Nelle prossime settimane un’ex industria di succhi di frutta della Florida riaprirà, cominciando a produrre biodiesel.
L’impianto della Agri-Source lavorerà oli vegetali, grassi animali e oli da cucina riciclati per trasformarli in carburante, per una previsione di 125 milioni di galloni all’anno.
Olio da piante di cotone provenienti dal Sud America e grasso di pollo (!!!) direttamente da Georgia e Alabama potrebbero costituire le basi per un carburante alternativo e pulito, sostenibile e ecologico?
Via | AutoblogGreen.com
Old_Glory
21 feb 2007 - 13:41 - #1Di buono c’è anche, da non sottovalutare, che questa “corsa” a carburanti alternativi portano come in questo caso ad una maggiore occupazione ed al riutilizzo di fabbriche ormai in disuso, che possono essere prontamente riadattate per determinati lavori
AXE
21 feb 2007 - 15:26 - #2piuttosto che lo mettano da altre parti meglio usare così il grasso di pollo e gli olii usati.
antonio
21 feb 2007 - 16:26 - #3Alternativo si, pulito è da vedere, sostenibile (non credo visto che usa scarti che sepppur biologici, nella filiera usano di sicuro più energia di quella che poi danno alla fine). Ecologico, può essere visto che recupera uno scarto che sarebbe stato smaltito senza recuperare il contenuto energetico finale.
francesco
21 feb 2007 - 16:54 - #4e se lo volessi fare in Italia?
dust
21 feb 2007 - 18:15 - #5sicuramente in italia è fuorilegge….tipico ;-)
dust
21 feb 2007 - 18:30 - #6cmq è una buona idea, e sinceramente ben venga la produzione di biocarburante in ogni sua forma :-)