Attenzione, la visione del filmato e’ parecchio “indigesta”.
I delfini ci fanno tenerezza perché giocano, parlano, hanno rapporti di amicizia come gli esseri umani. Ucciderli in modo cosi crudele fa veramente impressione e ci fa sentire “civili” perché noi la carne di delfino non la mangiamo. Sono gli altri i cattivi.
Ops. C’è un problema: nel corso della sua vita (80 anni in media), ogni italiano fa uccidere per cibarsene circa 1400 animali tra bovini, maiali, conigli, cavalli, polli, tacchini e altri volatili.
Se mangiate carne, fate in modo che gli animali abbiano avuto una vita decente. Dopotutto, voi non siete così cattivi, vero?
Come tutti sappiamo il Giappone è purtroppo sinonimo di caccia alle Balene, ma forse alcuni non sanno che può essere anche sinonimo di caccia ai delfini.
Dal primo ottobre fino alla fine di Aprile al largo della baia di Taiji in Giappone ogni anno avviene un massacro.
I Giapponesi sono abili nell’inventare metodi semplicissimi, in questo caso usano una specie di rullo di tamburi subacqueo che crea una barriera sonora, così i delfini, non potendo andare verso il mare aperto, sono costretti a rifugiarsi nella baia dove decine se non centinai di arpioni li attendono. Il tutto perché la carne di delfino, come quella di balena, è molto apprezzata al prezzo di circa duemila yen (100 euro) al chilo.
Questa è una caccia che era sfuggita ad animalisti e attivisti di Greenpeace, forse perché fatta in una baia di una cittadina accogliente un po’ stile anni 50, finché non è stato trasmesso il video, se non erro di Richard O’Barry, da cui già nel 2005 era partita una campagna della LAV.
Sono pochi i delfini che si salvano da questo massacro e quelli che ci riescono finiscono in delfinari o in parchi. Il responsabile della LAV settore zoo e Acquari, Giovanni Guadagna, ha stimato che il 65% dei delfini nei parchi o delfinari provengono dalle catture in mare. Senza contare quelli che arrivano dal commercio illegale, pare che più di mille arrivino proprio da Taiji. Una vera e propria tratta di Delfini.
Non so cosa sia peggio, se il massacro o un intera vita dentro delle pareti di vetro per questi odontoceti (hanno veri e propri denti), veramente molto intelligenti e con un sistema di comunicazione basato sulla capacità di produrre ultrasuoni ma con anche schemi di movimento.
Purtroppo questi meravigliosi animali sono già abbastanza minacciati dall’inquinamento e dal traffico nautico senza bisogno che delfinari e pesca ci mettano del loro.
Purtroppo, quando si guarda un delfino in una vasca, non si pensa mai che si senta in prigione, in fondo ha tutto, l’acqua, il cibo i migliori veterinari. A voi piacerebbe vivere in una prigione e vedere sempre quelle 4 mura, o vi piacerebbe essere “Arpionati”, trascinati da un auto e poi squartati mentre siete ancora vivi?
Io credo di no, per questo credo che ognuno di noi dovrebbe cercare di fare qualcosa e si può iniziare con una semplice firma a questa petizione.
Mi piacerebbe che anche il nostro governo facesse qualcosa contro queste crudeltà, ma non ci si può aspettare niente da una nazione dove avviene la Mattanza, la caccia ai tonni, ugualmente crudele.
» Racconto di due giovani contro la caccia ai delfini
» I delfini del Mediterraneo
mikko
16 feb 2007 - 02:34 - #1sono..esterrefatto…… no giuro non ho parole…….
non saprei dire se é peggio tutto questo o essere spellati vivi per la pelliccia.
la mia razza mi fa schifo.
Francesco
16 feb 2007 - 08:48 - #2E’ vero, è un bruttissimo filmato da condannare. I cetacei sono animali “famosi” che richiamano orde di studenti a volersi cimentare con studi sul loro comportamento a causa della loro “simpatia”. Cerchiamo tutti le scatolette di tonno “dolphin free”, in cui il produttore dichiara che non sono stati pescati delfini.
Ma contemporaneamente a nessuno sembra importare che il tonno stesso è in via d’estinzione, molto più gravemente del delfino. E che pur essendo “dolphin free” nelle reti ci finiscono animali a rischio come il pescespada, le tartarughe e molte altre cose. Non dovremmo chiedere piuttosto tonno “tuna free” o swordfish free”? Certo, animali meno “simpatici”, non hanno “rapporti d’amicizia”, ma altrettanto importanti per l’ecosistema e molto più in pericolo.
raponzolo
16 feb 2007 - 09:17 - #3per me è un bellissimo filmato da distribuire in ogni dove…questi st.onzi hanno la m.rda nel cervello e c’è anche chi mangia sta carne.
pezzi di m.rda.
a quando un filmato su balene, foche e tonni.
ancora sicuri che l’uomo si sia evoluto secondo un disegno perfetto?
