Un paio di lettori (Luca e Antonio) ci segnalano che in California si stanno per bandire (con un decreto ad hoc) le lampadine ad incandescenza in favore di quelle a basso consumo e lunga durata.
Il decreto ha il nome provocatorio di “How Many Legislators Does it Take to Change a Lightbulb Act” che allude alla celeberrima barzelletta “Quanti *** (in questo caso legislatori) servono per cambiare una lampadina?”.
Il provvedimento dovrebbe entrare in vigore dal 2012 e la California è orgogliosa di essere il primo Stato a mettere fuori legge le lampadine a incandescenza. Una lampadina vecchia trasforma in luce il 5% dell’elettricità che la attraversa, mentre una a fluorescenza arriva al 25%.
Calif. lawmaker: Turn off old-fashioned bulbs on CNN
stever
02 feb 2007 - 09:59 - #1Come tutte le cose buone bisogna usarle con un pizzico di cervello.
Le lampade a basso consumo vanno benissimo per risparmiare soldi e CO2 ma solo negli ambienti dove rimangono accese per un tempo minimo. In un ambiente dove le luci vengono accese per poco tempo o accese e spente spesso sempre per tempi minimi (ad esempio un bagno di un posto di lavoro o uno sgabuzzino) lampade a basso consumo (soprattutto se a neon con reattore) durebbero molto di meno ed il gioco non varrebbe la candela (infatti si inquina anche producendo la stessa lampada e se questa non avesse una lunga durata non si vrebbero vantaggi ecologici ed economici).
Quindi ci sono ancora dei casi in cui la vecchia lampadina ad incandescenza sarebbe auspicabile e più ecologica.
La tecnologia che invece si adatterebbe a tutti gli usi e taglierebbe realmente “la testa al toro” sarebbe quella a led che sta facendo da poco capolino.
AXE
02 feb 2007 - 10:08 - #2incendescenza ????
Lumachina
02 feb 2007 - 12:18 - #3Axe, grazie, correggo subito!
(che indeScenza! :-P )
_FoX_
02 feb 2007 - 12:41 - #4Abbassare i prezzi delle lampade a LED no eh?.
Larry
02 feb 2007 - 13:40 - #5beh, non è che si possono abbassare i prezzi dei LED così dall’alba al tramonto…prova a produrli te, poi ci racconti.
I LED sono sicuramente la fonte d’illuminazione più efficiente, anche se altri sistemi (come le ceramiche elettroluminescenti) promettono risultati ancora migliori. Per quanto mi riguarda, i LED li considero già il sistema più economico su un rapporto durata/prestazioni/risparmio, perchè pretendere di più?
l’unico problema vero è la poca adattabilità dei LED agli apparecchi d’illuminazione “old style” cioè non è che per illuminarmi la casa devo per forza avere in simpatia i faretti…se volessi un lampadario di murano a LED?
antonio
02 feb 2007 - 15:11 - #6Caleranno pure i LED, del resto anni fa ricordo di aver pagato parecchio, ricordo ad esempio circa 40.000 lire di più di dieci anni fà, per le prime lampadine fluorescenti e adesso si trovano a 3€.
Quanto a quelle tradizionali, i benefici complessivi derivati dal bandirle completamente sono enormemente superiori rispetto agli svantaggi dell’usarle in luoghi con frequenti accensioni o dove restano accese poco.
Riguardo al bagno, e chiedo venia in anticipo alle signore, non so se hai donne in casa, ma nella mia è una delle luci che rimangono accese di più tra tutte. :D
Larry
02 feb 2007 - 15:22 - #7il bagno è l’unica stanza dove ho quelle a incandescenza, ora che quelle a risparmio energetico si accendono, faccio in tempo a farla fuori dalla tazza…
antonio
02 feb 2007 - 16:06 - #8Comprane una di quelle recenti, rispetto alle prime sono migliorate tantissimo.
Accensione istantanea e luce di buona intensità dopo pochissimi secondi.
AXE
02 feb 2007 - 16:08 - #9lumachina ma anche il concetto è sbagliato, le lampade ad incandescenza hanno un rendimento del 5%, e quelle a fluorescenza del 25% se non erro.
