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Il Nord Italia unito contro lo smog

Pubblicato: 06 feb 2007 da silvia

Commenti dei lettori

stop il 25 febbraio per tutto il Nord ItaliaDomenica 25 febbraio le auto del Nord Italia si fermeranno: a piedi i cittadini delle regioni Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e province autonome di Trento e Bolzano. Una nota di Regioni.it non precisa i dettagli dello stop. Bisognerà attendere fino a domani, quanto l’intesa verrà firmata a Roma.

L’annuncio del blocco del traffico è giunto dal presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, che ha inoltre firmato un pre-accordo con il Canton Ticino per la riduzione dell’inquinamento atmosferico. Un’intesa che guarda al futuro e che prevede misure non solo in tema di mobilità: il divieto di circolazione dei veicoli inquinanti e l’obbligo dei filtri antiparticolato per i diesel entro il 2010, incentivi per mezzi pubblici ecologici, aiuti per la sostituzione delle caldaie e il bando dell’olio combustibile e delle emulsioni per il riscaldamento.

Formigoni si è dichiarato soddisfatto “perché dopo che ci hanno osservato per anni queste Regioni del Nord e del Canton Ticino convergono con noi nell’utilizzo delle nostre metodologie e dei nostri mezzi per combattere l’inquinamento - commenta Formigoni -. E’ una battaglia che si va allargando ed è importante perché quanto più è vasta l’area sulla quale si conducono le azioni tanto più i risultati arriveranno”.

Contro lo smog parla chiaro anche il presidente dell’Emilia-Romagna Vasco Errani, per il quale ”il tema dell’inquinamento atmosferico richiede un’assunzione di responsabilità da parte di tutti, perché si tratta di un problema senza confini, la cui soluzione non può che passare dal superamento di qualsiasi contrapposizione e localismo, così come di quella logica dell’emergenza, che si è rivelata del tutto insufficiente e inadeguata rispetto al vero obiettivo: garantire il diritto alla salute e ad un ambiente sano per noi e per le future generazioni”.

Di fronte a tanto ottimismo, cosa dicono le associazioni ambientaliste? Legambiente definisce l’accordo un “gesto simbolico, ma coraggioso”. “Se finalmente si è raggiunta la consapevolezza del fatto che la Pianura Padana (così come le maggiori città italiane ) è un malato grave - commenta Roberto della Seta, presidente dell’associazione - ci aspettiamo che questa decisione eccezionale sia il prologo di una stagione di cure che veda uniti in un fronte unico Comuni, Regioni e Governo nell’intraprendere misure strutturali di medio e lungo periodo . La ricetta esiste ed è quella che prevede strategie di gestione e riduzione del traffico. A cominciare dal road pricing, dall’estensione delle zone a traffico limitato, delle corsie preferenziali e delle piste ciclabili, insomma da tutte quelle scelte di mobilità alternativa all’automobile privata che sono in grado di abbassare drasticamente il tasso di inquinamento nelle aree urbane”.

L’associazione fa inoltre i conti dei dati, al 4 febbraio, raccolti dalle centraline di rilevamento delle polveri sottili nelle città che il 25 febbraio parteciperanno al blocco della circolazione: 31 giorni di superamento a Venezia (Mestre), 29 a Torino, 26 a Bologna e Milano, 24 a Trento e 9 giorni a Bolzano. In effetti la Pianura Padana sembra proprio un “malato grave”.

[Silvia]

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34 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di MARCO

    MARCO

    06 feb 2007 - 09:20 - #1
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    Bene , i signori possono mostrare alla maestra di aver svolto bene il loro compitino..facile cosi ! perchè non si prendono provvedimenti seri a livello nazionale ? lo sapete il volume di litri di kerosene che genera MAlpensa a quanto ammonta ? 8 MILIONI DI LITRI L’ANNO. Linate ? 3 MILIONI .Orio al Serio ? 5 MILIONI L ANNO. vogliamo contare anche torino caselle , brescia , venezia , verona e trieste ? Per caso loro si fermeranno domenica 25 ? davvero , ma a cosa serve questo finto stop del traffico , a far vedere che l italia sta adotando una seria oplitica in materia di riduzione Co2 ? Ma quando cominceremo a lavorarci seriamente al problema …?