Conestabile El Scoassa
16 feb 2007 - 10:32 - #4probailmente quei 1400 animali che ho mangiato non sarebbero neanche mai nati, se gli esseri umani fossero erbivori. Voglio dire se non ci fosse il consumo di carne non ci sarebbe neanche l’allevamento, perciò non mi sento cattivo a mangiare la fiorentina, quella mucca è nata per essere la mia fiorentina altrimenti non sarebbe stata niente
sean
16 feb 2007 - 10:38 - #5E non tocca solo ai delfini una morte cosi’ tremenda … visto i ritmi dei macelli di oggi, non sempre gli animali sono storditi quando vengono aperti …
Anche se i delfini sono carini vorrei ricordare che i maiali sono piu’ intelligenti dei delfini e subiscono una fine simile, anche se hanno una vita molto piu’ miserevole!
@raponzolo: disegno intelligente … e’ il bello e il brutto del libero arbitrio, no?
raponzolo
16 feb 2007 - 11:11 - #6@ sean
disegno intelligente? mai detto, il mio è un dubbio sul disegno perfetto: l’uomo che domina la natura e se ne infischia, usa il suo cervello ingrossato senza rendersi conto che si è sviluppato per soppravvivere non avendo unghie e denti adatti.
Insomma un animale sfigato con le protesi per non soccombere…chiamalo perfetto o ntelligente ma la verità è misera e l’uomo lo dimostra ogni giorno, quel che ci viene meglio è sterminare, animali, uomini e il pianeta interno.
per fortuna esistono i supereroi, quelli che rosicchiano perchè il palco cada.
che i maiali siano più intelligenti dei delfini, non so, sicuramente meno evoluti
AXE
16 feb 2007 - 11:22 - #7l’uomo uccide sia x necessità che x divertimento, gli animali no, uccidono solo x fame o x difesa.
Salvatore Barbera
16 feb 2007 - 13:02 - #8Avevo visto altri video sulla caccia hai delfini, ma questo e’ in assoluto quello piu’ sconvolgente. Mi fa davvero stare male!
Raponzolo chiedeva dei video su tonni e balene. Eccone un paio:
http://www.youtube.com/watch?v=t12Tby8oTE0
http://www.youtube.com/watch?v=v2BKDhuZL30
Per fare campagna con Greenpeace nella difesa delle balene c’e’ questo bel sito:
whale.greenpeace.org
Mao
16 feb 2007 - 17:09 - #9uccidono solo x fame o x difesa.
Il mio cane uccide le lucertole e i topolini per divertimento,eppure è ben nutrito…
Claudia
16 feb 2007 - 18:42 - #10Per Scoassa: A questa “obiezione” vi sono varie risposte. Innanzitutto, il problema che il vegetariano etico si pone non è certo un problema di estinzione della specie, ma di sofferenza dei singoli individui. Inoltre, questi animali vengono fatti nascere e allevati solo per essere uccisi, non sono animali che vivono in natura. Si tratta di specie inventate dall’uomo, che in natura non esistono proprio. Esistono delle specie selvatiche che somigliano loro (i cinghiali, i bufali, vari uccelli, le lepri, ecc.), e che continueranno ad esistere, se l’uomo le lascerà in pace. Infine, far nascere degli animali con il solo scopo di tenerli prigionieri e poi ammazzarli non può essere certo visto come un servigio reso loro o alla loro specie. Molto meglio non farli nascere affatto. (Sai cosa mangi)
itr83
16 feb 2007 - 20:51 - #11x Claudia: beh allora anche le piante sono esseri viventi……..
Qui il problema è che mangiano una specie a rischio e la uccidono in modo barbaro e doloroso a differenza di quello che avviene in un macello che rispetta le leggi. Poi io rispetto i vegetariani e le loro idee però non mi sento in colpa a mangiare una bistecca, l’uomo ha da sempre mangiato animali fin dalla preistoria è una cosa naturale.
