter vedere quanto peso inutile c’è in una vettura!

  • bezerker

    30 gen 2007 - 18:10 - #7
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    che delusione
    numero uno vi reputavo amici
    numero due mi avete copiato il titolo
    numero tre l’avevo postato io per primo.. bastava un quote link per il titolo mica vi chiedo soldi
    http://bezerker.wordpress.com/2007/01/30/no-green-no-party/

  • Profilo di gianlkr

    gianlkr

    30 gen 2007 - 18:28 - #8
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    Dimmi che il tuo commento vuole avere un tono scherzoso, perchè:
    1) le accuse di plagio non sono affatto simpatiche
    2) citiamo sempre le fonti
    3) io non so proprio chi tu sia
    4) fino a 2 minuti fa ingnoravo anche l’esistenza del tuo blog
    5) chi unque può modificare la data e l’ora di un post sul proprio blog dicendo “l’ho scritto prima io”!
    Ciao.

  • blablu

    30 gen 2007 - 18:29 - #9
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    cattivi!!

  • bezerker

    30 gen 2007 - 18:42 - #10
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    io sono pacifico….
    sara’ stato un caso, non prendertela cosi’ pero’ mamma che caratterino

  • bezerker

    30 gen 2007 - 18:46 - #11
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    ah e se cerchi nel TUO blog la parola bezerker forse saprai chi sono..
    http://www.ecoblog.it/post/2191/sotto-un-sacchetto-di-spazzatura

  • Profilo di gianlkr

    gianlkr

    30 gen 2007 - 18:49 - #12
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    Pure io sono pacifico, però tu scrivi e magari qualcuno ci crede. Ciao!

  • Larry

    30 gen 2007 - 20:32 - #13
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    Marco Beninati,

    al raddoppio delle misure lineari il peso aumenta di 8 volte.
    chiaro?

  • Profilo di antonio

    antonio

    31 gen 2007 - 02:51 - #14
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    Non ne venderanno molte a quel prezzo, ed a quel prezzo non possono altro che essere pubblicità…servono auto elettriche vere, progettate da zero per esserlo, con cx (aerodinamica) molto spinta, costi abbordabili e autonomie elevate altro che smart trasformate.

    L’autonomia specialmente, è il motivo per cui le auto elettriche hanno fallito nel passato e continuano a fallire adesso.

  • Larry

    31 gen 2007 - 09:36 - #15
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    Antonio,
    ecco l’auto elettrica per te: http://www.teslamotors.com non costa poco, ma anche te hai delle belle pretese…

  • Profilo di www.smartissimi.it

    www.smartissimi.it

    31 gen 2007 - 12:48 - #16
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    le smart elettriche ne esistono gia’ da diverso tempo e il loro costo e’ molto piu’ basso dei 35.000 dollari dell’articolo.
    quello che conosciamo noi di smartissimi Le smart hanno un motore elettrico fornite dalla societa’ svizzera DEA che realizza batterie elettriche. La prima smart elettrica che abbiamo visto circolare risale gia’ al 2000 utilizzando un modello smart pure del 1999
    maggiori info li trovate anche sul nostro sito.

  • Profilo di antonio

    antonio

    31 gen 2007 - 13:41 - #17
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    Non è che ho pretese, è che ho studiato la cosa, e quelle che ho detto in due righe sono le ragioni per le quali l’auto elettrica non sfonderà mai.

    La gente vuole auto da usare ovunque ed in libertà, le auto elettriche attuali non lo permettono. Immagina una famiglia che deve far Milano-Roma ed ha un auto elettrica con le caratteristiche tecniche di quella descritta in questa pagina.

    Dopo 190KM o 200Km (non cambia granchè), cosa fa, sta ferma in autogrill a ricaricare le batterie per 6 ore? Poi ripartenza e 190Km dopo altra fermata di 6 ore e dulcis in fundo, pochi Km prima di arrivare a Roma altra fermata…risultato 24 ore per un viaggio che normalmente (traffico permettendo)ne richiede 5,5 o 6.

    Fino a quando non si realizzeranno autovetture elettriche con autonomie di almeno 500Km e con tempi di ricarica inferiori ai 30 minuti, l’auto elettrica rimarrà quello che è, bella sulla carta ma poco pratica, tutti a magnificarne le lodi ma alla fine nessuno o pochissimi disposti a comprarla.

    QUete vetture non apportano nulla di nuovo perchè riporpongono sempre la stessa storia, cambia il telaio ma la tecnologia non si evolve.

    La Volta di teslamotors è bella Larry, ma non credo mi potrò mai permettere un auto simile, elettrica o meno.

    Non so se ci siano vere innovazioni in questa vettura, gia le 250 miglia (400Km) di autonomia e le due ore per la ricarica sono un buon risultato, sono la direzione giusta ma non basta.

    Se arriverà sul mercato una eletrrica con buone autonomie e tempi di ricarica ridotti, sarò io il primo a cercare di acquistarne una, magari facendo qualche sacrificio, ma per ora all’orizzonte non vedo niente.