  • federicos

    06 feb 2007 - 09:32 - #2
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    Marco, io mi sono comperato una vettura a metano e mi ha cambiato la vita (in meglio): giro quando e quanto mi pare, prendo il caffettino durante il rifornimento, faccio il pieno con 15 euro, insomma, un affare al 100%.
    Ma fino a quando non inventeranno gli aereoplani a metano non mi opporrò a quelli a gasolio, perché viaggiare in macchina è bello, ma volare è ben + comodo.

  • Profilo di raponzolo

    raponzolo

    06 feb 2007 - 09:53 - #3
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    formigoni da buon politico e ciellino si fa un ltarino senza nemmeno chiedersi se servirà realmente all’ambiente una giornatina senz’auto. A riprova di questo il fatto che vogliano rendere obbligatori i FAP facendo bere alla gente la favola della magica sparizione delle PM10 e nascondendo la reltà: se spezzi una PM10 ottieni PM 2.5 e PM ancora più sottili che non vengono rilevate dalle centraline per cui i politicanti possono dire che non c’è inquinamento. BRAVI.
    l’aereo sarà pure comodo ma se restassero a terra non sarebbe male

  • Profilo di gatto

    gatto

    06 feb 2007 - 10:27 - #4
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    Come notato è solo un gesto simbolico che non fa accrescere la sensibilità ecologica dei cittadini ma la loro rabbia nei confronti di istituzioni che non sono in grado di risolvere i veri problemi dell’inquinamento.

    Sicuramente dopo questa giornata i livelli di inquinamento non si ridurranno (forse aumenteranno).

    C’è da chiedersi quanto questi provvedimenti sono a favore dei cittadini o delle industrie automobilistiche, chi si può permettere l’auto diesel col filtro, l’euro 4 o il metano /GPL circola… gli altri cittadini di serie B.

    Perchè non ci si adopera contro i riscaldamenti ancora a gasolio?

    Perchè non si impone una temperatura massima di 18° nelle case e negli uffici?

    Perchè non si fermano anche i trasporti inquinanti? (vedi aereo)

    Perchè non si fermano le centrali elettriche inquinanti?

    Perchè non si creano nelle città trasporti metropolitani efficienti? (molte città nemmeno ce l’hanno la metropolitana e la gente poco usa i mezzi di superficie poichè troppo lenti)

    Perchè non si colpisce il trasporto su gomma imponenedo pesanti limiti? (siamo una penisola e il trasporto marittimo sarebbe molto più efficiente iniziamo a creare le giuste infrastrutture)

    Perchè non si creano nuove srade che evitino ai pendolari di passare dai centri urbani? (che fine hanno fatto la tang. est esterna di Milano, il passante di Mestre, Bre.Be.Mi e la direttissima Brescia-Milano)

    Se non si opera a 360° non ridurremo mai l’inquinamento ma è molto più semplice colpire le tasche dei cittadini rimpinguando quelle delle case automobilistiche.

    Meditate gente, meditate…

  • Profilo di AXE

    AXE

    06 feb 2007 - 11:14 - #5
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    intanto è già qualcosa, poi i camionisti non si riescono a fermare sono una lobby troppo forte, infine il kerosene inquina molto meno del gasolio essendo + raffinato.

  • Profilo di MARCO

    MARCO

    06 feb 2007 - 11:37 - #6
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    Axe , che il kerosene inquini molto mesno del gasolio è una tua affermazione…le scie di detriti inquinanti si trovano non certo all altezza del tuo naso cosi come del mio , ma a bel 39000 piedi di altezza sulle nostre teste..anche le centrlaine , ahimè non riescono a rilevare i dati dell inquinamento dovuto alle scie degli aerei..eppure cavolo la ltra settimana in siberia è addirittura nevicato arnacione…e chissà chi contribuisce alle famose piogge acide cosi letali per la flora terrestre….?
    ovvio , la mia era una provocazione bella e buona ,ma dovrebbe servire a far riflettre le persone , i governi…ok , il nord italia si ferma , e quindi ? pensi che l inquinamento prodotto a bologna , ferrara , mantova o roma non arrivi sulla ipanura padana lo stesso ?