AXE
02 feb 2007 - 16:19 - #10io ne ho acquistate uno stok a 2,90 eu, 1 mi si è spenta dopo un paio di mesi ma le altre resistono ed il risparmio in bolletta si vede.
AXE
02 feb 2007 - 16:25 - #11molti anni fà lessi una notizia sui semafori a led che avrebbero permesso un risparmio enorme rispetto a quelli con le lampadine (pensate quanti semafori ci sono in 1 città, sempre accesi con almeno 1 colore con lampada da 100w), però finora non ne ho visto nessuno. peccato sarebbe un grosso passo avanti, non penso sia questione di costi, tra l’altro i led durano molto di + delle lampade tradizionali che si bruciano spesso causando grossi disguidi ai semafori.
dust
02 feb 2007 - 16:31 - #12bella idea…naturalmente in california ;-)
ice
02 feb 2007 - 16:33 - #13le lampade a led costano pochissimo…il loro costo elevato non e’ di tipo industriale, ma di marketing…..
A parte questo…le lampade a incandescenza hanno il vantaggio di poter essere compatibili coi dimer per regolare l’intensita’ della luce.
X il lampadario di murano: il led possono avere forme varie, quella classica a cupola non e’ obbligatoria, potrebbero tranquillamenti farli con una base che imita la candel e forma del led a fiammella perfettamente compatibile col lampadario
AXE
02 feb 2007 - 16:42 - #14ice forse fai confusione, non mi risulta che esistano lampade a led compatibile con l’uso domestico in commercio, x il murano vanno benissimo le fluorescenti a forma di candela.
Larry
02 feb 2007 - 17:47 - #15no. il problema dei LED è che sono direzionali, spot o flood, ma sempre direzionali, adattissimi per faretti puntati all’ingiù o per tegole per quadri ma assolutamente inadatti ai lampadari classici che richiedono lampadine omnidirezionali, guardabili, se guardi direttamente un LED da più di 1 W rimani cieco per mezz’ora.
per chi pensa che no, si i LED sono dimmabili.
ed esistono lampade a LED per uso domestico, già da 5 anni.
Larry
02 feb 2007 - 17:57 - #16per chi ha un negozio e vuole risparmiare un po’ di soldi e migliorare l’esposizione:
http://www.mkdigitaldirect.com/LED-lighting/SparkleLite-LED-presentation-lights.htm
gioiellerie, abbigliamento, ottica, ortolani, pasticcerie, ecc
Lumachina
02 feb 2007 - 22:33 - #17AXE, indicavi una montagna e ho guardato il tuo dito…
Francesco
03 feb 2007 - 00:07 - #18Io vorrei condividere quello che ho scoperto sull’illuminazione.
Una serie di approfondimenti, sebbene incompleti, è qui:
http://weissbach.splinder.com/tag/illuminazione
Qualche rapida anticipazione:
1) certe “verità” possono diventare obsolete con l’evoluzione tecnologica; ad esempio le nuove lampade a risparmio sono rapide e soprattutto si rovinano molto poco con le accensioni frequenti.
2) Certi articoli conviene prenderli a buon mercato, altri (es. le lampade fluorescenti) sono meglio se di marca (Osram o Philips).
3) I LED devono ancora evolversi molto; ciononostante ne ho parecchi in casa.
4) Ormai al posto delle normali incandescenti si possono - al peggio - mettere delle alogene compatibili (che sono più efficienti e durevoli).
stever
03 feb 2007 - 10:11 - #19Si in casa ho tre donne ed effettivamente il bagno è usatissimo anche se le lampade sono ad incandescenza non solo per il fatto che vengono accese e spente spesso ma anche per una stranezza che da elettronico/informatico/elettricista dilettantista non mi sono spiegato: qualcuno può aiutarmi ?
Ho in bagno una specchiera che la mattina rimane accesa un’ora…abbastanza per giustificare tre belle lampadine a basso consumo (nella specchiera ci sono tre attacchi integrati nel mobile).
