Le famiglie libere dalla schiavitù del frigorifero aderiscono a “M’illumino di meno” e invitano tutte/i a sbrinare il frigorifero il 16 febbraio 2007.
Poi provate a non accenderlo più: il cibo si conserva meglio ed è più buono. E anche il portafoglio e l’ambiente sono mooolto più felici.
Guido mi ha raccontato l’esperienza della sua famiglia:
Non viviamo in Alaska, ma a Cremona e il frigo arreda la nostra comunissima cucina.
Sei anni fa un amico ci raccontava che durante i mesi freddi teneva spento il frigorifero. “Che matto!”.
Poi per comodità, dovevamo stare a casa una settimana tra un giro di ferie ed un altro, ma prima di partire avevamo approfittato per sbrinarlo e lasciarlo spento, così anche se in piena estate, abbiamo provato a vivere una settimana senza frigo.
Non siamo morti. Dal ritorno dalle ferie sono passati 4 anni e mezzo e il frigo è ancora spento.
Non nascondiamo alcuni screzi iniziali tipo “e questo adesso dove lo metto, te e la tua stronz… di non volere accendere il frigo”, ma con qualche taratura sui cibi, sugli acquisti, sulle abitudini alimentari e di cottura oggi non finiamo di stupirci della sua inutilità.
Risultato drastica riduzione dei consumi elettrici (da circa 3 Kilowattora al giorno a 0,7 Kilowattora, forse non lo sbrinavamo con sufficiente regolarità e non era di classe AAAAA comunque succhiava un mucchio di energia), risparmio economico, nessun investimento. Ma il risultato migliore è nella qualità dei cibi che si conservano meglio senza grossi sbalzi di temperatura e a temperatura ambiente sono molto più saporiti. Per non parlare del fastidioso ronzio di un frigo in funzione che ora non esiste più. Adesso pensiamo che i “matti” sono quelli che il frigo lo tengono acceso.
A chi ci chiedeva una via di mezzo (per esempio per autoprodursi il gelato in casa) avevamo dato queste indicazioni:
1) produrre/comprare prodotti “deperibili” e mangiarli “Subito”
1a) accendere il frigo quei 3-6 gg all’anno in cui si mangia il gelato
2) utilizzare frigo più piccoli solo per il gelato :-) (burro, latte?, e altro altamente deperibile, ma di piccole dimensioni)
3) mettere il frigo in comune (andare a mangiare il gelato a casa della famiglia che lo produce, così si sta anche insieme)
4) mettere il frigo in comune nel condominio in un’area comune. Un frigo potrebbe bastare per almeno 4 e forse più famiglie.
Marco Deriu sostiene che l’indipendenza è uno dei falsi “valori” occidentali. Spegnere il frigo può essere un modo per creare maggior interdipendenza con chi ci sta attorno.
Altre famiglie hanno messo in comune lavatrice, forno, ecc. - Bisognerebbe cominciare a provare.
Solo da un punto di vista costruttivo si ridurrebbe di almeno il 75% la produzione di questi elementi. Poi utilizzati da più persone (pensiamo al forno) si possono avere migliori rendimenti, e minori costi di manutenzione e miglior durata (di solito un elettrodomestico usato poco o 4 volte tanto dura lo stesso tempo, come una macchina che fa 70.000 o 200.000 km in 10 anni).
Ciao e buon passaggio da classe A+++ a classe Zero!!!!!
ps Per trovare motivazione e supporto pratico in questi cambiamenti serve un po’ di GAS e frequentare le persone che con la campagna Bilanci di Giustizia scoprono ogni giorno un segreto per vivere meglio.
» FRIA il frigo che prendeva il fresco da fuori
» Il frigo fotovoltaico
Alessio Proietti
12 feb 2007 - 02:40 - #1Abbandonare il frigo mi pare eccessivo, io sarei più per l’ottimizzazione dell’uso, utilizzandolo solo per prodotti che necessitano per forza di questo tipo di conservazione!