  • plastico

    06 feb 2007 - 11:59 - #7
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    Uno stop generale al traffico di 1 giorno non serve concretamente ma sicuramente può sensibilizzare maggiormente una popolazione ancora troppo indifferente verso i problemi ambientali. Potrebbe inoltre farci riscoprire che, tutto sommato, anche senz’auto ci sono molte altre possibilità… di trasporto, a piedi, a casa. Senza frenesia, senza dover fare a tutti i costi, riscoprendo la tranquillità, la famiglia e molti valori ormai sopiti da anni.

  • Profilo di marcor

    marcor

    06 feb 2007 - 12:11 - #8
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    Un’ accordo del genere e’ gia’ stato ratificato dalla Svizzera il 6 maggio 1983, entrato in vigore per la Svizzera il 4 agosto 1983. Mentre l’ Italia l’ ha ratificato al 15 luglio 1982 ed e’ entrato in vigore il 16 marzo 1983. Si tratta della “Convenzione di Ginevra sull’inquinamento atmosferico attraverso le frontiere a lunga distanza” che dice tra l’ altro: “…ricorr endo segnatamente alla migliore tecnologia disponibile ed economicamente applicabile e a tecniche che producano pochi rifiuti ovvero che non ne producano affatto.” A questo proposito vi prego di leggere il volantino “28 inceneritori bastano e avanzano” e poi ragionare come mai Borradori & CO costruiscono un inceneritore a Giubiasco: http://28basta.wikispaces.com (senza spazi)

    vedi anche commenti su www.tio.ch sull’ argomento: http://www.tio.ch/aa_pagine_comuni/articolo_interna.asp?pagina=www.tio.ch\commenti\commenti_articolo_308074

  • Profilo di marcor

    marcor

    06 feb 2007 - 12:18 - #9
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    Ciao federicos, in Brasile si sta’ progettando un aereo ad alcool (il 70% delle auto vanno gia’ ad alcool fatto con le canne da zucchero) che sara’ piu’ potente e piu’ ecologico ed avra’ un raggio maggiore tra uno scalo e l’ altro. ciao. marcor.

  • Larry

    06 feb 2007 - 12:21 - #10
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    raponzolo,
    guarda che non è certo Formigoni quello che vuole i FAP, anzi Formigoni è stato il primo a dire che i FAP non sevono e i diesel proprio non andrebbero venduti.
    sono anch’io d’accordo nel sostenere che gli aerei andrebbero usati il meno possibile, ma per dire ciò bisogna per prima cosa essere pro-TAV, e io lo sono.

  • Gemon

    06 feb 2007 - 13:31 - #11
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    eviterei di portare la discussione sul pro/contro aerei e pro/contro tav. Sono un mezzo di trasporto e come tale serve.

    Vorrei invece quotare al 99% quanto dice gatto, perchè i problemi dell’inquinamento non sono solo traffico automobilistico.
    Enorme problema è il riscaldamento, ma nessuno ne parla MAI; io nel mio palazzo vecchio di 30 anni, essendo esposto a sud, ho un caldo pazzesco. Che faccio? Spengo la manopola generale del riscaldamento. La mattina mi metto una felpa quando mi alzo.
    La mia vicina, sempre esposta sud, e così tutti gli altri che fanno? muoiono di caldo, aprono le finestre. Perchè? perchè tanto comunque pagano. Vaglielo a spiegare che se tutti facessero come me pagheremmo tutti meno.
    Allora dico:
    - fare leggi restrittive sui riscaldamenti. Nel mio ufficio ho gente che si lamenta se ci sono 26 gradi perchè vuole stare in maglietta. Se per legge il posto non potesse superare i 20° (non sono così estremista) si vestirebbe di più e lamenterebbe di meno.
    - fare controlli sull’applicazione di queste leggi
    - imporre conversioni sui riscaldamenti non solo tecnologici (gas/metano) ma anche di contabilizzazione

    Questo consentirebbe di risolvere il 50% dei problemi di inquinamento.