  • Profilo di roberto

    roberto

    31 gen 2007 - 15:33 - #18
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    boh, a volte siam così concentrati sulle soluzioni radicali che non ci rendiamo conto di quello che abbiamo davanti.. mi verrebbe da pensare olio di colza ma vabbè, la maggior parte sarà preoccupata dall’evasione dell’accise, allora ok, e il gpl e il metano? ti va bene antonio per il tuo viaggetto milano-roma?

  • Larry

    31 gen 2007 - 18:48 - #19
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    ciao Antonio,
    le 6 ore sono un problema scavalcabilissimo, già oggi è possibile ricaricare la Tesla (come qualsiasi altra auto che utilizzi le più recenti batterie al litio) in 10-15 minuti, e un quarto d’ora ogni 2-3 ore di percorrenza autostradale sarebbero digeribili dalla maggiorparte delle persone. Il problema è che per ricaricare quelle batterie in quei tempi ci vuole una rete elettrica da qualche centinaio di Ampere, e quella domestica arriva a 10-15…
    Quindi bisognerebbe comunque attrezzare una moltitudine di colonnine con caratteristiche specifiche, non impossibile ma neppure troppo easy.
    Ma perchè farlo?
    Secondo me, personalissimo puto di vista, le auto elettriche basterebbe fossero “autosufficienti” in città e hinterland, in autostrada potrebbero/dovrebbero prendere l’energia direttamente dalla sede stradale come le automobiline Polystil. Questo perchè in città il consumo energetico è basso per via delle velocità e percorrenze basse, in autostrada come dici tu, la gente vorrebbe viaggiare senza preoccupazioni da qui a Capo Nord.
    Come fare?
    A livello economico è facilissimo: paghi l’energia per la percorrenza con il pedaggio autostradale e vai per quanto ti pare anche alla velocità di una supercar. Per l’approvvigionamento un metodo (forse) c’è: un ingegnere italiano anni fa brevettò un’idea geniale per muovere i filobus senza necessità di linee elettriche aeree usando una striscia di acciaio annegata a filo dell’asfalto. Questo sistema è stato sperimentato per alcuni anni a Trieste e poi dismesso, non ne conosco le ragioni ma penso fosse un po’ troppo “complesso” per l’ambiente urbano, ma se l’ho capito bene, secondo me potrebbe dare buoni risultati su strade fondamentalmente rettilinee e senza pedoni in circolazione.
    Te lo descrivo brevemente: immagina un’autostrada con ogni corsia attraversata nel centro da una canalina quadrangolare che è affogata nell’asfalto e appare esattamente come un’altra linea di demarcazione di corsia, solo che è in metallo, larga uguale, e interrotta per 1-2 cm ogni tot metri (poniamo 2); è interrotta da un materiale isolante solo in superficie, all’interno si trova un’altra striscia di rame accoppiata con una di acciaio che corre in tutta lunghezza. Sotto ogni auto c’è un piccolo pantografo come quello dei treni che però può muoversi per un raggio di un metro dal centro del pianale vettura, questo pantografo è magnetico, quindi si “appiccica” magneticamente alla striscia di acciaio e la segue nonostante i movimenti dell’auto e solleva la banda interna di rame/acciao che va in contatto con la striscia esterna elettrificandola solo sotto la vettura (infatti ogni 2 metri c’è il tassello isolante). L’auto prende energia così, le batterie interne garantiscono il funzionamento quando il pantografo non è in contatto con la striscia metallica (metti che fai un sorpasso a cavallo di corsia). beh, non è facile da immaginare, ma non l’ho inventato io, ho solo visto dei disegni e letto del test di Trieste, stop.
    Però è un’idea, magari molto migliorabile, ma è l’idea finale: portarsi a spasso poche batterie e servirsi su tutta la lunghezza della strada e pagare a fine viaggio in base all’energia consumata.
    Equo e comodo.

  • Profilo di antonio

    antonio

    31 gen 2007 - 18:58 - #20
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    roberto, a me il GPL va benissimo, visto che possiedo un auto alimentata proprio a GPL e mi ci trovo benissimo.

    La soluzione segnalata da Larry, sinceramente non la conoscevo ed è davvero molto interessante.

    Non so i costi che richiederebbe un sistema come questo(auto e costruzione e manutenzione dell’infrastruttura) ma a prima vista sembrerebbe fattibile, se come dici è stato gia sperimentato.

  • Larry

    31 gen 2007 - 19:51 - #21
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    beh, credo che costerebbe parecchio, da una parte i soldi bisogna pur spenderli, meglio spenderli in infrastrutture per tutti che in batterie per pochi…
    però, però si potrebbe fare un poco alla volta, tipo cominciare dalla corsia a destra e creare uno standard per i camion e poi, se tutto funziona declinare la cosa sulle auto. Già, nessuno ci pensa ma un giorno anche i giganti della strada dovranno piantarla di bruciare gasolio e quei mezzi a batterie non possono farcela…

  • lleon

    04 ott 2008 - 14:43 - #22
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    ehm esistono i treni?