La Monsanto si e’ beccata una multa da 15.000 euro per pubblicità ingannevole. Aveva lasciato credere che il suo famoso diserbante, il Roundup, fosse “ecologico” scrivendo in etichetta che era “biodegradabile” e che “mantiene il suolo integro”.
I giudici della corte di Lione non ci hanno creduto e hanno condannato anche il distributore alla medesima multa.
Il Roundup si vende anche in accoppiata con un’erba transgenica de esso resa resistente che l’anno scorso aveva fatto notizia per essere “scappata” dai campi di coltivazione sperimentale in Oregon.
In Italia abbiamo in commercio anche la versione “bio” del Roundup che viene pubblicizzata con queste parole: “Roundup BIOFLOW non causa alcun problema alla fauna (animali, pesci, insetti utili, lombrichi e api). Perché è più sicuro per l’ambiente: si degrada al 100%, grazie ai microrganismi presenti nel terreno, dando origine a sostanze naturali quali l’acqua, anidride carbonica, azoto e fosforo.” (vi dirò che mi suonano sospette…)
L’inventore del Roundup rischia anche di venir glorificato come eroe nazionale (Inventor of Roundup To Be Inducted Into National Inventors Hall of Fame)
Via | E-gazette
raponzolo
21 feb 2007 - 15:16 - #1quando mai diserbante fa rima con ecologico?
o Monsanto con ecologia?
andrea
21 feb 2007 - 16:01 - #2..ma sopratutto 15.000€ non fanno proprio un baffo alla Monsanto…
Lumachina
21 feb 2007 - 16:04 - #3” 15.000€ non fanno proprio un baffo alla Monsanto… ” Andrea, per questo sto facendo un minimo di “pubblicità” alla notizia! ;-)
dust
21 feb 2007 - 18:29 - #4in effetti 15.000 euro alla monsanto gli levano il guadagno di che, un’ora?
la monsanto è la multinazionale che piu detesto e che piu mi preoccupa.
Riccardo
23 feb 2007 - 11:51 - #5Cosa sono 15.000 euro per la Monsanto, scusate?
Ormai queste aziende mettono in conto anche la multa. Se la multa è più piccola del guadagno, ben venga la pubblicità ingannevole!
Riccardo
23 feb 2007 - 11:52 - #6Scusate, avevo scritto di getto il post. Ho letto dopo gli altri.
Concordo al 100% con tutti i post riportati, anche l’originale di lumachina.