Il Guido che citi dove conserva il latte? E gli altri prodotti facilmente deperibili?
suppressio
12 feb 2007 - 03:34 - #2Boh… non mi convince.
Prendiamo piccoli esempi.
Il latte: o una famiglia non lo beve affatto, oppure se c’è qualcuno che lo beve, ogni giorno si deve consumare la stessa quantità di latte, altrimenti va sprecato.
Ogni mattina poi la famiglia deve avere un volontario che si sveglia prima, si veste, va a comprare il latte e torna (se il negozio è sotto casa… ok, ma altrimenti…).
In inverno si potrebbe anche comprare la sera e lasciarlo fuori in balcone, ma d’estate sarebbe un problema.
Un’altra soluzione sarebbe il lattaio che porta il latte di casa in casa… ma penso che questa figura non esista piu…
Poi qui si parla anche di qualita del cibo, quindi niente latte in polvere o a lunga conservazione…
Cioè, i disagi mi paiono consistenti, basta una minima distrazione che interi piatti vanno buttati.
Inoltre si va sicuremte incontro a compromessi che vanno anche a sacrificare proprio la qualità del cibo (lunghe conservazioni = più conservanti).
Infine le confezioni dovranno essere tutte mono dose, mono uso e giornaliere. Non aumenteranno allora significativamente le immondizie?
Mah… preferisco un pannello solare in più…
Larry
12 feb 2007 - 09:31 - #3poi, ci sono quelli come me che mangiano il gelato 200 giorni all’anno, la granita 60 volte e devono pure conservare chili di cioccolato al fresco nei mesi estivi…
Lumachina
12 feb 2007 - 09:59 - #4per non fare un post lunghissimo, ho tagliato alcune delle risposte di Guido a domande tipo: e il latte?
Eccovela:
Domanda: Ma… d’estate??? il latte nel giro di 2 ore va a male (almeno quello buono del ns produttore, poco pastorizzato), così pure i formaggi freschi, e le
verdure una settimana non reggono…! Se stare senza frigo significa non essere più autosufficiente col gas ma dover andare a comprare verdure&co tutti i giorni la cosa non penso valga molto…
Ma forse la cosa migliore almeno per me sarebbe provare d’inverno e d’estate riattivarlo…
Risponde Guido:
Comprando prodotti direttamente dal produttore o ricevuti da amici con l’orto utilizziamo per primi i più deteriorabili e verso fine settimana quelli che resistono; d’estate l’insalata leggermente umida in un sacchetto di carta resiste anche 2/3 giorni e se poi ogni giorno la sfogli un po’ anche di più.
Abbiamo eliminato il latte (quello di soia / riso, ecc.) sostituendolo con le tisane (fiocchi di avena, uvetta e tisana = ottima colazione); quello di mucca non lo utilizziamo più da tempo. Anche qui vale il concetto di consumarlo in giornata o al limite il giorno dopo, magari bevendolo di più nel periodo “freddo”.
Per i formaggi vale quanto sopra e anche per le verdure; bisogna graduare la spesa tra prodotti più deperibili e quelli meno e prendere prodotti freschissimi (possibilmente che non siano mai stati in frigo).
La cosa migliore è provare. Puoi cominciare d’inverno; tieni fuori dal frigo parte di quello che compri e prova a vedere come si comporta, che sapore ha, ecc. Con un po’ d’attenzione negli acquisti e nella priorità di utilizzo non dovresti aver mai nulla che va a male e per quanto riguarda il sapore me lo dirai tu.
Poi se riesci a risolvere il problema freezer (portando qualcosa dalla mamma o dalla vicina o finendo i piselli) prova a spegnerlo; così vedrai l’impatto sui consumi di elettricità e apprezzerai il silenzio.
Dopo le varie prove potrai valutare se utilizzarne uno più piccolo; se utilizzare un frigo condiviso; se accenderlo solo in determinati momenti particolari; se …
ice
12 feb 2007 - 10:16 - #5non vorrei essere toppo acido, ma la soluzione di Guido mi sembra quella di una barzelletta:
il potagonista ha una vita di m3rda e in piu si mette scarpe 3 numeri piu piccole:
perche’?
per il quei 5 minuti di sollievo che questo gli permette di provare quando la sera le puo finalmente togliere!!!
