Come annunciato dal presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, il Patto antismog del Nord Italia è stato firmato mercoledì 7 febbraio.
Al centro dell’intesa lo stop della circolazione in tutta la Valle Padana (Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e province autonome di Trento e Bolzano), il 25 febbraio, dalle 8 alle 20, secondo modalità definite da ciascuna Regione in base alle sue competenze e alle sue normative.
Sono state tante le reazioni alla notizia del fermo da parte delle associazioni ambientaliste ed anche dei nostri lettori: c’è chi lo definisce un provvedimento inutile e chi lo considera già qualcosa. Blocco della circolazione a parte, cosa prevede precisamente questo “Patto antismog”? Ecco le misure:
I “festeggiamenti” vengono però subito rovinati dalla notizia del ricorso alla Corte Costituzionale da parte da parte del Governo della legge della regione Lombardia sulla lotta all’inquinamento approvata lo scorso novembre. In particolare, il Consiglio dei Ministri punta il dito contro i divieti di circolazione, i limiti al traffico e le sanzioni previste. Si tratta di un problema di tipo formale: la circolazione stradale è di competenza nazionale e il compito di decidere blocchi e limitazioni spetta a Comuni e Prefetture.
[Silvia]
raponzolo
10 feb 2007 - 10:10 - #1Però, litigano sulla nostra salute, che bravi.
e come mai l’industria non ha limitazioni?
ma il politico deve sempre arrivarci in ritardo su cosa vuole la gente? cosa gli votiamo a fare?
mirco
10 feb 2007 - 10:47 - #2IL TRAFFICO SEI TU!
http://mirco.leonardo.it/blog
itr83
10 feb 2007 - 12:41 - #3Vi riporto il commento che avevo fatto a proposito delle limitazioni ai veicoli più inquinanti:
i blocchi delle auto più inquinanti sono un’idiozia secondo me: più inquinanti significa più anziane quindi blocco per le auto più anziane che significa penalizzare oltre ai bassi redditi tutti quelli che, durante la settimana, preferiscono i mezzi pubblici e usano l’auto il meno possibile magari solo per andare a sciare il fine settimana. chi usa sempre l’auto dopo un po’ la deve cambiare perchè cade a pezzi. Mio zio ad esempio in città si muove solo in bici e con lo scooter e usa l’auto solo per andare a sciare, la sua macchina ha 8 anni ma solo 50000km e come premio ora gli viene vietato di usare l’auto in centro! in poche parole si invita la gente a usare l’auto il meno possibile e poi la si penalizza!
voi cosa ne pensate?
MrDiabolico
10 feb 2007 - 14:34 - #4Io continuo a pensare che sia finalmente un punto di partenza sensato.
Se vogliamo veramente fare qualcosa mi pare giusto iniziare a limitare qualche “aspetto”, meglio se tra quelli inquinanti …
L’ideale sarebbe avere da subito autoveicoli poco inquinanti, industrie veramente controllate, impianti di riscaldamento funzionali e chi più ne ha più ne metta, abbiamo solo un problema: preferiamo sempre che inizino gli altri a fare qualcosa, possibilmente senza infastidire la nostra routine …
Non è cosa da ipocriti?
Se proseguire sulla strada in cui siamo ora non è possibile, perché è tanto difficile capire che bisogno tutti cambiare abitudini?
[Ovviamente la risposta alla domanda è SENSATA se non contempla il dio denaro …]
Silvia
10 feb 2007 - 16:19 - #5Il blocco della circolazione in un giorno del mese, ancor più se totale, fa notizia. Soprattutto se poi è una domenica e ci ritroviamo a vedere servizi televisi in cui i centri cittadini sembrano paradisiache isole pedonali. E’ un provvedimento molto visibile agli occhi dei cittadini…L’annuncio del patto antismog è stato annunciato quasi solamente in relazione al blocco del 25 febbraio.
Credo che lo sviluppo trasporto pubblico locale sia una delle chiavi per la lotta allo smog derivante dalle auto…ma in ogni caso è la concomitanza di tante misure che forse potrebbe portare qualche risultato
gatto
12 feb 2007 - 11:43 - #6Un’altra azione di tipo politico che nulla ha a che fare con la nostra salute… sappiamo benissimo che è inutile.
Dovrebbero pensare a provvedimenti a 360°:
Infrastrutture di trasporto intermodale (treno e nave)
Nuove strade per il decentramento del traffico.
Aumentare le linee metropolitane.
Imporre nuovi limiti al riscaldamento
Imporre limiti alla produzione di energia elettrica con combustibili fossili.
Ridurre drasticamente il trasporto su gomma.
Ecc..
Volete che questo sia un gesto per cambiare le abitudini?
Facciamolo di lunedì… ma toccare gli interessi economici gioverebbe alla nostra salute ma non giova alla politica…
Domenica 25 febbraio, tutti a piedi nel Nord Ital
24 feb 2007 - 17:38 - #7[…] Il blocco rappresenta uno dei punti previsti dal Patto Antismog firmato lo scorso 7 febbraio da Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna e province autonome di Trento e Bolzano. L’annuncio del fermo delle auto e del patto su Ecoblog aveva portato a reazioni contrastanti sull’efficacia (in termini di riduzione dell’inquinamento e di sensibilizzazione dei cittadini al problema) dell’iniziativa. Chissà se i nostri lettori si ritrovano nei risultati di un sondaggio condotto da Legambiente e Ipr marketing sul parere degli italiani in merito al blocco di domani. […]
ecoblog
22 mar 2007 - 15:46 - #8[…] […]