    Il restante 50% va risolto con una politica dei mezzi pubblici (soprassedo sull’intervento di Legambiente che è inquietante…): tanti, tantissimi mezzi pubblici da inondare le strade.
    Sapete perchè altrove non hanno così tanti problemi di traffico? provate ad andare all’estero…noterete che lì ci sono corsie riservate SEMPRE per i TRAM (elettrici, altro che bus…), ci sono tante linee di metro, ci sono pochissime macchine parcheggiate per il semplice fatto che non si possono parcheggiare, l’interscambio è una realtà tale che uno non aspetta mai più di 5 minuti il cambio mezzo…

    Vorrei dire ancora altre mille cose, ma lo spazio è tiranno; concludo con un sorriso sulla ragione di Formigoni che dice che “più regioni aderiscono più è efficace”…che bello, ha scoperto una teoria complicatissima; chissà se tutto il mondo aderisse che effetti avremmo…
    saluti
    Gemon

  • Larry

    06 feb 2007 - 14:13 - #12
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    beh , banale lo è ma applicarlo mica tanto…hai mai provato te a mettere d’accordo più di 2 persone sullo stesso argomento?

  • Profilo di _Fox_

    _Fox_

    06 feb 2007 - 15:20 - #13
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    Formigoni chi? L’im*****e dell’Idrogeno per tutti entro il 2010? Li mandassero a studiare.. demagoghi del piffero.

  • Profilo di AXE

    AXE

    06 feb 2007 - 15:57 - #14
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    x marco, semplificando di molto il discorso dei carburanti derivati dal petrolio si può dire che + sono leggeri, + sono puri e - sono inquinanti, in un ipotetico elenco si comincerebbe dal gpl (il + leggero e - inquinate) poi si passa al kerosene, alla benzina e si finisce con il gasolio, l’olio combustibile e la scarto finale che è il bitume. Almeno al livello di pm10, il resto dipende dal motore.

  • paolo

    06 feb 2007 - 16:38 - #15
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    Vorrei sapere se chi possiede un Euro 1 diesel potra’ montare un FAP ed evitare di rottamare la propria vettura!

  • Larry

    06 feb 2007 - 16:57 - #16
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    raponzolo ha appena finito di dire che il FAP è peggio per l’inquinamento e tu vuoi montarlo?

  • Antonio

    06 feb 2007 - 16:58 - #17
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    Oggi ho visto un’azione di comunicazione “straordinaria” di alcuni ragazzi che richiamavano l’attenzione all’inquinamento ed allo smog di Milano. Ho visto che hanno sponsorizzato questo sito:
    http://www.lacittasoffoca.it
    Hanno anche piantato “croci di legno bianco” simboleggianti la città nella aiuole, una fantastica idea :)!!!

  • Profilo di gatto

    gatto

    06 feb 2007 - 17:10 - #18
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    Caro Paolo il Fap è monatabile su alcune vetture… il costo si aggira intorno ai 700/800 euro monatato con IVA.

    Purtroppo per te sarebbe una spesa inutile inquanto non permette comunque alla tua auto di circolare nei giorni di blocco delle euro 1 e rimane comunque in ambito “rottamazione”.

    Ti sconsiglio vivamente la mossa, solo in Trentino sono ammessi incentivi economici al montaggio ma ricadresti comunque nelle osservazioni suddette.

    Saluti.

  • Giovanni

    06 feb 2007 - 17:23 - #19
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    Volevo solo far notare che la nuova finanziaria fa qualcosa nei riguardi del riscaldamento.
    Il 55% in 3 anni per la sostituzione dei vecchi impianti in caldaie a condensazione.
    Il 55% in 3 anni per l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda.
    Il 55% in 3 anni per gli interventi di riduzione dei consumi energetici degli appartamenti (coinbentazione, infissi, etc.)
    Forse è poco ma secondo me è un passo importante.

  • Marco

    06 feb 2007 - 21:28 - #20
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    Non ho ancora capito come vogliano fare. I centri storici senza traffico sono bellissimi, ma spero che non mi facciano la multa mentre vado alla Messa delle 11. Abito a 4 km dalla chiesa ed a circa 200 metri di quota più in alto. Francamente non ho voglia di andare a piedi. Ci vuole misura in tutto. Fuori città senza l’automobile non si può girare.