Mi fa piacere che Guido si diletti dell’essere in grado di vivere senza frigo, ma perche complicarci inutilmente la vita?!?!?!
Gli sperchi sono ben altri che un frigorifero acceso.
Quante volte deve fare avanti indietro dal supermercato per fare la spesa? spero non in auto….
Lumachina
12 feb 2007 - 10:41 - #6Ice, ma ti dà fastidio che Guido viva secondo i suoi valori e preferisca mangiare cibi freschi invece che invecchiati in frigo?
La spesa la fa una volta a settimana, con il GAS (Gruppo di Acquisto Solidale).
Cinico
12 feb 2007 - 11:08 - #7Si vede che hanno chiuso i manicomi.
Codesto Guido deve avere TAAAAANTO tempo libero nella sua vita. Ma TAAAANTO.
Frigo condiviso, forno in comune…. ma dove vive? In una Comune?
mah…..
ecovan
12 feb 2007 - 11:11 - #8un buon modo per risparmiare sul frigo è quello di tenerlo più pieno possibile, magari occupando lo spazio rimanente con degli oggetti (tra l’altro li vendono appositamente), cosi il frigo si raffredda molto tempo prima e quindi consuma meno corrente.
ecovan
12 feb 2007 - 11:14 - #9.. e non devi complicarti la vita come fa guido (secondo me). ma se a lui sta bene questo genere di vita che sembra più una sopravvivenza complicata. insomma, tenete il frigo pieno, non tanto di robba da mangiare se non ne avete bisogno, ma di oggetti solidi che occupano spazio.
Larry
12 feb 2007 - 11:19 - #10concordo con ICE, piuttosto che rinunciare al frigo, molto meglio rinunciare all’acqua calda e- come faccio io- cominciare a lavarsi e fare la doccia con l’acqua fredda. E’ più salutare e comporta lo stesso risparmio (se non si è dei lerzoni).
glorfindel
12 feb 2007 - 11:20 - #11Sinceramente questa soluzione la trovo impraticabile.
Certo si può fare, ma invece di essere schiavo del frigo sei schiavo della spesa quotidiana. L’idea di dover fare tutti i giorni la spesa è un’enorme perdita di tempo (se poi fa avanti e indietro dal supermercato in macchina tutti i giorni, non mi sembra neanche così ecologico).
E poi ti ritrovi a spendere sicuramente di più perché non puoi fare scorte quando trovi le offerte e perché certe cose non le puoi prendere.
Non mi convince per niente.
glorfindel
12 feb 2007 - 11:26 - #12Scusa ecovan, perché dici che il frigo pieno si raffredda prima?
Se inserisci degli oggetti a temperatura ambiente nel frigo, quegli oggetti cederanno calore all’interno del frigo, che dovrà lavorare di più per raffreddare di nuovo l’aria.
L’unico modo per far lavorare bene il frigo è non inserire cibi caldi e aprirlo il meno possibile.
Alessio Proietti
12 feb 2007 - 12:01 - #13A mio avviso il rapporto risparmio/incasinamento è nettamente sfavorevole, ha dovuto abbandonare il latte, è costretto a fare la spesa ogni giorno (sono tanti i prodotti che non si conservano fuori dal frigo).
Oltretutto in pochi si possono permettere un tale dispendio di tempo e hanno la fortuna di poter comprare prodotti direttamente dal produttore!
Mi complimento con Guido che è riuscito ad ottenere questi risultati, ma provare ad estendere questo “modello di vita” ad altri è dura!
Larry
12 feb 2007 - 12:10 - #14senza contare che la birra è meglio fredda.
_Fox_
12 feb 2007 - 12:26 - #15Contento lui… Piuttosto come suggerisce qualcuno mi faccio la doccia più fredda… oppure come già faccio mi tengo la temperatura in casa a massimo 19 gradi con caldaia a condensazione. Oppure, come ho fatto al momento dell’acquisto, ho preso un frigorifero classe A+.