Marco Pagani
17 feb 2007 - 08:57 - #12Il problema di assicurare condizioni di vita dignitose agli animali non riguarda solo i delfini, ma tutti i mammiferi e gli uccelli di cui gli uomini si cibano abitualmente. L’eccesso di consumo ha portato a una industrializzazione dell’allevamento che causa un trattamento disumano per gli animali (L’uomo dovrebbe mostrare umanità non solo veso i suoi simili, ma verso tutti gli esseri viventi). A questo proposito mi permetto di segnalare il post Mangiare meno carne. E gli animali?
skyvisual
17 feb 2007 - 15:11 - #13Credo che il problema non sia se essere vegetariani o carnivori, ma di ben altra portata. Quasi sette miliardi di persone per nutrirsi… Chi ci procura il cibo non si fa scrupoli e se lo procura anche in questi modi.
Nel nostro piccolo dovremmo essere grati al vitello che ha inconsapevolmente dato la vita per poterci far mangiare la bitecca che abbiamo davanti. Mangiamo il giusto e non sprechiamo. E cerchiamo di ridurre la popolazione con un controllo delle nascite…
Se tornassimo a 3 miliardi in 100 anni già sarebbe molto per l’ambiente.
francesco
17 feb 2007 - 16:51 - #14C’ anche chi ritiene che le piante abbiano un’anima, cosa si mangia allora?
Se tutti mangiassimo solo verdure, la popolazione si dimmezzerebbe in poco tempo.
Si è vero povero delfino, come poveri tutti gli animali uccisi non per necessità ma per puro scopo di divertimento e tra l’altro in maniera atroce, ma cosa fare?
MA che si mangia?
Fra
18 feb 2007 - 11:40 - #15Non credo che in fin dei conti la razza umana sia davvero evoluta nel corso degli anni..Ritengo che alcune persone mancano di coscienza..E’ giusto mangiare sia carne che verdura,ma non ritengo giusto che procurano il cibo in questa maniera, senza scrupoli..Qua si tratta di una specie a rischio uccisa in maniera penosa..che schifo..
Rudolf
18 feb 2007 - 18:21 - #16le piante?ma scherziamo,le piante provano emozioni?sognano?hanno un cervello che permette loro di essere sensibili come gli animali?le piante hanno un comportamento?un’etologia?un modo di rapportarsi con gli altri e con l’ambiente quanto e come gli animali?mettere sullo stesso piano animali e piante è da PAZZI,ed è una scusa banalissima per lavarsene le mani.
ottimismo525
18 feb 2007 - 19:46 - #17…Non ci sono parole da aggiungere…credo che una morte del genere possa essere “giustificata” in natura SOLO tra gli animali ” meno evoluti”…dall’uomo, l’uomo del 2000 MI ASPETTEREI una maggiore umanità e rispetto, un rispetto della vita e di una morte dignitosa per qualsiasi essere vivente!!!! e comunque non così straziante e sconvolgente come avviene per questi poveri delfini nel filmato. Non dico che tutti non si debba mangiare più la carne o il pesce, ma dico che che ci deve essere un’etica, ed una forma di rispetto anche in questo!!! UNIAMOCI PER FAR VALERE I LORO DIRITTI….DIAMO LORO UNA VOCE!!!!!!!!LA NOSTRA!!!!!!! by ottimismo525
Riccardo
19 feb 2007 - 01:49 - #18Mamma mia che cZZZo di crudeltà. Ma come si fa a lasciarli a morire così, senza il minimo rimorso.
Mi viene da vomitare. Mi viene voglia di tagliare io la gola per metà e farli morire così… guardandoli sorridendo!
Mary G. non mangia più
19 feb 2007 - 15:45 - #19[…] C’è chi ne fa carne da macello uccidendoli in maniera assolutamente barbara, nonostante sia noto che i delfini hanno quel qualcosa in più che li rende unici. […]
Claudio
20 feb 2007 - 02:23 - #20Quando ci sarà una guerra per difendere un’animale allora, forse, l’essere IMMONDO (chissà da quale errore genetico partorito) avrà una chance di restare vivo su questa terra. Altro che figli di Dio, siamo figli del male e semmai abbiamo un’anima questa è lorda di sangue e orrore.
Francesca Pratali
20 feb 2007 - 10:19 - #21Sono tornata e ora posso rispondere ai vostri commenti.
Vorrei soprattutto rispondere a chi dice e allora cosa mangiamo,non si puo diventare vegetariani e ci sono altri animali che soffrono.
Bene per prima cosa teniamo presente che questa è una specie in via di estinzione e quindi dovrebbe essere tutelata,seconda cosa io per prima non sono vegetariana ma vorrei mangiare un animale che prima non ha sofferto. Una volta le mucche per esempio morivano quasi indolore,non so spiegare bene come,ma gli veniva dato un colpo con un arnese in mezzo agli occhi e questa crollava. Ora invece c’è il problema delle mucche a terra,trascinate a forza sui camion etc.