In 10 anni ho speso un capitale in lampadine a basso consumo, poi da un paio di anni ho messo tre belle lampadine ad incandescenza (che succhiano però) perchè non ce la facevo più, mi spiego:
Ho comprato tre lampade a fluorescenza molte volte, di marca, non di marca, potenti, non potenti, con cappuccio, aperte, ecc: dopo meno di un mese se ne bruciava una (tutta annerita già dopo qualche giorno) e poi le altre due andavano bene. In tre non ci stavano e talvolta entravano in risonanza…ogni volta se ne bruciava una ed una sola a piacere in uno dei tre attacchi. Non mi andava di lasciarne due sole accese perchè mal distribuite nella grande specchiera. Per un bel pò (ma esteticamente faceva schifo) ho tenuto due lampade a basso consumo con una terza ad incandescenza !
Come si spiega ? Ho provato a metterne anche di diverse marche insieme o omogenee.
dust
03 feb 2007 - 12:01 - #20bel quesito… ma non saprei risponderti!
dust
03 feb 2007 - 12:02 - #21bel quesito… ma non saprei risponderti!
Francesco
03 feb 2007 - 13:55 - #22@ STEVER:
per caso le lampadine devono stare orizzontali?
Larry
03 feb 2007 - 14:23 - #23no, possono stare in tutte le posizioni, ma potrebbe essere l’umidità che danneggia la parte elettronica.
antonio
03 feb 2007 - 15:26 - #24Stever, secondo me sono gli attacchi della specchiera ad avere problemi.
Potrebbe anche essere l’umidità come dice Larry, è un ipotesi plausibile.
Personalmente dopo le prime bruciature di lampadine io avrei cambiato la parte elettrica della specchiera.
Francesco
03 feb 2007 - 17:13 - #25Sì propendo anch’io per il problema umidità.
Potresti anche provare delle Philips da esterno (sono incapsulate in un guscio cilindrico, non brutto ma un po’ lungo).
Ma ricordo che le specchiere sono nate per un uso ad incandescenza per un motivo specifico: solo con queste hai un indice cromatico 1 (alta resa sui colori). Ed è un requisito importante per CHI SI TRUCCA.
Insomma: se ce la fate, cercate di tenere acceso il più possibile solo il lampadario centrale (e mettetelo a fluorescente). Così la specchiera va bene anche con le lampadine classiche (opacizzate).
E magari provate, sulla specchiera, 3 alogene a 220V (max 40W) con attacco Edison. Sono più efficienti e durano più a lungo.
andnatal
13 feb 2007 - 13:33 - #26Ho tentato più volte di sostituire le lampadine ad incandescenza con quelle a basso consumo, ma l’esperienza é stata deludente soprattutto per la qualità dell’illuminazione (una luce un pò troppo fredda che ricorda il neon). Vista però la tendenza del resto della famiglia a non spegnere mai la luce dell’ambiente dal quale escono, e considerato che mi sono scocciato del ruolo acquisito di “spegnitore ufficiale”, sto valutando di tornare alle lampada a basso consumo (nel frattempo la qualità sara sicuramente migliorata) o, in alternativa, di installare in alcuni ambienti quei sensori che si accorgono della presenza di persone e all’occorrenza spengono la luce automaticamente. Qualche suggerimento? Grazie
antonio
16 feb 2007 - 18:04 - #27@andnatal
Le lampade a risparmio che fanno la luce fredda non sono tutte, all’inizio erano così adesso non più.
Ne esistono con luce calda e altre con luce fredda.
Non voglio fare pubblicità ma le lampade di una nota marca europea hanno la linea “Ambiance” che ha una qualità di luce molto simile a quella delle lampadine ad incandescenza, ma lo stesso dicasi per gli altri produttori, solo che ora non mi viene in mente il nome.
Basta controllare sulla confezione quando vai in negozio e non puoi sbagliare. Al limite comprane una e provala, credo che ne rimarrai soddisfatto.
marpessa
20 feb 2007 - 09:53 - #28penso che sia un’ottima idea xkè garantirà un grande risparmio energetico. in più i neon sono più duraturi
Lumachina
21 feb 2007 - 15:04 - #29Un lettore ci segnala che anche l’Australia mette al bando le lampadine ad incandescenza.
ecoblog
27 feb 2007 - 18:02 - #30[…] […]
Fausto
11 mar 2007 - 03:53 - #31Ho acquistato lampade a risparmio energetico nel sito www.elektrolamp.it devo dire ottime,di tutte le dimensioni,luce calda e anche fredda, a scelta..
dexxo
23 mar 2007 - 17:13 - #32le lampadine a risparmio soffrono i frequenti ON/OFF . Son o poco indicate per il bagno !!!!!