Letizia
12 feb 2007 - 13:50 - #16A me piace molto il lato sociale di questa esperienza, quando si mette in crisi l’indipendenza come valore. Però penso anche che non siamo abbastanza evoluti per rinuciare alle comodità “in proprio”. L’indipendenza rimane utile, per non dire necessaria, per garantire la pace sociale di noi occidentali. Ricordo di aver letto un articolo in cui si dimostrava come i realtà sia l’occidente la fetta più violenta dell’umanità: più abbiamo da condividere, più ci scanniamo a vicenda. Sarebbe più facile partire condividendo qualcosa di più “esterno” e urgente che gli elettrodomestici..
A parte questo,ammiro Guido ma rinunciare al frigorifero mi lascia molto perplessa. Posso capire ridurne l’uso per diminuire il consumo, ma farne a meno sembra una complicazione inutile.
Sulla qualità del cibo ho dei dubbi. Mi sembra che dipenda da quanto tempo si impieghi a consumarli, sia che vengano conservati fuori dal frigorifero che dentro. Casomai sono frutta e verdura a guadagnarne, nel senso che con questi alimenti può veramente essere utile un’abitudine che ci costringa a consumarli il prima possibile. Sempre che uno non li compri ogni giorno in un negozio o supermercato che poi alla sera li ripone in frigorifero…
Alessio Proietti
12 feb 2007 - 14:26 - #17In tutto questo sarei curioso di sapere che lavoro fa Guido e quante ore al giorno gli tocca spendere “a causa” di questa sua scelta! :)
antonio
12 feb 2007 - 14:49 - #18Credo che i consumi dichiarati di soli 0,7kW/h al giorno siano da record mondiale per un paese industrializzato.
Quindi niente frigo, congelatore, lavatrice (lavate tutto a mano e in acqua fredda?)
Lampadine a risparmio (e qui ci sono pure io).
Doccie con acqua fredda? Ma potreste avere i pannelli solari.
Niente computer o accensione molto ma molto di rado.
TV niente, film in DVd non se ne parla, insomma una vita d’altri tempi.
Quanto alla condivisione delle cose, beh, perdonatemi ma mi tengo la mia indipendenza ed il mio frigorifero A++. Chi ha messo in pratica una cosa del genere (ma è stata messa in pratica??) deve avere a che fare con persone di una correttezza da gentiluomini e gentildonne vere d’altri tempi ed è improbabile trovare una simile situazione in un unico condominio.
Lasciare poi un frigo in uno spazio comune e di libero accesso, bah, perdonatemi ma ci credo poco, ma se qualcuno ci riesce, contento per loro.
itr83
12 feb 2007 - 15:18 - #19nei giorni intorno a capodanno sono andato in campagna con gli amici e sorpresa! il frigo non si accendeva più ma vista la stagione è bastato mettere il cibo deperibile fuori casa ma d’estate sarebbe stato complicato.
Rinunciare al frigo mi sembra un’esagerazione, un conto è rinunciare a lavatrice e lavastoviglie un altro ad un elettrodomestico così importante poi è una scelta personale, ognuno fa cosa vuole ma non mi sembra una cosa proponibile a tutti.
si può anche tenere il riscaldamento a 10 gradi e tenere il cappotto anche in casa…… mica si muore……..
Larry
12 feb 2007 - 15:30 - #20ah, soprattutto quando ti capita di avanzare un po’ di foie gras o del brodo di tartaruga e doverlo mettere nel frigo in condivisione…
gatto
12 feb 2007 - 18:37 - #21Ragazzi stiamo esagerando con questo ecologismo fine a se stesso.
Interrompere la catena del freddo per alcuni prodotti è veramente molto pericoloso per la nostra salute.
Il frigo lo possiamo spegnere solo se mangiamo subito tutti gli alimenti freschi che compriamo…
Evidentemente i suddetti signori non hanno un cavolo da fare tutto il giorno che si possono permettere di fare un salto al super tutti i giorni… e poi via subito a casa a mangiare tutto.