In tutto questo vorrei dirvi che gli animali che soffrono al mondo per l’uomo sono tanti(ne vedo un sacco al wwf dove lavoro) e proprio per questo non possiamo lavarcene le mani. Questo post era dedicato a dei delfini che muoiono in maniera atroce e che sono in via d’estinzione,concentratevi su questo e capirete che questa caccia è da fermare,si al consumo di carne ma in modo meno atroce.Da qualche parte bisogna partire a fermare le atrocità,ma se stiamo qui a dire si ma anche il maiale,ma allora cosa si mangia….. non si risolverà mai niente.
Claudio
20 feb 2007 - 12:24 - #22Sono tornata e ora posso rispondere ai vostri commenti.
Vorrei soprattutto rispondere a chi dice e allora cosa mangiamo,non si puo diventare vegetariani e ci sono altri animali che soffrono.
E CHI LO DICE O PROFESSA O ASSERISCE CHE NON SI PUO’ DIVENTARE VEGETARIANI ? FORSE L’INDUSTRIA DELLA CARNE? IO SONO VEGETARIANO E VIVO COME I “CARNIVORI” MA HO LA MIA COSCIENZA PULITA. SI PUO’ E SI DEVE VIVERE SENZA CARNE, A TUTTI COLO CHE HANNO QUALCHE DUBBIO SUGGERISCO LA LETTURA DI UN LIBRO SCRITTO, NON DA UN PAZZO SCATENATO, MA DA UN’ECONOMISTA TALE JEREMY RIFKIN “ECOCIDIO”. ASSERISCE CHE IL CONSUMO DELLA CARNE CI PORTERA’ ALL’AUTODISTRUZIONE E SONO PIENAMENTE CONCORDE CON LUI.
Bene per prima cosa teniamo presente che questa è una specie in via di estinzione e quindi dovrebbe essere tutelata,seconda cosa io per prima non sono vegetariana ma vorrei mangiare un animale che prima non ha sofferto.
SAI CHE QUANDO MANGI UN’ANIMALE, MANGI UN CADAVERE? POI QUEST’AFFERMAZIONE MI FA PROPRIO “SORRIDERE” “mangiare un’animale che non ha sofferto” INCREDIBILE IPOCRISIA! prova chiedergli se ha sofferto o no!!!!!!
Una volta le mucche per esempio morivano quasi indolore,non so spiegare bene come,ma gli veniva dato un colpo con un arnese in mezzo agli occhi e questa crollava. Ora invece c’è il problema delle mucche a terra,trascinate a forza sui camion etc.
IPOCRISIA SIAMO PERVASI DALL’IPOCRISIA, MANGIAMO IPOCRISIA, SIAMO NUTRITI DALL’IPOCRISIA.
IL FATTO E’ CHE QUELLO CHE NON RIUSCIAMO A CAPIRE LO UCCIDIAMO, SIAMO FATTI COSI’. ESSERI IMMONDI SENZA UN MINIMO DI EMPATIA E SENSIBILITA’, VIVIAMO DI SIMBOLI E TRADIZIONI ANACRONISTICHE E INSULSE E L’UNICA RAGIONE CHE VERAMENTE CI FA ANDARE AVANTI E’ L’AVIDITA’
CAMBIARE NON E’ DIFFICILE.
Lumachina
20 feb 2007 - 13:21 - #23Claudio, sarebbe cortese che tu non URLASSI quando scrivi in questo blog. Per differenziare le tue parole dalle citazioni di un altro puoi usare le virgolette o il segno >
Grazie! :-)
Claudio
20 feb 2007 - 13:50 - #24Confuta ciò che scrivo senza preoccuparti della forma che ha poco a che vedere con la sostanza, il riferimento all’ipocrisia è più che attuale!
Francesca Pratali
20 feb 2007 - 14:40 - #25Claudio,il non si puo diventare vegetariani non è una frase mia,cercavo di rispondere a chi diceva che non possiamo stare a guardare come uccidiamo gli animali perchè non si puo diventare vegetariani.Poi non mi sento affatto ipocrita e anzi vengo definita da tutti troppo empatica e sensibile,conosco le cose e per questo le proteggo,ma come è ovvio siamo umani e mangiare solo verdure non ci fa bene(e lo so per certo dai medici e da chi è vegetariano)ma non per questo voglio mangiare un “cadavere” morto dissanguato,non trovo ipocrita pensare di far soffrire il meno possibile un animale.Che poi di norma mangio lo stretto necessario che serve al mio corpo e non tocco mai altri animali per il puro piacere anzi di solito li allevo,curo e libero.