  • Nanni

    06 feb 2007 - 23:31 - #21
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    il sig.Formigoni fa gli accordi con il Canton Ticino (!!!) per i blocchi alla circolazione. Forse si è dimenticato che la Svizzera non fa parte della U.E. alle cui normative noi italiani dovremmo uniformarci. Mai visto stop al traffico di questo genere in Francia, Germania, Spagna ecc. E non credo che attualmente siano stati più arretrati del nostro, tutt’altro. Buffone demagogico.

  • Manuel

    07 feb 2007 - 00:37 - #22
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    Finchè regnerà nel nostro paese la “moda” del diesel il problema non verrà mai risolto. Fino a 10-15 anni fa quando il traffico era prevalentemente a benzina con impianti ad iniezione e catalizzatore, ed era comunque notevole, si riusciva a passeggiare sui marciapiedi delle città senza particolari problemi. Provate ora passeggiare a fianco ad una scia di vetture diesel, euro 0 o euro 4 che sia, e fate un confronto in che situazione di “progresso” siamo andati incontro. Prima di tutti dovrebbero multare le case automobilistiche che hanno pubblicizzato, in italia, all’inverosimile le motorizzazioni a gasolio, più facili da produrre, più care da vendere e, cosa per loro poco interessante, infinitamente inquinanti.

  • Profilo di AXE

    AXE

    07 feb 2007 - 10:42 - #23
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    quoto manuel

  • Profilo di itr83

    itr83

    07 feb 2007 - 14:57 - #24
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    E se per sensibilizzare la gente sull’inquinamento Formigoni andasse a lavorare in bici?

    i blocchi delle auto più inquinanti sono un’idiozia secondo me: più inquinanti significa più anziane quindi blocco per le auto più anziane che significa penalizzare oltre ai bassi redditi tutti quelli che, durante la settimana, preferiscono i mezzi pubblici e usano l’auto il meno possibile magari solo per andare a sciare il fine settimana. chi usa sempre l’auto dopo un po’ la deve cambiare perchè cade a pezzi. Mio zio ad esempio in città si muove solo in bici e con lo scooter e usa l’auto solo per andare a sciare, la sua macchina ha 8 anni ma solo 50000km e come premio ora gli viene vietato di usare l’auto in centro! in poche parole si invita la gente a usare l’auto il meno possibile e poi la si penalizza!
    voi cosa ne pensate?

  • Profilo di gatto

    gatto

    07 feb 2007 - 15:17 - #25
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    Ma è ovvio… come ho avuto modo di esprimere questa neoideologia ambientalista è in realtà una subdola operazione commerciale.

    Non vogliono più che ci teniamo le auto 10 anni.

    Ci costringono a cambiarla ogni 4/5 anni al massimo.

    E’ un business e chi non si adegua è cittadino di serie B.

  • Profilo di AXE

    AXE

    07 feb 2007 - 16:17 - #26
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    basta convertirle a gas.

  • togi

    07 feb 2007 - 18:51 - #27
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    Visto che adesso la “polemica” si è spostata più sul diesel - non diesel, ne approfitto per ripubblicare un intervento del 25.01. scorso, siccome la mia domanda non aveva avuto risposta.
    * * *
    Io ancora nel 2003 ho preso la mia quarta auto diesel, naturalmente priva di filtro, che ho tuttora. Proprio da quell’anno si sono avute le prime rivelazioni sui danni causati da questi motori, dagli esperti sempre più documentati. Ma fino al 2003 tutti sostenevano la vendita di auto diesel, per i minori consumi. Che sfortuna … ma casualmente sono (quattro?) anni che non sento più approfondire le precedenti polemiche fatte sulla benzina verde, con i vari additivi che provocavano cancro ecc. Se qualcuno mi sa informare in merito, sennò mi farò bastare quelle ora in corso sulle polveri fini e/o ultrafini.