E a colazione? Vanno prima a comprare il latte?
Ma per piacere…
Lumachina
12 feb 2007 - 19:29 - #22Fanno la spesa una volta a settimana con un GAS. Lo devo scrivere ancora o vi bastano tre volte?
Alessio Proietti
12 feb 2007 - 21:05 - #23ok Lumachina, ma allora non mangiano nemmeno carne? O tengono la carne fino ad una settimana fuori da frigo?
micheleps
12 feb 2007 - 22:51 - #24che sciocchezza, complimenti sono queste cose che allontanano la gente comune dalla causa ecologista. citando moretti “..continuiamo cosi facciamoci del male”
cmq quando ho letto questa:
Poi se riesci a risolvere il problema freezer (portando qualcosa dalla mamma o dalla vicina o finendo i piselli) prova a spegnerlo; così vedrai l’impatto sui consumi di elettricità e apprezzerai il silenzio.
eh bravo perche quello della mamma cosa consuma? luce divina? ma va!!!
stever
13 feb 2007 - 09:45 - #25Un frigo in classe A non troppo grande senza superfreezer atomici e soprattutto non a incasso, posto in una stanza fredda come in genere sono le cucine prive di termosifone, lontano da fonti di calore, sole diretto, sempre ben pulito, sbrinato, con le guarnizioni a posto, senza cibi caldi introdotti, aperto poco, regolato basso e mai troppo pieno risolve il consumo portandolo a livelli veramente bassi.
Probabilmente alla fine dell’anno avete speso piu’ di elettricità per il bel Tv piatto ! (che consuma piu’ di quello tradizionale…provate leggere le etichette di quelli grandi a parità di pollici ovviamente)
Lumachina
13 feb 2007 - 10:53 - #26Ragazzi, questa non e’ una proposta di legge, ma la testimonianza di uno che lo fa senza costringere nessuno e senza dar fastidio a nessuno.
Correggo: a giudicare dalle reazioni, fastidio lo ha dato. Ma perché?
Come ha fatto a emozionarvi cosi’ tanto la scelta di uno che decide di mangiare solo cose fresche e non conservate al freddo e non vi turba altrettanto uno che decide di spendere di più per mangiare bio?
Lui propone anche vie di mezzo per chi non vuole fare una scelta da “fondamentalista” e viene preso in giro per averlo fatto? Dhe, gente, se vogliamo discutere di consumi, strategie di risparmio e stili di vita, siamo tutti capaci di farlo restando oggettivi e senza ridicolizzare chi fa delle proposte.
k
13 feb 2007 - 11:56 - #27ahahahahahah
figuriamoci se ho il tempo di star li a rigirare l’insalata perchè nn vada a male!!!
ahahah le comiche…
beps
13 feb 2007 - 12:16 - #28Questa gente prende in giro Guido perchè è ancora molto lontana dallo sviluppare una coscienza ecologica e dal virtuosismo che ha raggiunto lui.
Guido da molto fastidio a quelli che non concepiscono come si possa vivere senza frigorifero e sono disturbati dal fatto che qualcuno,a differenza loro,lo faccia senza tanti proclami e problemi.
Viva guido,viva la classe zero,viva la condivisione.
Petrolio
13 feb 2007 - 12:31 - #29Uh lumachina, ho le stesse reazioni sul mio blog quando me la prendo con le automobili! Si va dal “io devo lavurà, mica perdere tempo con le bici o i bus” al “siete invidiosi di chi ha il SUV”. Ma ho fiducia che la coscienza stia cambiando.
Quanto alla scelta di Guido, credo che vada di pari passo con una scelta alimentare. Chi è vegetariano o quasi trova più facile fare a meno del frigo (verdura, frutta e legumi si conservano meglio) rispetto a chi si abbuffa di caciotta e salsicce tutti i giorni! :D
Letizia
13 feb 2007 - 13:49 - #30Povero Guido… in effetti, se leggesse questi commenti, ci rimarrebbe male, senza meritarselo.