Claudio
20 feb 2007 - 15:36 - #26Si può vivere mangiando eticamente ma senza essere dei talebani e senza uccidere? SIIII! te lo garantisco eppoi parliamoci chiaro tutto questo consumo di carne a cosa credi sia dovuto, ti sei mai chiesta perchè i media ci fanno vedere tutto sulle zucchine e mai niente sulla bistecca? Dammi retta viviamo nell’ipocrisia più assoluta e vivere in questo sistema per me è una sofferenza inaudita (sopratutto quando si avvicinano le feste “religiose” e avvengono le mattanze), poi voi pensate, fate, agite come vi pare, di una cosa sono certo “il paradiso non è per noi”
Francesca
20 feb 2007 - 16:57 - #27Mai detto che il paradiso è per noi,ho sempre pensato che siamo la schifezza del mondo.Capisco cio che dici perchè da un lato la penso come te,non seguo le feste religiose,non mangio agnelli,ne conigli,ne cervi etc etc il mio consumo di carne è veramente minimo e di solito prendiamo la carne dal nonno di mio cugino che ha una fattoria(dove so come vengono allevati gli animali).Ma mangiare solo verdure non fa bene al nostro organismo,purtroppo siamo fatti cosi abbiamo necessità di carne,ma questo non vuol dire che mi piace mangiare un animale che muore in maniera atroce.Poi che la società sia ipocrita lo si sa dai tempi dei tempi.
Claudio
20 feb 2007 - 17:37 - #28“Ma mangiare solo verdure non fa bene al nostro organismo”
Ed è qui che sbagli, sono soltanto credenze popolari, chi mangia carne è più ricco di chi non la mangia e dunque per “credere” di essere piu “ricchi” bisogna mangiarla. Guarda quelle persone che vengono dall’africa, la carne la vedono si e no due volte l’anno eppure sono più alti robusti e forti di noi europei sempre a pancia piena di cadaveri e cosi lattiginosi, si cibano prevalentemente di cereali e a volte di niente anche perchè noi RICCHI europei e occidentali usiamo i cereali per nutrire gli animali da mangiare. Dunque è errato pensare di non poter vivere senza carne, con me altri sei milioni di Italiani hanno scelto la via vegetariana, certo per svariate ragioni, ma la via è quella. E bada bene essere vegetariani non vieta di mangiar uova o formaggio (tutti prodotti etici). Tu forse ti riferisci ai vegani, è una scelta ben più radicale che ancora non sono riuscito a intraprendere.
Meno televisione e più cervello.
Francesca
20 feb 2007 - 18:22 - #29Forse dovresti informarti di piu prima di parlare,magari smetterla di guardare l’africa solo dalla televisione,anche perchè là la carne la mangiano e sai di cosa…di cane!Sono pochi i posti dove c’è veramente la fame,la maggior parte dei luoghi si mantengono da soli coltivando ed allevando.E poi i tuoi prodotti etici guardali bene,conosci il problema mucche a terra?te lo spiego,le mucche vengono munte in maniera disumana per avereil latte e finiscono per non riuscire ad alzarsi con le loro zampe e sai che succede allora?Che vengono a forza spinte con una ruspa su un camion,picchiate e pungolate con elettroshock per farle rialzare.E da quel latte viene il tuo formaggio etico!Forse prima di dire alle persone di guardare meno televisione e usare piu cervello dovresti capire se la persona con cui stai parlando è stupida o meno.E per finire purtroppo il nostro organismo non è una credenza popolare,le proteine che ci da la carne purtroppo la verdura non puo sostituirle.Conosco un sacco di persone vegetariane,non vegane, che hanno un sacco di disturbi dati proprio dalla mancanza di carne e non dirmi che non è vero perchè allora forse sei tu che credi alle credenze popolari.In ogni caso questo post era dedicato alla mattanza di animali in via di estinzione che muoiono dissanguati e se nessunoo di noi fara niente tutto cio continuerà,quindi trovo inutile continuare a discutere noi due.Come diceva un comico…Fatti non pugnette!
Claudio
20 feb 2007 - 20:04 - #30Lo sai cosa mi fai ? Ridere.
