Secondo molti esperti, tra cui i climatologi del Consultative Group on International Agricultural Research (CGIAR) i cambiamenti climatici avranno un impatto sulle produzioni tipiche, perché nelle zone di produzione tipica il clima non sarà più quello giusto.
Immaginate se il Chianti (vino) non potesse più essere coltivato nel Chianti (zona della Toscana). Immaginate il Parmigiano Reggiano, il radicchio trevigiano, le cipolle di Tropea, i tartufi di Alba… tutti marchi, economie, sagre, investimenti pubblicitari che si volatilizzano.
I primi a risentirne saranno probabilmente i vini. I nostri figli probabilmente brinderanno con champagne inglese e accompagneranno i pasti con “chianti” tedesco. Non e’ un caso che le fiere del vino inizino a tenersi a Norimberga.
via | e-gazette
DW
02 feb 2007 - 13:51 - #1Finiremo col bere vini sintetici (e quindi considerare super pregiati i vini naturali) come in moltissimi libri e film di fantascienza? :(
dw
Valerio
03 feb 2007 - 10:58 - #2Mah.. non vedo molti danni sinceramente..
Cioè, dei danni economici CHI SE NE FREGA!!!
Un problema del genere potrebbe addirittura portare la gente a pensare di più…
del tipo:
Ho una terra e sto nel chianti, cosa ci faccio?
Ci metto l’uva.
Esattamente come ha fatto mio padre, mio nonno e il mio bisnonno.
Ora non posso più piantarci l’uva perchè è troppo caldo.
Allora che faccio?
fatemi pensare… uhmmm….
Nikita
11 feb 2007 - 18:05 - #3Ognuno di noi può fare qualcosa per evitare questi cambiamenti climatici. Incominciamo a mangiare biologico per esempio! Salviamotante varietà fuori commercio. I prezzi possono essere alla portata di tutti. Io l’ho scoperto acquistando la Guida alla spesa biologica edita da Sperling & Kupfer: prodotti bio a prezzi di costo andando a fare la spesa direttamente nelle aziende bio. Si risparmia fino al 50% rispetto ai prezzi dei negozi. Un esempio? Il riso integrale biodinamico delle Cascine Orsine costa, alle Cascine Orsine, 2 euro al chilo. Da Natura Sì’ è in vendita anche al doppio! provare per credere. La Guida descrive aziende in tutta Italia e quindi va bene per tutti! Mangiamo biologico, facciamo qualcosa anche noi!
ecoblog
27 apr 2007 - 15:45 - #4[…] […]