Forse, in questo caso, le persone non vengono infastidite perchè punte sul vivo o perchè sentano toccata la propria coscienza ecologista. Ma perchè ci vedono una questione di lana caprina (o quasi), nel senso che l’impatto sui consumi sembra così irrisorio, soprattutto se confrontato con altri sprechi, che tendono a non prendere sul serio certe iniziative. Da lì a prendere in giro, il passo è breve. Parlando solo per me stessa, mi sento molto più in colpa e coinvolta quando viaggio in auto (peraltro pochissimo e con una piccola nuova panda)e potrei viaggiare in treno. La faccenda del frigorifero non smuove di un millimetro la mia coscienza ecologica- grande o piccola che sia- perchè come qualcuno ha aggiunto, penso che cose di questo genere si risolvano con un bel pannello fotovoltaico. Frutta e verdura si possono tenere comunque fuori dal frigo, quando e quanto lo si ritiene opportuno.
Però mi piacciono le persone come Guido, che vedono le sfide non nel gallismo e nella prevaricazione, ma nel mettersi alla prova, nel riuscire senza l’aiuto. Senza contare che in certe parti de mondo sarebbe più allenato lui, a sopravvivere, rispetto a noi.
itr83
13 feb 2007 - 15:38 - #31x29: Certo che se nel tuo blog inviti ad “odiare le automobili” non puoi pretendere che la gente non reagisca anche perchè facendo così si arriverà ad avere atti di vandalismo sulla proprietà altrui…………
Petrolio
13 feb 2007 - 19:28 - #32Ma che è che “odia” le automobili???? :-O
Forse hai frainteso: quando dico “me la prendo”, intendo sottolineare quanto le automobili consumino in risorse, quanto inquinino e quanto saremo costretti a farne a meno.
Non sono mica un’ultrà, per chi mi hai preso???
itr83
13 feb 2007 - 19:50 - #33mi riferisco al post che parla di Grillo del 12/2, è vero che lo ha detto lui ma tu lo hai evidenziato…..
stasera tutti al buio » due chiacchiere
16 feb 2007 - 10:13 - #34[…] stasera tutti al buio 16 Febbraio 2007 Oggi è la giornata in cui si tiene la manifestazione M’illuminodi meno, promossa da Radio2 per dare un po’ di tregua al nostro pianeta supersfruttato. Alle 18 di stasera spegni tutto quello che hai a portata di mano: la luce nel tuo ufficio (con il consenso del capo), il computer acceso a casa a scaricare le musichette, la televisione che, anche se non mostra nulla, sta funzionando con il suo piccolo led rosso brillante. Ti concedo di lasciare acceso giusto il frigorifero, a meno che tu non voglia entrare nel gruppo di quelli che ne fanno volentieri a meno. (dal sito dell’evento) Semplici cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, astrofili, società sportive, istituzioni, associazioni di volontariato, università, negozianti e artigiani uniti per diminuire i consumi in eccesso e mostrare all’opinione pubblica come un altro utilizzo dell’energia sia possibile. […]
1B liceo scientifico Gobetti di Torino
16 feb 2007 - 11:33 - #35senza frigo per quattro anni???ma siamo pazzi?!