Informati prima di parlare, leggi, leggi leggi leggi, e continua a informarti, e…
Sai hai ragione i vegetariani hanno un sacco di disturbi…e lo sai quali ? quelli di dover a volte parlare con dei cretini…
Francesca
20 feb 2007 - 23:52 - #31Allora io accetto tutto,critiche,pensieri diversi,ma adesso è già la terza volta che offendi solo perchè esprimo opinioni diverse dalle tue e non mi sembra un comportamento ne da persone civili ne da persone mature.Io ti ripeto che da quello che ho letto,che so da persone vegetariane e che mi hanno riferito dei medici,chi mangia solo verdure puo avere dei disturbi,delle mancanze.Poi se tu la pensi diversamente mi va benissimo non sono qui per convincere nessuno ma solo per esprimere ciò che penso.Ti ricordo che non sai con chi stai parlando,se con un imbecille o con una persona che ha studiato e studia,quindi gradirei rispetto,si puo benissimo esprimere le proprie opinioni senza offendere.e ribadisco che questo post è fatto per cercare di far smettere una crudeltà,concentrati su questo.
Claudio
21 feb 2007 - 08:02 - #32Francesca, Francesca
Lo “studiare” “l’acculturarsi” non è necessariamente il paspartout per il buon senso e non è sinonimo di “inrelligenza”, mi fai danto sorridere con la frase “lei non sà chi sono io” di italiana becera consuetudine.
Sono incivile ? lo considero un complimento, Grazie
Sono immaturo, IDEM
Ps: attenta a congiuntivi.
Francesca
21 feb 2007 - 09:41 - #33La frase non sai chi sono non era detta come la intendi tu,era solo per farti capire che non puoi dare della cretina a una persona che non conosci solo perchè esprime pareri diversi dai tuoi,e non potendo parlare ma scivere è venuta fuori la frase cosi.Non ho mai detto che studiare sia sinonimo di intelligenza ma visto che predicavi il leggere ti ho risposto che non sai se io leggo o no.Prima di dare giudizi sulle persone forse bisogna aspettare di conoscerle.Sinceramente mi aspettavo delle scuse per le tue offese gratuite invece ti sei limitato a prendere delle mie frasi e ad analizzarle,a fare il professore,forse è il caso che scendi dalla cattedra dove ti sei messo e inizi a parlare con serietà e rispetto.
Francesca
21 feb 2007 - 09:44 - #34che poi non ho scritto “non sa chi sono io” ma “non sai con chi stai parlando,se con un imbecille o con una persona che ha studiato e studia” che è un po diverso.
Francesca
21 feb 2007 - 09:50 - #35ti dico un altra cosa poi la chiudo qua.Mi hai tanto criticato,offeso,secondo te io non leggo devo leggere leggere e poi tu mi hai parlato di prodotti etici come formaggio e uova.Visto che leggi cosi tanto cerca su internet mucche a terra per il tuo formaggio e allevamenti in batteria per le tue uova,forse ti accorgerai che stai sbagliando a definirli prodotti etici.Arrivederci
Dominique
21 feb 2007 - 18:27 - #36- FUORI DALLE POLEMICHE -
Mi aggiungo alla preghiera a tutti i lettori di firmare la petizione in oggetto (http://www.petitiononline.com/golfinho/petition.html) e di farla firmare ai propri conoscenti che possono avere a cuore la lotta ad un simile massacro. Pur essendo convinto che un piccolo gesto come questo non abbia la pretesa di cancellare il macello dei delfini e delle balene in tempi rapidi, sono comunque del parere che possa servire a suscitare reazione e sdegno nei confronti di chi lo perpetra.
Andando a vedere il sito della petizione si scopre che le firme fin’ora raggiunte sono assolutamente irrisorie rispetto alla dimensione mondiale di accessi giornalieri alla rete: adoperiamoci per farle aumentare!
Francesca
21 feb 2007 - 21:19 - #37Dominique era quello che ho cercato di far capire anche a Claudio e che è scritto anche nel post. Pensate a firmare la petizione come ho fatto io e tanti altri.
Il Conte
22 feb 2007 - 10:31 - #38Mi mancano le parole….si strozzano in gola se solo penso alle immagini…ai loro occhi…poco prima vitali vivaci, ora vitrei… code abituate a sbattere elegantemente nel blu degli abissi misteriosi, ora si agitano in pozzanghere di sudicio sangue ancora caldo…
Claudio
22 feb 2007 - 11:09 - #39Sono innumerevoli le petizioni che ho inviato, promosso, firmato. Sono associato alla LAV, alla Human Society, contribuisco tutti gli anni, per quello che posso, alle loro battaglie. Ma qui il problema è un’altro, L’essere IMMONDO deve cambiare atteggiamento, deve abbandonare la presunzione di essere il solo essere vivente ad avere il diritto di vivere su questa terra. Il sacrificio e la sofferenza degli animali deriva da lontano. leggete la bibbia e ve ne farete un’idea precisa. L’essere IMMONDO si interessa soltanto dei suoi problemi fregandosene di tutto ciò che lo circonda, siamo pervasi dall’avidità e tutto ciò ci porterà inevitabilmente all’autodistruzione.
