A Londra hanno dato un altro giro di vite contro l’inquinamento urbano, colpendo anche nel parcheggio i veicoli maggiormente inquinanti. Parcheggiare un’auto che emette molta CO2 costerà tre volte di più rispetto ad una più rispettosa dell’ambiente e della salute pubblica, almeno nella zona di Richmond.
Il consiglio di Richmond lo ha deciso dopo aver fatto un sondaggio tra i 4.800 residenti e lavoranti nella zona a cui ha risposto la meta’ degli intervistati. A conti fatti il 47% era risultato favorevole a questa misura, il 39% contrario e i restanti si sono astenuti. Il 64% degli intervistati ha dichiarato che le nuove tariffe di parcheggio costituiscono uno stimolo a considerare l’acquisto di un veicolo meno inquinante.
Altri 8 consigli di quartiere di Londra stanno studiando come introdurre il provvedimento.
» Richmond Councillors vote for CO2 parking charges
marco
31 gen 2007 - 11:06 - #1una riflessione un pò controcorrente: ma è meglio lasciarla parcheggiata o farla circolare una macchina che emette tanta co2? forse la tariffa dovrebbe essere al contrario :-)
Lumachina/moderatore
31 gen 2007 - 11:24 - #2Marco, bella riflessione! Pero’ la tariffa e’ per il diritto di parcheggio, non e’ proporzionale alla quantità di ore di fermo. Qui occorre far girare meno macchine, liberare parcheggi e limitare le emissioni contemporaneamente.
Servono pressioni per far cambiare abitudini agli automobilisti.
Le tasse sui carburanti dovrebbero limitare i km percorsi e favorire il car pooling (ma non lo fanno), quelle per entrare in città dovrebbero limitare i danni alla salute e spingere ad usare i mezzi pubblici e quelle sul parcheggio dovrebbero spingere la gente a non avere macchine in eccesso e a sceglierle poco inquinanti.
itr83
31 gen 2007 - 12:57 - #3Sarei d’accordo a patto che per le auto che consumano meno si diminuisca la tariffa! se il prezzo standard fosse di 1€ l’ora allora le auto parche dovrebbero pagare 0,50 mentre le più assetate 1,50 l’ora in modo da avere anche un incentivo e non solo un disincentivo.
marco
31 gen 2007 - 19:09 - #4il problema sta sempre nell’equità delle misure. a livello teorico, secondo me, dovrebbe essere più complessa la cosa: se parcheggio per tanto tempo in un parcheggio di interscambio ai limiti della città una macchina inquinante è meglio che parcheggiare per poco tempo una macchina più ecologica in centro… quindi un sistema di pagamento all’uscita del parcheggio con lettura ottica della targa e connessione al database (regionale? aci?) per collegarne i consumi e, in base alla località di sosta e al tempo, calcoli con un mega algoritmo la tariffa :-D
se proprio vogliamo essere complicati, ci vorrebbe anche un sensore o qualcosa che valuti se si viaggia da soli o in più persone…
l’altra faccia della medaglia è che, oltre all’equità, lo strumento deve essere comunque “semplice”, ma non troppo semplificato.
per inciso, dalle mie parti stanno finanziando il passaggio a metano, ma danno di + agli euro 3 e 4 rispetto agli euro 0 e 1… non ne capisco molto il senso…
ciao e complimenti, leggo ecoblog ogni 10 minuti, sono assuefatto!!!
Michele G.
31 gen 2007 - 20:55 - #5io come sempre invece di tassare, preferisco agevolare….parcheggio gratis, per chi ha auto ibride, a gas o comunque con bassissime emissioni…!!!tassare è negativo, coercitivo, non fà la felicità, e quindi non porta a comportamenti migliorativi; agevolare è positivo, e agevola i comportamenti migliorativi….!!!!
L’occhio di Romolo » Blog Archive &ra
04 apr 2007 - 12:23 - #6[…] A fine gennaio avevamo parlato della proposta del borgo di Richmond di modulare le tariffe dei parcheggi in funzione delle emissioni dell’auto parcheggiata (vedi post). La notizia, ripresa sia dai media più tradizionali quali BBC, che dai più popolari blog italiani (vedi 1 e 2), evidentemente “solletica” la sensibilità degli italiani urbani ipermotorizzati e soffocati (aria, rumore ed ingombro) dalle auto (vedi Eurostat). Ma questi che ci affliggono sono gli inquinanti locali… […]