Meglio incandescenza a basso consumo o LED.
UDITE UDITE !!! Le lapadine LED funzionano a corrente continua o a corrente alternata raddrizzata quindi si possono usare con degli appositi dimmer per regolarne l’intensità luminosa….. servirebbe un semplice circuitino che qualunque hobbista saprebbe progettare con un integrato ne555 ed un triac o transistor BJC o mosfet/FET. Un saluto a tutti !
www.joecell.com.au DEXXO
enzo rossi
01 ago 2007 - 00:31 - #33Ciao a tutti.
breve risposta a AXE, pare che a Bressanone, siano in procinto di sostituire tutte le lampade a incandescenza dei semafori con led.
In effetti il raggio di azione di queste lampade a led e “limitato” ne ho provato una a 12 led con innesto GU e alla distanza di 35 40 centimetri a un raggio di azione di +- 20 centimetri e la luce e la classica azzurrina, però la uso per illuminare la tastiera del pc e va benissimo.
Io ho alcune domande sulle lampade fluorescenti a basso consumo,
sono in procinto di costruire un impianto a panelli fotovoltaici( uno),
e le lampadine a 12 v fluorescenti anno costi da paura rispetto a quelle 220 (17,50€ 12 v 11 w – 4,00€ 220v 23 w) ora io ne ho smontate parecchie sia a 220 sia a 12v, di un po di marche diverse, questa elettronica interna mi fa impazzire non ci sono 2 circuiti uguali, la disposizione e simile per tutti sia 12 che 220 i componenti alcuni sono diversi,altri uguali o dello stesso valore, disposti in maniera differente.
Questo mi fa pensare che per raggiungere lo stesso risultato….accendere il “neon”, ci siano strade differenti, ho persino “trapiantato” il “neon” di una lampada 220v 23 w sull’elettronica 12 v 7 w e il risultato e stato sorprendente la stessa intensità luminosa della “sorella” 220v, ho pensato quindi che consumasse di più e l’ho collegate a una batteria da trapano 12 v 2 ampere e rimasta accesa per quasi 3 ore, provare per credere.
La mia domanda e la seguente si può modificare l’elettronica 220 in modo di alimentarla a 12 v?, un oscilloscopio può essere utile?
il perché vorrei fare questo e il seguente
primo, mi va tanto tanto di farlo.
Secondo, l’inverter sempre acceso consuma, poco, ma consuma, e il mio è un “impiantino” e non posso sprecare niente.
Però i 17 € contro 4€ e i componenti sono simili, mi fa sentire puzza di bruciato ( e non è la lampadina… no,no!).
E lo sapevate che all’interno di alcune lampadine fluorescenti ho trovato una spece di fusibile in vetro? E che almeno 5 lampadine “bruciate” eliminando questo fusibile 4 sono tornate a funzionare?
Chiedo a Stever di verificare con un tester se il suo impianto di casa sia effettivamente 220v E non magari 230 con picchi più alti, mi è già sucesso.
in questo ipotetico caso potrebbe bruciare il fusibile o presunto tale e potresti aver buttato lampade funzionanti.
Fate anche voi delle verifiche per sapere se ho detto cavolate e per avere un riscontro.
LE LAMPADINE CONTENGONO VAPORI DI MERCURIO e la corrente e ancor più PERICOLOSA Fate i bravi.
Cari Ragazzi, prima di diventare il padre dei logorroici…. GRAZIE A TUTTI.
CIAOOOO.
Cambiare una lampadina per cambiare il mondo
09 ott 2007 - 10:11 - #34[…] Si tratta, in pratica, di una campagna organizzata dal ministero dell’ambiente americano, per sensibilizzare la popolazione a passare alle lampadine a basso consumo (le quali risparmiano il 75 per cento di elettricità e durano 10 volte di più) ed eliminare quelle ad incandescenza (iniziativa simile a quella partita in California dove esiste già un decreto legge). […]