Come ho già scritto, tutto ciò che nella nostra infima e unidirezionale “intelligenza” non riusciamo a capire lo eliminiamo inesorabilmente, così è accaduto per gli indiani d’america, gli aborigeni d’australia, gli indios dell’Amazzonia, cosi accadrà per le balene, per le tigri, per gli elefanti, per i delfini. Cosa sappiamo, comprendiamo della lora vita? NULLA, ma ci poniamo verso il DIVERSO sempre con il nostro METRO di giudizio che deriva dalle nostre tradizioni, credenze, convizioni del tutto sbagliate e ripeto insulse e aprioristiche. Ancora si discute e i cretini si domandano se gli animali soffrono, ma vi sembra una domanda lecita e intelligente? Continuerò a lottare e a scrivere (anche ai cretini, la maggioranza) ma credetemi è una battaglia persa. Leonardo da Vinci ebbe a dire che un giorno l’uccisione di un animale verrà considerata alla stregua di un essere umano, quel giorno credo non ci sarà mai, ma lo ringrazio per averlo pensato e scritto alla faccia di tutti coloro che credono, nella loro immensa stupidità e presunzione, di essere i depositari della verità cosmica. E’ ora di dire le cose come stanno abbandonando le ipocrisie e percorrendo strade impervie e per niente facili e comode.
Claudio
22 feb 2007 - 11:15 - #40Dominique, ho firmato la petizione, ma non ho scritto nel commento, “per favore non ammazzate più i delfini” troppo ipocrita e corretto.
letizia
22 feb 2007 - 12:25 - #41Claudio, scusa se mi intrometto,mi ero prefissa di non farlo ma ne sento il dovere. Sono anch’io vegetariana sia per ragioni etiche che ecologiche e in questa veste ti invito a non offendere chi non lo e’.Non solo perche’ non e’ giusto, ma anche perche’col tuo modo di fare ottieni solo di attirare l’odio sui vegetariani, che sono gia’ abbastanza odiati e discriminati piu’ o meno apertamente (io l’ipocrisia la vedo piu’ qui).
Se consideri che i vegetariani sono una minoranza e che nel resto della gente esistono persone estremamente intelligenti ed estremamente sensibili, bisogna dedurre che se siamo pochi non si puo’ ridurre solo a problemi di ipocrisia. Piuttosto contano tanto l’educazione ricevuta in famiglia, il livello culturale, ma soprattutto la forza della consuetudine e il coraggio di andare contro corrente, oltre che all’ informazione e alle convinzioni personali.
Quello che Francesca dice riguardo al latte e alle uova e’ vero, purtroppo. Le mucche non fanno il latte se non partoriscono:il vitello che fine fa’? L’unico modo di bere latte cruelty free sarebbe quello di limitarne enormemente il consumo, praticare nell’allevamento criteri di svi;luppo locale ecosotenibile e allevamento allo stato brado o semibrado, prelevando quantita’ contenute di latte e lasciando il resto al vitello.
Con le uova sarebbe piu’ semplice perche’ la gallina ha l’ovulazione anche se non viene ingallata.
Come vedi la realta’ invece e’ ben diversa dallo scenario che ti ho descritto sopra.
letizia
22 feb 2007 - 12:44 - #42Il discorso sul rapporto tra salute umana e vegetarianesimo invece e’ piu’ complesso e non si puo’ basare sul sentito dire, perche’ allora io ( 45 Kg)posso testimoniare di aver partorito al nono mese e allattato per 3 anni una bambina perfettamente sana, sufficientemente robusta (3,150 Kg)e vispa dopo 14 anni di vegetarianesimo. In casa nostra non e’ mai dovuto entrare il latte in polvere (che spesso e’ necessario se il bimbo cresce troppo poco, anche se poi se ne abusa) e i giorni di malattia , a parte il primo anno di nido per ovvie questioni epidemiologiche, si contano sulle dita di due mani.Non ho mai mangiato carne ne’ durante la gravidanza ne’ dopo. Sara’ anche costituzione, ma lo stesso si potrebbe dire dei vegetariani con problemi.Quindi mettere le cose su questo piano lascia quello che trova.
Per la quantita’ e la qualita’ della carne consumata dalla nostra societa’, molti medici affermano che il vegetarianesimo sia assolutamente piu’ salutare oltre che innocuo, se uno dedica una certa attenzione a cio’ che mangia. E’inoltre una buona occasione per farsi una certa cultura alimentare, che non fa mai male.
Il veganesimo invece puo’ dare problemi serii.