  • Profilo di AXE

    AXE

    08 feb 2007 - 10:53 - #28
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    le polemiche sono servite x far vietare il benzene sulla verde sostituito da altri additivi meno dannosi.

  • togi

    08 feb 2007 - 17:57 - #29
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    Grazie AXE. Adesso allora i fumi dai motori a benzina fanno quasi bene (scusami il sarcasmo).
    Comincio a capire perchè l’auto diesel sta diventando il solo capro espiatorio e constato che neppure con l’introduzione di filtri sempre più perfezionati gli esperti - e pure i politici adesso - non sono ancora soddisfatti.
    Ma - credo siano tutti d’accordo - le auto private diesel, almeno fino a 2000 cc, non sono quelle che contribuiscono di più alla polluzione di particolato. Dall’altra parte invece si sussurra soltanto contro camion, autobus (fatti per la città!!), macchine edili ed i riscaldamenti a nafta (magari quella + grezza) dotati di scappamento o scarico che misura più di 20 cm in media!

  • Profilo di itr83

    itr83

    08 feb 2007 - 19:21 - #30
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    i blocchi del traffico sono una presa in giro per il consumatore oggi dicono “cambia la tua auto vecchia con una nuova euro4 ecologica” ti danno l’incentivo, ti esentano dal bollo e poi la tua bella auto ecologica (magari a benzina quindi che non emette polveri sottili) la devi tenere ferma. Tanto gli assessori hanno la loro bella auto blu che circola sempre……….

  • Profilo di MrDiabolico

    MrDiabolico

    09 feb 2007 - 16:03 - #31
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    Mmmmm …
    Ho letto i commenti scritti finora, e onestamente non ho capito molto delle teorie descritte, pare che sull’argometno non vada bene nulla, se si fa qualcsoa perché si faqualcosa, se non si fa nulla perché non si fa nulla …
    E’ questa la voglia di migliorarsi che abbiamo?

    Io trovo spettacolare che una così vasta area abbia deciso di muoversi coordinatamente, è un bel passo avanti dal mio punto di vista …
    Per di più è la seconda volta che qualcuno parla chiaro, esponendo la tesi secondo cui per inquinare di meno occorrono mezzi meno inquinanti …
    [La scorsa volta mi pare che di mira ci fossero i motori a due tempi …]

  • ecoblog

    09 feb 2007 - 19:28 - #32
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    […] […]

  • casarotto roberto vicenza

    10 feb 2007 - 18:31 - #33
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    tutto il baillame che fanno sull’inquinamento serve solo a CERTE aziende AUTO esempio i camper sono passati alleuro 3 circa 3 anni fa ,stanno uscendo ora i primi euro 4 ,pensate di far buttare tutto il resto? chi con fatica di una vita ha preso un camper anche nuovo 5 anni fa hga speso minimo 32000 euro se non di più parliamo di 60 milioni delle vecchie lire ,e dovrebbe buttarlo solo perchè non si vuol omologare impianti adatti p’er poterli trasformare in euro 4? ma perchè solo i mezzi pubblici lo possono fare ?,non chiedo incentivi chiedo un impianto funzionante per davvero non stupidate costeà certo sono disposto a spendere 5000 euro ma non 40000 euro .Questa volta siamo vicini al patatrac quando ci obbligheranno a buttare non saremo più in grado di acquistare altri mezzi cisì rilanceremo sicuramente le fabbriche di biciclette e chiuderemo quelle auto,camper ,camion,perchè chi ha speso 200 o 300 mila euro per un camion valli a dire di buttarlo ,ti do l’incentivo 4000 euro e il resto meli porta la befana .

  • […] Il blocco rappresenta uno dei punti previsti dal Patto Antismog firmato lo scorso 7 febbraio da Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e province autonome di Trento e Bolzano. L’annuncio del fermo delle auto e del patto su Ecoblog aveva portato a reazioni contrastanti sull’efficacia (in termini di riduzione dell’inquinamento e di sensibilizzazione dei cittadini al problema) dell’iniziativa. Chissà se i nostri lettori si ritrovano nei risultati di un sondaggio condotto da Legambiente e Ipr marketing sul parere degli italiani in merito al blocco di domani. […]