che c’ è di meglio di un bel gelato in una noiosa notte d’ estate???ma no,noi vogliamo stare senza frigorifero perchè ci crediamo eroi di un mondo che non ha principi su cui basarsi..sary e ily
M’illumino di meno » Diarium Neminis
16 feb 2007 - 13:40 - #36[…] L’edizione 2007 dell’iniziativa proposta la prima volta due anni fa dalla trasmissione radiofonica Caterpillar nel giorno dell’anniversario del protocollo di Kyoto, diventa la “Giornata Internazionale del Risparmio Energetico”. Come festeggiare questa giornata? Beh, credo sia chiaro. Cercando di risparmiare il più possibile, spegnendo elettrodomestici non necessari, luci inutili, stand-by delle TV, tagliando i fili del campanello della vostra abitazione (che è barbaramente fisso in corrente), lasciando scarico il vostro cellulare (cosa che vi rende anche più liberi), imparando a vivere senza frigorifero, seguendo i 10 consigli di Carterpillar o seguendo gli 8 consigli del Ministero dell’Ambiente. […]
blucher
20 feb 2007 - 09:38 - #37secondo me spegnendo il frigo si risparmierebbero molti soldi, però molti cibi non si conserverebbero in modo adeguato. Ci sono anche molti altri modi che permettono di risparmiare energia facilmente. :)
vuoto
20 feb 2007 - 09:47 - #38vorrei mettervi in guardia riguardo l’avvelenamento da bottox
va bene il risparmio energetico ma qui mi sembra che si stia esagerando
Tony
20 feb 2007 - 14:30 - #39Ok cn il risparmio energetico ma… NN ESAGERIAMO!!! a me nn va di bermi il latte scaduto x risparmiare e inquinare di meno oltretutto rischiando di avvelenarmi… piuttosto nn esco in macchina ma prendo il tram!!!!
Fabio
21 feb 2007 - 06:34 - #40Forse è un pò esagerato staccare del tutto il frigo, però se tu ci riesci complimenti.
Per far consumare di meno il frigo:
- Regolare la temperatura di raffreddamento.
- Distanziare il frigo dal muro e da fonti di calore.
- Pulire la serpentina almeno una volta l’anno.
- Sbrinare il frigo
Nel 2007 vi sono detrazioni statali del 20% per frigoriferi di classe A+
pepi
25 mar 2007 - 17:13 - #41L’idea di spegnere il frigo per un po’ l’ ho avuta anch’ io qualche anno fa, come esperimento, per vedere cosa succede.
I risultati li ho trovati interessanti.
Cambia il rapporto col mangiare, uno ci deve pensare prima, migliora la qualita’ del cibo, si mangia di meno, per me un effetto desiderabile, a intervalli piu’ regolari, la dieta diventa piu’ varia.
Non dico che si ritorna ad essere hunter-gatherers, ma e’ suggestivo pensarlo.
Energeticamente e’ irrilevante, anche se si deve fare ogni sforzo per ridurne il consumo.
E poi e’ l’ oggetto che piu’ connota la cucina, uno spazio dedicato che potrebbe scomparire dalle nostre case ancor piu’ di quanto non l’ abbia gia’ fatto.
Il risultato nel mio caso e’ che ho acquistato un frigo molto ridotto, un risparmio moderato, che tengo quasi vuoto.
giovanna
26 mar 2007 - 23:53 - #42Confermo. Pepi lo tiene vuoto, il frigo. Ciao
ecoblog
04 apr 2007 - 14:44 - #43[…] […]
Luci
27 apr 2007 - 16:38 - #44A me invece sembra un atto di forte consapevolezza.
chi arriva a spegnere il proprio frigo ha sicuramente alle spalle un passato da risparmiateore energetico e il coraggio di fare ogni giorno un passo ulteriore. sono convinta infatti che sia una stupidaggine proporre di spegnere il frigo come prima mossa verso il risparmio energetico. ma è chiaro che qui non si tratta di questo.
complimenti a guido, perchè ha deciso di mettersi in gioco in prima persona, contrariamente a chi dice che risparmiare energia si può fare in mille altri modi (che poi magari non applica!)
io ho passato l’intero inverno senza usare il frigo. mi piacerebbe qualche dritta per poterlo fare anche in estate….
SAve
21 ott 2007 - 20:45 - #45Abbandonare il frigorifero?? Semplicemente fantastico..
Io non ho avuto problemi, vivo da sola e per cui e`piu`semplice da gestire ma non e`difficile basta solo fare un po`d attenzione,almeno in autunno/inverno/primavera, ma d estate?? qualcuno ha qualche consiglio???
guttalax
31 gen 2012 - 12:45 - #46…senza frigo si risparmia in lassativi ! ;-)