Infine, premesso che non ho voluto vedere il video, penso che anche il modo in cui vengono uccisi gli animali conti molto e sia un primo passo verso un’umanita’ piu’ evoluta. Anche internamente a se stessa nei rapporti fra umani.
Claudio
22 feb 2007 - 12:47 - #43Basta con questa storia di “non offendere”, scrivo quello che penso e inviterei chiunque a farlo.
Se le mie parole offendono qualcuno, tanto di guadagnato, e non me ne frega assolutamente niente, tanto con la gentilezza non si ottiene un piffero. Se sono odiato, bene è pur sempre un sentimento, a me non sono simpatici i carnivori, ma non farei mai del male a nessuno.
Esistono persone estremamente intelligenti? me lo dimostrino, sicuramente , con il tuo metro di giudizio, erano sicuramente intelligenti tutte quelle persone che hanno perpetrato negli anni le peggiori nefandezze mai viste sulla faccia della terra. eh! si! erano intelligenti, ma a costoro preferirei e preferisco sicuramente una schiera di trichechi sdendati.
Quello che francesca scive lo so da tempo immemorabile non bevo latte, non consumo formaggio derivato dal caglio degli agnellini e comunque è molto difficile vivere da vegetariani in un sistema “carnivoro”.
Prima delle polemiche cercate di leggere quello che scrivo. non v’e’ alcuna offesa ci sono soltanto dati di fatto incontrovertibili.
Claudio
22 feb 2007 - 12:51 - #44Letizia, ti apprezzo e hai scritto delle cose estremamente corrette e condivisibili. Complimenti.
Ma sei troppo CORRETTA e DIPLOMATICA, qui ci vuole una sferzata! Io ormai sono troppo incazzato per essere corretto, diplomatico, e accomodante.
letizia
22 feb 2007 - 13:03 - #45Scusa Claudio, che effetto pensi che facciano i tuoi post al quasi vegetariano che li legge? non pensi che colui che sia sul punto di diventarlo venga distolto dal tuo atteggiamento? non pensi che agli animali e al mondo faccia bene che di vegetariani ce ne siano molti di piu’?
Sull’intelligenza il discorso sarebbe troppo lungo (ed io sto scrivendo d’in piedi perche’ non sono a casa :) ), penso che sia soprattutto la consuetudine a farci equiparare una mucca ad un insieme di bistecche e un maiale a dei prosciutti. E’ difficile uscire da quest’ottica se ti viene inculcata fin da bambino. Cio’ che e’ piu’ necessario, dell’intelligenza, e’ il coraggio di collegare l-intelligenza stessa alla sensibilita’. Poi e’ necessario il coraggio di andare contro corrente.
Certo che se poi ti riferisci a coloro che per le tue scelte ti prendono per scemo a priori, allora ti sottoscrivo anch’io (Francesca pero’ non mi sembrava affatto di quella pasta…).
In ogni caso, pur essendo piuttosto calma e controllata, preferisco anch’io una sana zuffa verbale piuttosto che un dialogo ipocrita.
Saluti
Lumachina
22 feb 2007 - 13:04 - #46Claudio, quando parli sei libero di comportarti come vuoi. Quando scrivi su questo blog sei pregato di non offendere.
Qui si possono discutere gli argomenti dei post, ma non tolleriamo che si insultino le persone.
letizia
22 feb 2007 - 13:08 - #47Perche’sei incazzato?
LA diplomazia e la correttezza possono anche risultare degli handicap, e nella mia vita lo sono stati al punto di regalarmi dei periodi nerissimi, pero’ nell’ambito del vegetarianesimo e nei rapporti di tipo intellettuale con gli altri penso siano necessarie.
letizia
22 feb 2007 - 13:09 - #48Grazie per le parole di apprezzamento!! Le metto in saccoccia per i tempi magri…
Claudio
22 feb 2007 - 13:16 - #49Uelà sono entrati in campo “i political Correct” Se Lei non tollera (ha scritto tolleriamo, chi è che le da il diritto, l’ardire, la voce di esprimersi anche per gli altri?) è un intollerante e come intollerante non è in genere democratico e se non è democratico lascio a lei le conclusioni.
Letizia c’e’ qualcosa (aldilà della tua sfera) in questa società che ti fà stare serena? Io non posso guardare e non curarmi.
Lumachina
22 feb 2007 - 13:20 - #50Oltre ad essere uno degli autori di questo blog, sono anche una “fascista non violenta” con il potere di cancellare e censurare tutto ciò che mi pare.
Non mi interessa se pensi che non sia una cosa democratica. Qui le regole le decidiamo noi. La regola e’: si discute senza insulti.
Se vuoi insultare, fallo nel tuo blog.